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La seconda stagione di Squadra antimafia - Palermo oggi viene trasmessa su Canale 5 dal 27 aprile al 10 giugno 2010. nºTitoloPrima TV Italia 1 Evasione 27 aprile 2010 2 La vendetta 4 maggio 2010 3 Cimici 11 maggio 2010 4 Dura prova per la Mares 12 maggio 2010 5 Il summit 19 maggio 2010 6 Il PC 26 maggio 2010 7 Lo scambio 2 giugno 2010 8 Braccata 10 giugno 2010

Evasione Diretto da: Beniamino Catena Soggetto di Serie: Pietro Valsecchi. Soggetti di puntata: Sandrone Dazieri e Luca Monesi Trama La nuova serie ricomincia dalle vicende appena concluse della serie precedente.

Nardo, Vito, e un suo complice (Pasquale Iacuzzi) sono evasi dal Carcere dell'Ucciardone. Vito viene ucciso in un conflitto a fuoco dai poliziotti sulla statale, mentre gli altri due fuggitivi, insieme a Carmine Abate (uno dei complici) si rifugiano in una baracca ma vengono subito localizzati. Nardo dice a Carmine di restare lì e di arrendersi. Così Nardo e Iacuzzi fuggono per le fogne mentre Carmine però esce con un mitra in mano e viene così ucciso dai poliziotti sotto gli occhi disperati di Rosy e Claudia.

UN ANNO DOPO...

Claudia Mares viene riconfermata a capo della squadra antimafia di Palermo, con tre nuovi agenti al suo fianco. Sandro Pietrangeli, detto Pietra, un ex agente sotto copertura dai metodi rudi e diretti; il milanese Luca, fino a quel momento adibito a lavori d'ufficio, trapiantato nella difficile realtà siciliana; la giovane Fiamma, figlia di un giornalista assassinato da due giovani gangster tanti anni prima, per inclinazione e indole sempre dalla parte dei più deboli, esperta di informatica e di sorveglianza elettronica.

Claudia indaga sull'avvocato Cifalà, uomo di fiducia della famiglia Abate. La squadra organizza un appostamento in un ristorante dove sta per avere luogo un incontro tra l'avvocato, mafiosi siciliani e calabresi, e un colombiano. Ai gangster si accompagna anche un misterioso personaggio che sembra essere Ivan Di Meo che tutti credevano morto. La Duomo fa irruzione: Sandro uccide il gangster Antonio Policastro, Fiamma arresta il colombiano Montero e, tra lo scetticismo generale, Claudia riconosce Ivan che riesce a scappare in moto. La conferma del riconoscimento viene da una telecamera di sorveglianza della Dogana, i cui filmati sono visionati durante un'indagine antidroga.

Rosy Abate al mercato sfugge ad un tentativo di assassinio da parte di due uomini di Cannizzaro. Per la sua sicurezza personale, Claudia cerca di convincerla a tornare negli Stati Uniti ma Rosy rifiuta: vuole rimanere nella sua Palermo. Da quel momento dovrà accettare la protezione di una guardia del corpo, Manuele, figlio di un gangster detenuto, su ordine del fratello latitante Nardo. Entra in scena Filippo De Silva, misterioso agente dei servizi segreti che lavora per Eugenio Greco. De Silva sa che Di Meo è un infiltrato e cerca di convincere Claudia a collaborare con lui a catturarlo.

Viene riconosciuto Calabrò, uno degli attentatori di Rosy. Sandro, Luca e Fiamma si recano in Calabria dove riescono ad arrestarlo. L'interrogatorio svela che ci potrebbe essere una faida tra calabresi e siciliani per il controllo della cocaina. Interrogando Calabrò si scopre che dietro al traffico di droga degli Abate si nasconde Gaetano Lipari, un importante narcotrafficante colombiano di origine italiana.

Torna in scena anche Alfiere che ora si occupa dell'archivio ma che attualmente aiuta anche la Mares. Intanto l'imprenditore Torrisi viene ucciso dai gangster perché rifiutava di cedere il suo villaggio turistico agli Abate.

Filippo De Silva agente dei Servizi Segreti fa piazzare una cimice a casa della Mares. Lì Alfiere e Claudia nominano un certo Stefano Licciardello del clan Albano il quale scarica la cocaina appena arrivata e quindi sa dove si trova Di Meo. Claudia decide di andare da questo Licciardello ma De Silva, che ha ascoltato la conversazione, arriva per primo a casa dello scaricatore e si fa dire, sparandogli a una gamba, dove si trova Di Meo. Claudia, appena arrivata nei pressi dell'abitazione di Licciardello, segue De Silva, mentre Sandro, Luca e Alfiere trovano Licciardello ferito in casa. Claudia e De Silva, giunti all'Arenella, trovano un capannone che fungeva da nascondiglio per un carico di cocaina colombiana. All'arrivo di Ivan, De Silva ritrova la gomma della sua auto bucata mentre Claudia si mette all'inseguimento di Ivan fino a raggiungerlo. Nel concitato faccia a faccia, lei gli spara. Ivan, a terra, ferito, rivela a Claudia di essere in realtà un infiltrato che tramite l'inconsapevole Nardo cerca di catturare il ben più pericoloso trafficante Lipari. La mette in guardia da De Silva che la controlla, e dalla stessa Rosy. Riluttante, lei alla fine, clandestinamente, lo ospita ferito a casa sua e cerca una conferma alle sue parole.

Nella scena finale si vede Rosy, a colloquio con l'avvocato Cifalà, rivelarsi per quella che effettivamente è: il capo della famiglia mafiosa.

Ascolti Italia: telespettatori 4.801.000 – share 18,67%

La vendetta Diretto da: Beniamino Catena Soggetto di Serie: Pietro Valsecchi. Soggetti di puntata: Sandrone Dazieri e Luca Monesi Trama Ivan è ferito ed è a casa di Claudia. Cerca di convincerla che lui è un infiltrato e che Rosy è il vero pericolo. In commissariato, Claudia svia i sospetti dicendo che Ivan è riuscito a scappare all'inseguimento. Alfiere scopre che Fiamma è figlia di un giornalista ucciso dai gangster quando lei aveva sette anni. Alfiere ricorda che quel giorno fu lui a fare l'interrogatorio a Fiamma.

Intanto Rosy ha aperto un commercio di vendita di prodotti tipici siciliani: Claudia vuole convincerla che Nardo deve essere arrestato, Rosy risponde dicendo che non lo ha più sentito. Claudia segue Rosy e vede cha si dirige dall'avvocato Cifalà, che d'ora in poi dovrà solo tenere a bada Montero.

Ivan perde molto sangue e così Claudia dona il suo per una trasfusione. De Silva chiede a Manuele di chiamarlo ogni volta che Rosy si incontrerà con Ivan. Poco dopo scoppia un'autobomba davanti all'ufficio di Rosy che rimane illesa grazie a Manuele che si era reso conto dell'ordigno.

Fiamma apprende dal suo amico giornalista Aldo che un detenuto gangster sa chi ha ucciso suo padre. Fiamma incontra il carcerato che le rivela che ad uccidere suo padre è stato Daniele Pinna che sarebbe morto cadendo in mare con la sua auto. Il suo corpo però non è mai stato ritrovato.

Intanto alla Duomo, Luca scopre che gli affari di Rosy non sono buoni e che ottiene il denaro necessario prestando soldi con strozzinaggio. Unica testimone è Michela Torrisi, figlia dell'imprenditore ucciso. Claudia poi la convince a testimoniare contro gli Abate.

Rosy ha deciso con Ivan che le riunioni con il fratello avverranno in un sotterraneo di una palestra. Qui convincono Nardo a non scatenare una guerra con i gangster calabresi. Intanto Nardo manda Iacuzzi e Daniela Pinna, detto Pescecane a uccidere due uomini del boss calabrese Cannizzaro. Manuele riferisce a De Silva che Rosy ha incontrato Di Meo e che lei andrà a una mostra. Manuele riferisce la notizia anche alla Mares che fa sospendere il pedinamento a Rosy. Alla mostra De Silva comunica a Rosy che Di Meo è un infiltrato ma lei vuole le prove. Ora Nardo e Rosy credono che Di Meo sia una talpa. Questo per dimostrare il contrario accetta di uccidere Michela Torrisi, ma intanto avvisa subito la Mares. Ivan spara alla Torrisi e poi si disfa del cadavere in una impastatrice: in realtà non sono proiettili quelli che hanno colpito la Torrisi che poi viene caricata in macchina ospitata da Alfiere. Nardo e Rosy tornano così a fidarsi di Di Meo.

Claudia fa pedinare Rosy che se ne accorge e litigano alla Duomo. Rosy e Ivan vanno all'incontro con Cannizzaro e decidono di aspettare tutti insieme Lipari.

Manuele informa così la Mares dell'incontro e riferisce anche che Rosy andrà a cena con De Silva. Alla cena Rosy dichiara fedeltà a Ivan avvertendo De Silva di non insistere oltre. Infine Rosy e Ivan ballano insieme e si baciano sotto gli occhi di Claudia e Alfiere, appostati fuori in un furgone.

Ascolti Italia: telespettatori 4.826.000 – share 18,67%

Cimici Diretto da: Beniamino Catena Soggetto di Serie: Pietro Valsecchi. Soggetti di puntata: Sandrone Dazieri e Luca Monesi Trama Ivan racconta a Claudia che gli Abate hanno intenzione di uccidere una persona sconosciuta. Intanto Rosy incontra i rappresentanti delle altre famiglie palermitane e li informa del traffico della droga dei calabresi e del progetto di unire le forze per gestire tutto il narcotraffico.

Claudia fa piazzare da Manuele una cimice nell'ufficio di Rosy. Un amico di De Silva del laboratorio di analisi scopre che il sangue della Torrisi è sangue finto.

Sandro e Luca pedinano l'avvocato Cifalà che si incontra con un kosovaro reclutato come killer. Luca scopre che l'obiettivo degli Abate è l'avvocato Liguori, così localizza il kosovaro e lo fa inseguire. Quando il kosovaro sta per investire l'avvocato in bici, interviene appena in tempo Fiamma che gli taglia la strada e lo fa schiantare contro un muro, uccidendolo sul colpo. Claudia e Liguori diventano amici e iniziano a collaborare insieme.

Fiamma non si fida della Mares e la pedina insieme a Sandro. Claudia e Alfiere fanno trasferire la Torrisi in Puglia: Fiamma e Sandro vedono tutto, fanno delle foto e la Duomo raccontano tutto anche a Luca che si arrabbia molto. Claudia, sentendo il litigio dei tre, interviene e così Fiamma racconta di averla pedinata. Così la Mares è costretta a raccontare tutto alla squadra ma non si accorge che De Silva la sta ascoltando perché aveva fatto mettere una cimice nel pacchetto di sigarette della Mares. De Silva si dirige così a casa di Fiamma per rubare la macchina fotografica. Manuele avverte la Mares che De Silva è a casa di Fiamma. Manuele entra nella casa e in un litigio con De Silva, fa cadere la macchina fotografica dalla finestra. Così De Silva gli spezza il collo e lo lancia dalla finestra uccidendolo. La Mares arriva sul posto troppo tardi. De Silva si incontra con Rosy per farle sentire la registrazione della conversazione che ha sul computer, dimostrando così che Ivan è un infiltrato, ma Luca e Fiamma riescono a penetrare il firewall nel suo pc e a cancellare tutto. Rosy se ne va e intima a De Silva di non avvicinarsi più né a lei né tantomeno a Ivan. Nardo decide con Di Meo, Iacuzzi e Pescecane che è arrivata l'ora di sbarazzarsi della Mares. Ordina così a Pescecane di mettere una bomba sotto la Fiat della poliziotta. Ascolti Italia: telespettatori 5.274.000 – share 20,69%

Dura prova per la Mares Diretto da: Beniamino Catena Soggetto di Serie: Pietro Valsecchi. Soggetti di puntata: Sandrone Dazieri e Luca Monesi Trama Ivan avverte Claudia della bomba piazzata. Con Alfiere, nel frattempo tornato a fidarsi di Di Meo stesso, decide di far portare via la macchina con un carroattrezzi. Rosy scopre che Manuele è morto e che Nardo ha deciso la morte di Claudia. De Silva scopre che Di Meo ha come obiettivo Lipari.

Intanto Ivan incontra Rosy: lui non vuole che Claudia venga uccisa ma lei reagisce dicendogli che queste sono questioni di Nardo. Liguori racconta a Claudia che le società che fanno capo agli Abate hanno effettuato spostamenti di denaro in favore di un'altra società, che fa capo a Lipari: si tratta di un nuovo carico di cocaina in arrivo.