Fantastico è stato un programma televisivo italiano di varietà, trasmesso il sabato in prima serata sulla prima rete della Rai dal 1979 al 1980, dal 1981 al 1992 e dal 1997 al 1998. Tra quelli di maggiore successo, ha rappresentato un importante punto di riferimento per l'intrattenimento.
Il programma
Fantastico esordì in prima serata sulla Rete 1Nel periodo della prima edizione il primo canale della Rai era denominato Rete 1; dal 3 gennaio 1983 assunse la denominazione Rai Uno, successivamente modificata in Rai 1. della Rai il 6 ottobre 1979, preceduto il 30 settembre da Anteprima di Fantastico '79, condotta da Pippo Baudo e diretta da Lino Procacci. La prima edizione, trasmessa fino al 5 gennaio 1980, fu condotta da Loretta Goggi e Beppe Grillo, con Heather Parisi nel ruolo di ballerina e la regia di Enzo Trapani.
Con Fantastico avvenne il ritorno della Lotteria Italia al sabato sera, dopo che nelle stagioni precedenti era stata abbinata a programmi trasmessi in diverse collocazioni del palinsesto Rai. L'ultima edizione di Canzonissima abbinata alla lotteria risaliva al 1974; nel 1975 la Lotteria Italia fu associata a Un colpo di fortuna, nel 1976 a Chi?, nel 1977 a Secondo voi e nel 1978 a Io e la Befana.
Il titolo fu scelto da Trapani, che ne curò la regia delle prime quattro edizioni. La prima edizione si caratterizzò per una particolare ricerca scenografica, con una commistione di elementi reali e artificiosi: l'orchestra era disposta su piani verticali, gli specchi contribuivano alla moltiplicazione degli spazi, il pubblico era disposto attorno ai presentatori e i balletti preregistrati erano integrati nella struttura della trasmissione.
La componente coreografica costituì uno degli elementi caratterizzanti della trasmissione. Le coreografie di Franco Miseria per Heather Parisi risentivano della disco dance e della tecnica jazz ed erano concepite in relazione alle possibilità offerte dalla ripresa televisiva, anche attraverso la collaborazione con Trapani.
La prima edizione ottenne ascolti molto elevati, con una media di 23,6 milioni di telespettatori. La trasmissione alternava comicità, danza e giochi musicali. Il quiz era articolato in quattro giochi, basati sul riconoscimento di canzoni e interpreti, su indizi contenuti nei monologhi di Grillo, sulla soluzione di rebus e sull'identificazione di un brano musicale attraverso le note..
Anche le sigle musicali ottennero un notevole successo discografico: quella di apertura, Disco bambina della Parisi, e L'aria del sabato sera della Goggi in chiusura, raggiunsero rispettivamente il primo e il secondo posto nella classifica dei singoli più venduti in Italia nella settimana del 20 gennaio 1980.
Nella stagione 1980-1981 Fantastico lasciò temporaneamente il posto a Scacco matto, varietà abbinato alla Lotteria Italia, condotto da Pippo Franco, Laura Troschel e Claudio Cecchetto e diretto da Pier Francesco Pingitore. Trasmesso sulla Rete 1 dal 4 ottobre 1980 al 6 gennaio 1981, il programma si articolava attorno alla soluzione di casi polizieschi.
Fantastico 2 L'esperienza di Scacco matto non fu confermata per la stagione successiva e la Rai ripropose Fantastico nell'autunno del 1981 con la seconda edizione, intitolata Fantastico 2, dal 3 ottobre al 6 gennaio 1982 e sempre abbinata alla lotteria nazionale. La regia rimase affidata a Enzo Trapani, mentre il cast fu rinnovato rispetto alla prima edizione, con la conferma della sola Parisi, e comprendeva Cecchetto, Walter Chiari, Gigi Sabani, Oriella Dorella, Romina Power e Memo Remigi. Al fianco di Oriella Dorella partecipò come primo ballerino Raffaele Paganini.
La seconda edizione confermò il successo della precedente, pur registrando ascolti medi inferiori. Tra i momenti musicali più ricordati vi furono Cicale, interpretata dalla Parisi come sigla di apertura, e Il ballo del qua qua, cantata da Romina Power, mentre la sigla di chiusura era Gocce di luna di Memo Remigi.
Il programma riuniva generi e ruoli diversi: Chiari era protagonista degli interventi comici, Sabani degli sketch di imitazione, la Parisi e Oriella Dorella dei numeri di danza, mentre Romina Power e Memo Remigi curavano gli interventi musicali. Il quiz, affidato a Cecchetto, riprendeva elementi di celebri programmi della televisione italiana del passato, tra cui Il Musichiere, Lascia o raddoppia? e Rischiatutto.
Gli ascolti rimasero comunque molto elevati: la media dell'edizione fu di circa 20 milioni di telespettatori, mentre la puntata finale del 6 gennaio 1982 raggiunse 25,8 milioni.
Fantastico 3
La terza edizione, trasmessa dal 2 ottobre 1982 al 6 gennaio 1983, vide il ritorno di Corrado alla conduzione, affiancato dalla Carrà, con la quale aveva già presentato due edizioni di Canzonissima. Nel cast figuravano inoltre ancora Sabani e Renato Zero, e la regia era nuovamente affidata a Enzo Trapani.
Tra le novità dell'edizione vi furono i collegamenti esterni da diverse località italiane, curati da Ramona Dell'Abate e Marina Perzy, nell'ambito di un gioco basato sulla ricerca di indizi e chiavi. La formula del programma continuava ad alternare intrattenimento, musica e giochi, con Sabani impegnato nelle imitazioni e Renato Zero protagonista di uno spazio musicale.
La componente musicale ebbe un ruolo importante: Raffaella Carrà interpretò Ballo ballo, sigla di apertura dell'edizione, mentre Renato Zero propose alcuni brani del proprio repertorio, tra cui Soldi, utilizzato come sigla di chiusura, e Viva la Rai, associato al suo spazio all'interno della trasmissione. Corrado presentò inoltre Carletto, che ottenne un significativo successo discografico.
Questa edizione ottenne ascolti ancora più elevati rispetto alla precedente, con una media di circa 22 milioni di telespettatori. La puntata finale del 6 gennaio 1983 raggiunse 27,4 milioni di spettatori.
Fantastico 4
La quarta edizione, trasmessa nella stagione 1983-1984, fu l'ultima diretta da Enzo Trapani e prodotta dalla sede Rai di Milano. La conduzione fu affidata a Gigi Proietti, affiancato da Heather Parisi, rientrata nel programma dopo un anno di assenza, dalla cantante Teresa De Sio e dalle attrici Valeria Cavalli e Jinny Steffan.
L'edizione registrò un calo rispetto alle stagioni precedenti e dovette affrontare una concorrenza più forte da parte delle emittenti private. Canale 5 propose infatti nella stessa serata Premiatissima, che nella stagione 1983-1984 riuscì per la prima volta a prevalere su Fantastico nella sfida del sabato sera.
Fantastico 5 Nel 1984 Fantastico 5 segnò un cambiamento nella formula del programma. La conduzione fu affidata a Pippo Baudo, affiancato da Heather Parisi ed Eleonora Brigliadori, e la trasmissione fu trasferita da Milano al Teatro delle Vittorie di Roma. La nuova edizione fu trasmessa per la prima volta interamente in diretta.
La componente del gioco fu riorganizzata attorno a una gara musicale dedicata alla ricerca della canzone d'amore italiana più rappresentativa. I concorrenti erano suddivisi per fasce d'età e, nelle diverse puntate, venivano proposti brani appartenenti a periodi differenti della storia della canzone italiana. La selezione si concluse nella puntata finale del 5 gennaio 1985 con la vittoria di Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni.
Accanto alla gara musicale, il programma proponeva sketch, numeri musicali e interventi di ospiti. Tra i protagonisti figuravano il comico ventriloquo José Luis Moreno con il pupazzo Rockfeller, Heather Parisi ed Eleonora Brigliadori; la componente musicale comprendeva inoltre il gruppo vocale Macedonia, impegnato nell'interpretazione dei brani in gara.
La sigla di apertura Crilù, interpretata da Heather Parisi, ottenne un notevole successo discografico e raggiunse i primi posti della classifica dei singoli più venduti.
Il nuovo assetto consentì a Fantastico di recuperare il primato nella sfida del sabato sera con Premiatissima. Nella stagione successiva il varietà di Canale 5 fu infatti spostato dal sabato al venerdì sera, interrompendo il confronto diretto con il programma Rai.
Fantastico (sesta edizione) Baudo rimase alla conduzione anche nella sesta edizione, Fantastico 6, trasmessa dal 5 ottobre 1985 al 6 gennaio 1986 e diretta da Pier Francesco Pingitore. La formula introdusse una gara tra rappresentanti di sei discipline dello spettacolo, tra cui la danza classica e la musica lirica, con una selezione dei concorrenti destinata alla serata finale. Il cast fu rinnovato rispetto all'edizione precedente: Heather Parisi lasciò il programma e fu sostituita da Lorella Cuccarini e dalla showgirl statunitense Galyn Görg, entrambe affiancate dai primi ballerini Manuel Franjo e Steve La Chance. Le due soubrette interpretarono anche le sigle Sugar Sugar e Formula 6, inizialmente alternate come sigle di apertura e chiusura.
Tra gli elementi caratterizzanti dell'edizione figuravano inoltre i pupazzi Pompeo e Carlotta, una coppia di paperi che fungeva da elemento rivolto anche al pubblico più giovane. Le loro voci erano affidate a Franco Latini e Cristiana Lionello; i due personaggi interpretarono inoltre la sigla Sole papà, pubblicata su disco insieme ad altri brani legati al programma.
Fantastico (settima edizione)
La settima edizione, trasmessa dal 4 ottobre 1986 al 6 gennaio 1987, fu condotta da Pippo Baudo con Lorella Cuccarini e Alessandra Martines e diretta da Gino Landi. Nel cast comico figuravano Il Trio formato da Massimo Lopez, Anna Marchesini e Tullio Solenghi, e Nino Frassica, che curava i collegamenti esterni da varie località italiane, condotti col suo stile dissacrante e surreale, mentre tra i concorrenti della gara dedicata ai nuovi talenti figuravano, tra gli altri, Tosca D'Aquino, Carlo Frisi, Pietro Ghislandi e Manlio Dovì.
L'edizione ottenne ascolti elevati e contribuì alla definitiva affermazione televisiva di Cuccarini e Martines. Le due soubrette eseguivano per la prima volta in diretta sia le sigle sia i balletti: Cuccarini interpretava la sigla d'apertura Tutto matto, mentre la sigla di chiusura L'amore è era cantata dalle due insieme.
La diretta rese possibili anche alcuni imprevisti: durante la prima puntata, una scarpa di Lorella Cuccarini si staccò durante il balletto e finì sulla testa di Emmanuele Milano, allora direttore di Raiuno. Durante un balletto dedicato a Elvis Presley, nel corso di una complessa figura acrobatica, nella quale la Cuccarini veniva fatta scorrere da una catena di ballerini mentre eseguiva una spaccata, il danzatore incaricato di afferrarla non riuscì a prenderla e la fece cadere a terra, provocandole un colpo alla testa. Nonostante l'incidente, la ballerina portò a termine l'esibizione; tuttavia al termine del numero Baudo la fece accompagnare al pronto soccorso per accertamenti.
L'edizione fu inoltre segnata da alcune polemiche, tra cui quella legata a Beppe Grillo. Ospite della puntata del 15 novembre 1986, il comico genovese pronunciò un monologo satirico sul viaggio ufficiale in Cina del Presidente del Consiglio in carica, Bettino Craxi, prendendo di mira la classe dirigente del Partito Socialista Italiano e concludendo con una battuta poi diventata celebre:
Al termine, Grillo salutò il pubblico con la frase «Bene, ci rivediamo a Fantastico 18 sempre con Pippo», alludendo alle possibili conseguenze del suo intervento.
Poco dopo, durante una telefonata in diretta con Adriano Celentano, quest'ultimo dichiarò di aver apprezzato l'intervento di Grillo. Baudo intervenne per prendere le distanze dalle sue parole, affermando che il comico aveva detto «alcune cose che forse non doveva dire» e che la trasmissione se ne dissociava, aggiungendo: «Non volevamo offendere la suscettibilità di nessuno. Chiedo scusa». Alla domanda di Celentano, «A chi? A me?», Baudo precisò: «No, al pubblico».