Biografia Diplomatosi a West Point, partecipò alla prima guerra mondiale; dedicò tutta la sua carriera allo sviluppo delle forze aeree militari degli Stati Uniti e raggiunse il grado di generale.

Determinato e aggressivo, Arnold divenne all'inizio della seconda guerra mondiale il capo di stato maggiore delle United States Army Air Force che durante il conflitto si trasformarono, grazie soprattutto alle sue capacità di pianificazione e direzione, in una forza aerea di grande potenza in grado di bombardare con effetti distruttivi gli obiettivi nemici e di raggiungere la superiorità aerea in tutti i teatri bellici. Strenuo sostenitore dell'importanza decisiva del bombardamento strategico e dell'autonomia delle forze aeree statunitensi dall'esercito e dalla marina, svolse un ruolo politico-militare importante nel quadro dello sforzo bellico degli Stati Uniti partecipando anche alle grandi conferenze tra gli Alleati.

Dal carattere irrequieto e nervoso, impose il suo brusco stile di comando ai subordinati, controllando totalmente la guerra aerea statunitense e sostenendo con grande energia, nonostante ripetuti problemi di salute cardiaci, la campagna di bombardamento sulla Germania e sul Giappone e lo sviluppo dei bombardieri ultrapesanti Boeing B-29 Superfortress da lui ritenuti l'arma decisiva per accorciare la durata della guerra e dimostrare le capacità dell'USAAF. Note

Bibliografia Coffey, Thomas M., Hap: the Story of the U.S. Air Force and the Man Who Built It, General Henry H. "Hap" Arnold, Viking Press (1982) Daso, Dik A., Major USAF, Hap Arnold's Early Career in Aviation Technology, 1903-1935 Aerospace Power Journal, (1996), Air University Press, Maxwell AFB, Alabama

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Categoria:Nati nella contea di Montgomery (Pennsylvania) Categoria:Sepolti nel Cimitero nazionale di Arlington Categoria:Aviatori statunitensi della seconda guerra mondiale Categoria:Allievi dell'United States Military Academy