Dopo un esordio in qualità di attrice, ha debuttato come conduttrice televisiva alla fine degli anni ottanta, raggiungendo il successo negli anni novanta con la conduzione del talk show di Rai 1 Domenica in, che ha presentato per sedici edizioni. Il continuato successo del programma durante la sua conduzione (1993-1997, 2001-2003, 2004-2006, 2013-2014 e dal 2018) le è valso i soprannomi di Signora della domenica e Zia Mara.
Biografia Nasce a Venezia da Giovanni, fruttivendolo di Rialto, ed Elsa, sarta; ha una sorella, Roberta. I suoi nonni materni, pugliesi, provenivano da Gioia del Colle e Acquaviva delle Fonti. Nel 1955 la famiglia si trasferisce a Mestre, nel quartiere Piave, poiché il padre aveva trovato lavoro come ferroviere in quella località, con alloggio in un palazzo popolare delle Ferrovie dello Stato destinato a dipendenti e famiglie.
Studia dalle suore Canossiane di Mestre. Diciassettenne, dopo averlo raggiunto a Milano, rimane incinta del fidanzato, il modello veneziano Francesco Ferracini. Nonostante il parere contrario del suo parroco don Gino Trevisan, giovedì 13 giugno 1968 a Mestre contrae matrimonio riparatore, con i suoi genitori che firmano per lei in quanto minorenne; ma la sera stessa il marito parte per Roma, per intraprendere una carriera di attore. A inizio ottobre nasce prematura e cagionevole una bambina; senza idee per il nome, la chiama come la suora che visto il pericolo aveva proposto il battesimo immediato: suor Elisabetta; la bimba viene quindi battezzata Elisabetta Ferracini, ed è presto fuori pericolo.
In seguito Mara si impiega come modella per rappresentanti di abbigliamento, girando con loro in furgone per poi sfilare, guadagnando cinquemila lire al giorno. Viene convocata per una parte ne Il giardino di Finzi Contini, film di Vittorio De Sica; supera il provino ma davanti a un contratto di sette anni anche per altri film, unito all'incertezza sul fare o meno l'attrice e al dover accettare scene di nudo, la fanno propendere per il rifiuto.
Nel maggio 1971 giunge a Roma dal marito Francesco Ferracini, per vedere la città e convincerlo a tornare a Mestre ad aprire una profumeria insieme. Alla Stazione Termini Ferracini la viene a prendere in Rolls-Royce con quattro amici, uno dei quali è lo stilista Roberto Capucci, il quale la ingaggia come fotomodella per la rivista Harper’s Bazaar, a centomila lire al giorno per cinque giorni di lavoro con un fotografo statunitense. Con questi soldi prende in affitto una casa sulla via Aurelia, la arreda e sua mamma può quindi portarle a Roma sua figlia Elisabetta.
Sempre nel 1971 accompagna l'ormai ex marito ai provini per il film Diario di un italiano di Sergio Capogna, tratto dal racconto Vanda di Vasco Pratolini. È invece lei ad essere scelta, come protagonista femminile. A Firenze, sul set di questo suo film d'esordio incontra l'attore Pier Paolo Capponi, con cui intreccia una relazione. Per la sua interpretazione riceve il Laceno d'oro come Migliore attrice giovane, così come lo ricevono il regista Capogna e l'altra protagonista femminile Alida Valli.
A Roma, Mara è solita accompagnare Capponi nella libreria "Al tempo ritrovato", in piazza Farnese, ritrovo di intellettuali, politici e artisti impegnati a sinistra, tra cui Gian Maria Volonté, personaggi fra i quali lei si sente fuori luogo. Presto, ispirata dal modo di vestire della nota cantante Gabriella Ferri, fatto di coloriti abiti usati, apre in società con un'amica romagnola un negozio proprio di abiti usati in piazza del Teatro di Pompeo, nei pressi di Campo de' Fiori, chiamato "Al tempo perso", per fare scherzosamente il verso alla nota e vicina libreria. Il negozio diviene presto frequentato anche da celebrità, fra cui la stessa Gabriella Ferri, con la quale Mara stringe amicizia; le due si recano più volte insieme ad Ercolano a rifornirsi di abiti usati americani compressi in balle. Mara diviene nota come "la stracciarola di Campo de' Fiori".
Nonostante il lavoro di commerciante non tralascia la recitazione: nel 1973 partecipa alla serie TV di Dario Argento La porta sul buio nell'episodio La bambola, diretto da Mario Foglietti. Nel 1975 dà alla luce Paolo Capponi, il suo secondogenito, e qualche mese dopo rifiuta telefonicamente una proposta per il teatro da Giorgio Strehler, a Milano; precisamente la parte della protagonista Gasparina ne Il campiello, di Carlo GoldoniIntervista nel programma Victor Victoria.
Gli inizi
Agli esordi seguirono molti film, come Zappatore (1980) di Alfonso Brescia, con Mario Merola, e molte commedie all'italiana, come Testa o croce (1982) di Nanni Loy, in cui affiancò Renato Pozzetto e diversi film girati con l'allora compagno Jerry Calà, come Al bar dello sport, con Lino Banfi (1983) e la serie televisiva Professione vacanze, trasmessa su Italia 1 nel 1987..
L'abbandono del cinema e la lunga carriera da conduttrice
Dopo l'ultimo film diretto da Nanni Loy Pacco, doppio pacco e contropaccotto nel 1993 interrompe la carriera nel cinema. Nella seconda metà degli anni novanta recitò invece in alcune fiction televisive, come La voce del cuore (1995), trasmessa da Canale 5, in cui era affiancata da Gianni Morandi, Il goal del martin pescatore (1996) e Ritornare a volare (1998). A partire dal 1998 abbandona l'attività di attrice per concentrarsi solamente su quella di conduttrice televisiva e torna al cinema solo per interpretare se stessa in brevi camei, come in Paparazzi, diretto da Neri Parenti (1998), Torno a vivere da solo di Jerry Calà (2008) e nel cinepanettone Vacanze di Natale a Cortina, anche questo con la regia di Neri Parenti (2011).
Nanni Loy fu il talent scout che la scoprì lanciandola in televisione con alcune candid camera. Di lì a poco cominciò a muovere i primi passi da conduttrice con il Cantagiro, accanto all'allora semisconosciuto Fiorello, in Una rotonda sul mare (per il quale vince il Telegatto) e in Ora di punta. Successivamente lavorò a Odeon TV, dove nel mese di maggio condusse dal lunedì al venerdì L'ospite in pasta, un talk show in venti puntate nel quale si raccontavano debolezze e virtù di un intervistato.
Alla Rai nel 1991 conduce insieme ad Enrico Vaime il talk show E compagnia bella.
Il successo con Domenica In (1993-1997)
Nel 1993 l'allora direttore di Rai 1 Carlo Fuscagni la scelse per affiancare Luca Giurato nell'edizione 1993-1994 di Domenica in. Il successo personale ottenuto le permise di diventare nella stagione successiva la conduttrice di punta della trasmissione. I grandi ascolti e il gradimento del pubblico portarono la conduttrice a presentare e firmare come autrice il contenitore domenicale per tre stagioni consecutive con enorme successo fino al 1997.
Gli altri successi in TV (1994-1997)
Nel periodo della conduzione di Domenica in, fu chiamata da Pippo Baudo a condurre anche il Dopofestival di Sanremo nel 1994 e Luna Park dal 1994 al 1997, conducendone la puntata del mercoledì. Risale a questi anni lo scalpore suscitato dalla vicenda delle telepromozioni: Mara Venier (come Pippo Baudo e Rosanna Lambertucci) viene indagata dal Tribunale di Milano con l'accusa di avere richiesto compensi personali extra per interpretare in modo persuasivo i messaggi pubblicitari. Nel 1998 la Venier patteggia la pena di un anno e quattro mesi per il reato di concussione dopo avere risarcito le aziende danneggiate.
Il 19 novembre 1995, conduce una puntata speciale di prima serata di Domenica in dal titolo Domenica In. Anteprima Zecchino D'Oro, evento speciale dedicato allo Zecchino d'Oro.
Sempre nel 1995 esce il suo primo libro dal titolo A tu per tu, edito da Rizzoli.
Nel 1995 è protagonista degli spot del noto marchio di cucine Snaidero.
Viene premiata col Telegatto come "personaggio femminile dell'anno" per tre edizioni consecutive nel 1994,1995 e 1996.
Durante il Premio TV - Premio regia televisiva nel 1994 e 1996 Mara viene premiata come "personaggio femminile dell'anno".
Il breve passaggio a Mediaset (1997-2000)
Nel 1997 ha lasciato la Rai per approdare a Mediaset, evento preceduto da alcune incursioni nelle TV di Silvio Berlusconi, come la conduzione insieme a Mike Bongiorno su Canale 5 di Viva Napoli (1994-1995), e insieme a Corrado su Canale 5 del Gran Premio Internazionale dello Spettacolo (1995-1996). Ha esordito quindi con la serata evento dedicata alla moda Donna sotto le stelle, ma soprattutto con la trasmissione quotidiana Ciao Mara nella fascia del mezzogiorno. Il programma non ebbe fortuna e venne chiuso poco dopo per bassi ascolti. Sempre a Mediaset condusse con altrettanti freddi consensi le trasmissioni Una goccia nel mare e Forza papà nel 1998 (quest'ultimo condotto assieme a Gerry Scotti), e nel 1999 il numero zero Le faremo sapere (in seguito affidato a Gerry Scotti con il titolo Provini - Tutti pazzi per la TV) e La vita è meravigliosa.
Nel 1997 è protagonista degli spot di Tim Telecom Italia mobile.
Scandalo quiz truccato
Questa vicenda riguarda uno scandalo avvenuto nel 1997 durante la trasmissione Domenica In, condotta da Mara Venier, che denunciò in diretta delle irregolarità nei quiz del programma. Il caso portò a un'inchiesta giudiziaria e, nel 2008, alla condanna di Umberto Baldini, funzionario della Direzione regionale delle Entrate per il Lazio, a un anno di reclusione per falso.
Nonostante fosse presentato come "notaio" nel programma, il Consiglio nazionale del notariato precisò che Baldini non era un notaio ai sensi della legge, ma solo un funzionario pubblico. Secondo le accuse, i partecipanti al quiz venivano scelti in modo pilotato anziché attraverso un vero sorteggio casuale tra gli abbonati Rai. Lo scandalo scoppiò quando un telespettatore rispose esattamente a una domanda prima ancora che fosse formulata.
La sentenza della II sezione del tribunale di Roma assolse altre persone coinvolte, mentre in passato ci furono quattro patteggiamenti con pene tra i 10 mesi e un anno. L'ex programmista Rai Paolo De Andreis fu prosciolto, e una decina di posizioni vennero archiviate. Baldini dovette anche risarcire i danni alla Rai e alla BNL, da quantificare in sede civile.
Si tratta di uno dei casi più clamorosi di irregolarità in un programma televisivo italiano, che mise in discussione la trasparenza dei quiz televisivi e il loro regolamento.
Il ritorno in Rai (2000)
Nel 2000 è tornata in Rai con la conduzione di Fantastica italiana, con Massimo Lopez, che però non ottiene successo, in quanto trasmesso nella serata in contrapposizione con la prima edizione del Grande Fratello, fenomeno televisivo di quella stagione. Prima ancora Mara aveva preso parte allo show più breve della storia della TV, Katia e Mara verso oriente, con Katia Ricciarelli, interrotto dopo pochissimi secondi, causa nubifragio. Sorte simile toccò un anno dopo allo show Venezia, la luna e tu, con ancora Mara e Katia alla conduzione, interrotto anche in questo caso a causa della pioggia.
Nel 2001 affianca Carlo Conti, Antonella Clerici ed Ela Weber nella conduzione dell'edizione 2001-2002 di Domenica in.
Visto il buon riscontro personale, nella stagione 2002-2003 ritorna a essere l'unica conduttrice di Domenica in, richiamando con se buona parte del cast con cui divise le edizioni degli anni novanta senza però riuscire a ripeterne i fasti, tanto che nella stagione seguente viene sostituita alla conduzione da Paolo Bonolis; sempre nella stagione televisiva 2002-2003 conduce anche il programma Il castello, game-show in onda nell'access-prime time di Rai 1, alternandosi ogni settimana con Pippo Baudo e Carlo Conti. Nell'estate 2003 conduce Telefonate al bivio, diretta da Gianni Boncompagni. Torna ancora a Domenica in, per l'edizione 2004-2005, affiancata da Paolo Limiti e Massimo Giletti.
Nel 2005 conduce la puntata del mercoledì della 48ª edizione dello Zecchino d'Oro.