La sua famiglia era di origine francese e rimase in Indonesia fino all'età di 22 anni; per qualche anno abitò in Belgio, nel castello di Gistoux e si recò come giornalista a Parigi. Dopo un nuovo soggiorno a Bandung tornò in Olanda nel 1939.
Il suo lavoro fu imperniato su una critica tagliente, rasentante il cinismo, nei riguardi della borghesia e della società contemporanea. Fondò nel 1932 la rivista Forum, insieme allo scrittore Menno ter Braak, in quegli anni rivista letteraria molto seguita.
Opere Manuscrit trouvé dans une poche, 1923 Bij gebrek aan ernst, del 1926 Poging tot afstand, poema del 1927 Nutteloos verzet, 1929 Parlando, poema del 1930 Voor kleine parochie - Per una piccola parrocchia, saggio del 1931 Vriend of vijand, 1931 Mikrochaos - Microcaos, raccolta di poesie pubblicate con lo pseudonimo di Duco Perkens, 1932 Tegenonderzoek, 1933 Uren met Dirk Coster, saggio del 1933 De smalle mens - La "mens" angusta, saggio filosofico del 1934 Het land van herkomst - Il paese d'origine, racconto autobiografico del 1935 sulle sue esperienze parigine Blocnote klein formaat - Block-notes di piccolo formato, saggio del 1936 De man van Lebak, 1937 Multatuli, tweede pleidooi, 1938 Schandaal in Holland, 1939 De grijze dashond - Parlando, raccolta di poesie, postuma, con prefazione di Simon Vestdijk, 1941 Een grote stilte, 1942 Scheepsjournaal van Arthur Ducroo, 1943
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