C'era un castello con 40 cani è un film del 1990 diretto da Duccio Tessari.

Trama Bob abita a Milano ed è un manager. Giovanna, la sua compagna, è rimasta vedova e ha un figlio, Tom, al quale Bob è molto affezionato. Quando muore una sua zia nobile, Bob viene a sapere di aver ereditato un castello in Toscana. Bob, Giovanna e Tom erano convinti di andarlo a vedere per poi venderlo, ma invece restano meravigliati dalla magia e dall'atmosfera di quel posto. Tom familiarizza subito con i due cani della villa. Il paese fa conoscere ai tre una vita molto più tranquilla e semplice rispetto al caos di Milano. E decidono di rimanere. Tuttavia, un notaio imbroglione tenterà in tutti i modi di mandarli via per appropriarsi del castello.

Produzione Il film è stato girato tra Arsoli (Roma) e Capalbio (GR), un comune della Maremma Grossetana nella Rocca aldobrandesca del XIII secolo.

Il castello che si vede nel film è il Castello Massimo di Arsoli (Roma).

Curiosità

Per il film sono stati utilizzati 37 cani, tutti addestrati dal Centro attività cinofile La Valletta di Roma; i cani più importanti del film sono stati: il Labrador Retriever Scherlok è Ollio. il meticcio Gastone è Stanlio. il Dobermann Indiana Kajowa del Garaf è Sentinella. il Siberian Husky Sibille è Tic-Tac. il Barboncino Giungalino è Fantomas. La Lhasa Apso Kaeely è Milady. il Terranova Yaro è Pepik. il meticcio Fiocco è Brisbié. l'Alano Byron è Dick. il Pit Bull Piti è Banzai. il Pastore Tedesco Gunther è Fido. il Boxer Casper è Adone. Nel corso della scena della visione del televisore con il personaggio di Bob e con tutti i cani si può vedere la telepromozione della miniserie televisiva italiana La romana.

Programmazione Il film uscì nelle sale cinematografiche il 5 gennaio 1990.

Note

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