Diventato celebre alla fine degli anni novanta come fondatore e frontman dei Lùnapop, con cui ha pubblicato l’album ...Squérez? (1999) e i singoli 50 Special, Un giorno migliore, Qualcosa di grande,“Lùnapop, il fenomeno degli anni Novanta” – La Repubblica, 1999 ha intrapreso dal 2002 una prolifica e fortunata carriera solista.“Cesare Cremonini, da Lùnapop a ‘Poetica’” – ANSA, 2017 Nel corso di oltre venticinque anni di attività ha consolidato uno status di autore centrale della musica pop italiana contemporanea, capace di coniugare successo commerciale e riconoscimento critico.“Cesare Cremonini: il pop d’autore italiano” – Rolling Stone Italia, 2022
La sua produzione è caratterizzata da una scrittura attenta alla dimensione narrativa e cinematografica, con testi che alternano leggerezza e introspezione, e da un uso del pianoforte come strumento identitario.“Cremonini, il pianoforte come cuore della scrittura” – Corriere della Sera, 2019 Lo stile fonde la tradizione cantautorale italiana degli anni 70 con sonorità pop, rock e orchestrali, dando vita a un linguaggio molto personale e riconoscibile, spesso considerato ponte tra la melodia classica italiana e le forme del pop internazionale.“Cremonini, l’equilibrio tra pop e canzone d’autore” – Il Messaggero, 2021
Tra i suoi brani più noti si annoverano Marmellata #25, Vieni a vedere perché, Logico #1, Le sei e ventisei, La nuova stella di Broadway, Poetica, Il comico (sai che risate), Ora che non ho più te, Nessuno vuole essere Robin.“Cremonini, vent’anni di canzoni generazionali” – La Stampa, 2022 I suoi album, da Bagus (2002) a Possibili scenari (2017), fino a Alaska Baby (2024) hanno più volte raggiunto il vertice delle classifiche.“Classifiche FIMI: Cremonini al numero uno” – FIMI, 2022 Ai successi discografici si affianca un’intensa attività dal vivo: Cremonini è tra i pochi cantautori italiani della sua generazione ad aver riempito più volte gli stadi e le grandi arene, distinguendosi per le performance spettacolari e show di ampio respiro scenico e musicale.“Cremonini, il tour negli stadi e la consacrazione live” – RaiNews, 2022
Considerato erede della tradizione cantautorale bolognese (da Lucio Dalla a Luca Carboni),“Cremonini e l’eredità di Dalla” – Il Resto del Carlino, 2019 è riconosciuto come uno degli interpreti più influenti della sua generazione, capace di rinnovare il linguaggio della musica pop italiana mantenendo al centro la qualità della scrittura e delle produzioni.“Cremonini, il cantautore della sua generazione” – La Repubblica, 2022
Ha ricevuto molti premi, tra cui cinque Italian Music Award, un Nastro d'argento alla migliore canzone originale e un primo posto al Festivalbar.
Biografia Primi anni Figlio di Giovanni (1924-2019), medico dietologo, e di Carla (1951), professoressa di lettere, ha un fratello di nome Vittorio, più grande di lui di due anni. Fin da piccolo inizia a studiare pianoforte (a 6 anni prende la sua prima lezione). A 11 anni riceve in regalo il primo disco dei Queen, gruppo del quale sarà un grande fan e che lo porta ad abbandonare lentamente la passione per la musica classica per abbracciare il mondo del pop/rock. La sua attitudine per la scrittura si manifesta invece verso i 14 anni, allorché annota brevi racconti, poesie e canzoni su un quaderno.
Nel 1996, assieme ad alcuni amici e compagni di classe presso il liceo scientifico Sabin, forma un gruppo chiamato Senza Filtro, con i quali si esibisce in feste e locali del circuito bolognese, proponendo un repertorio originale, ad eccezione di alcune cover di Beatles, Oasis, Radiohead e Queen, come dimostra il suo vistoso tatuaggio sull'avambraccio sinistro. Alla fine del 1996 incontra Walter Mameli, che da allora diventa il suo produttore artistico e manager.
Il successo con i Lùnapop (1999-2002)
Il 27 maggio 1999 esce in radio il singolo di debutto 50 Special, con il quale il gruppo raggiunge il successo: disco di platino e più di copie vendute in soli tre mesi. Cremonini dichiara di aver scritto quella canzone poco prima dell'esame di maturità, ispirato dal libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enrico Brizzi.. Il 27 novembre 1999, a tre mesi dall'uscita dell'album, fa il suo debutto in radio Un giorno migliore, il secondo singolo estratto dal disco, arrivando alla vetta dei brani più trasmessi il 22 dicembre 1999, rimanendoci fino a marzo 2000. Il singolo, uscito a gennaio, si aggiudica il disco d'oro per oltre copie vendute.
Il 30 novembre 1999 esce nei negozi l'album ...Squérez?, l'unico disco del gruppo, le cui registrazioni avvengono nel "Tam Tam Studio" di Cesena, tra l'agosto e il settembre del 1999. Si tratta di una raccolta delle canzoni scritte da Cremonini tra i suoi 15 e 18 anni, eccezione fatta per Se ci sarai, scritta da Alessandro De Simone, e Resta con me, composta da Cremonini e De Simone.
Nell'aprile del 2000 viene pubblicato il terzo singolo Qualcosa di grande con cui vincono il Festivalbar di quell'anno. I successivi singoli Se ci sarai e Resta con me, contribuiscono al successo del disco che vende in pochi anni oltre un milione e mezzo di copie in Italia. Cavalcando il successo della band, durante l'estate Cremonini diventa, insieme a Vanessa Incontrada, testimonial degli spot televisivi della TIM, accompagnati dalle note di Vorrei, altro singolo contenuto nel fortunato album ...Squérez?.
Ma proprio al culmine del successo della band, che intanto trova affermazione anche in Spagna grazie a una nuova pubblicazione di ...Squérez? cantato in parte in italiano e in parte in spagnolo, il progetto si arena . All'interno del gruppo si crea una vera e propria spaccatura, che vede da una parte Cremonini e il bassista Nicola "Ballo" Balestri, contrapposti agli altri membri del gruppo. L'ultima apparizione pubblica dei Lùnapop avviene all'Arena di Verona il 18 settembre 2001, durante la serata finale del Festivalbar 2001. La band si divide e i vari membri prendono strade diverse, tranne Ballo che segue Cremonini nella sua avventura da solista.
Nel frattempo Cremonini si cimenta nel ruolo di attore (già sperimentato in due episodi della sitcom Via Zanardi, 33), recitando da protagonista nel film Un amore perfetto, al fianco di Martina Stella.
Bagus, l'inizio della carriera da solista (2002-2004) Il 15 novembre 2002 Cremonini pubblica il suo primo album da solista, Bagùs, che significa "tutto ciò che è positivo, gradevole, piacevole e bello" in indonesiano.
Dall'album vengono estratti i singoli Gli uomini e le donne sono uguali, Vieni a vedere perché, PadreMadre e Latin Lover.
Il disco, realizzato ancora presso i Tam Tam Studio di Cesena, segna un passo fondamentale per la crescita artistica di Cremonini, mettendo in evidenza la volontà dell'artista di non cavalcare i successi del passato, cercando immediatamente nuove strade.
Il pubblico ancora una volta lo premia: l'album rimane per 15 settimane nella Top 50 dei dischi più venduti in Italia vincendo 4 dischi d'oro e vendendo più di copie. Nel 2003 viene pubblicata un'edizione speciale a tiratura limitata di Bagùs che contiene l'inedito Gongi-Boy, un DVD con alcuni video musicali e il "Bagus Tour Documentary".
Maggese e il live 1+8+24 (2005-2007)
Il 10 giugno 2005 Cremonini pubblica il suo secondo album da solista, Maggese (il maggese è "un campo lasciato per qualche tempo a riposo, senza seminarlo, perché poi possa ridare frutto"). Le registrazioni del disco avvengono nei famosi studi Abbey Road di Londra. Dall'album vengono estratti i singoli Marmellata #25, Maggese, Le tue parole fanno male e Ancora un po'.
Nell'ottobre 2005, Cremonini intraprende il Maggese Theatre Tour, un tour teatrale di 9 date con la London Telefilmonic Orchestra composta da 30 elementi e da 9 musicisti (la stessa orchestra con cui è stato inciso l'album). Durante lo show Cremonini interpreta L'orgia, una canzone di Giorgio Gaber. Cremonini scrive gli arrangiamenti di tutte le canzoni con l'aiuto di Giovanni Guerretti e Alessandro Magnanini, piano e chitarra della sua band, e interpreta le sue canzoni con uno stile particolare, dedicando alcune parti dello spettacolo alla prosa. Utilizza anche strumenti particolari come il Santùr (di origine indiana) e suona il pianoforte e la chitarra acustica.
A fine tour dichiara:
Per tutta l'estate del 2006 va invece in scena il Maggese Summer Tour, 30 date in tutta la penisola, un tour decisamente più "elettrico" rispetto all'esperienza in teatro. Più di persone assistono ai concerti.
Nel giugno 2006 Cremonini ri-arrangia e re-interpreta per il disco Innocenti evasioni 2006 il brano Innocenti evasioni. Il disco è un tributo a Lucio Battisti con canzoni interpretate da alcuni tra i maggiori cantanti italiani (Ligabue, Max Pezzali, Samuele Bersani, Nek, Raf, Giorgia).
Il 24 novembre 2006, data fortemente voluta da Cremonini perché anniversario della morte di Freddie Mercury, viene pubblicato il primo album dal vivo del cantante, dal titolo 1+8+24 (l'1 è Cremonini, 8 i componenti della band e 24 quelli della London Telefilmonic Orchestra), contenente alcune canzoni tratte dal Maggese Theatre Tour. Il CD è accompagnato da un DVD che contiene il film-documentario 1+8+24, in cui parti del concerto sono corredate da riprese tratte dalla lavorazione dell'album Maggese negli studi di Abbey Road di Londra e dal dietro le quinte del tour. Il disco contiene l'inedito Dev'essere così, che entra nella top ten dei brani più trasmessi in radio.
Nel 2007 vengono pubblicati suoi articoli sui quotidiani Corriere della Sera, La Repubblica e Il Resto del Carlino. La Fazi Editore pubblica il libro I nostri ponti hanno un'anima, voi no - Lettere ai politici con interventi di vari intellettuali, concludendo con una pesante requisitoria di Cremonini sui politici dei giorni nostri.
Sempre in campo editoriale, viene pubblicato il libro Storytellers curato da Paola Maugeri e Luca De Gennaro, con l'intervista a Cremonini realizzata durante una serata musicale svoltasi l'8 novembre 2005 nell'Aula Magna Santa Lucia dell'Università di Bologna, e trasmessa su MTV. Durante il 2007 viene realizzato a Bologna il Mille Galassie Studio una vera e propria fabbrica artistico-musicale con un attrezzatissimo studio di registrazione e una sala prove. Nello stesso anno Cremonini cura le musiche de I giorni dell'odio, docufilm di Canale 5, scritta e diretta da Giorgio John Squarcia con la collaborazione di Francesca Fogar.
Il primo bacio sulla Luna (2008-2009) Il 30 maggio 2008 esce nelle radio Dicono di me, il singolo di Cesare Cremonini che anticipa l'uscita del quarto album, registrato a Bologna nei nuovi studi Mille Galassie, mixato a Londra da Steve Orchard presso gli Air Studios di George Martin dove è anche stato registrato il pianoforte. Il brano rimane nella top ten dei brani più trasmessi in radio durante tutta l'estate 2008. Il 26 settembre 2008 viene pubblicato il terzo album di Cremonini, intitolato Il primo bacio sulla Luna, composto da 12 tracce scritte e arrangiate interamente da Cremonini con l'aiuto di Ballo, del produttore Walter Mameli e dell'ingegnere del suono Steve Orchard (che ha collaborato anche con U2, Travis, Oasis, Paul McCartney). L'album entra nella top ten dei dischi più venduti direttamente al numero 6. Contemporaneamente esce Le sei e ventisei, il secondo singolo estratto dall'album. In autunno parte Il primo tour sulla Luna, che riporta Cremonini nei grandi club e nei palasport. Il 19 gennaio 2009 Cremonini presenta in anteprima Figlio di un re, il terzo singolo estratto dal nuovo album, che entrerà nella top 5 dei dischi più trasmessi dalle radio italiane.