Biografia Nato nel distretto di Ferencváros, inizia da giovanissimo a giocare a calcio nel ruolo di portiere; lavorando al contempo nel panificio di famiglia. In giovane età subì un forte trauma cranico a causa del quale gli fu posto divieto di continuare a giocare a calcio. Tuttavia l'allora allenatore dello storico club del suo distretto, avendo notato in lui spiccate qualità, convinse i genitori a fargli proseguire la carriera, a patto che non fosse più schierato come portiere. La sua carriera sarà segnata dal rifiuto di allinearsi e sottostare al regime comunista instauratosi alla fine degli anni '40 in Ungheria, a causa del quale circolano accuse di spionaggio a suo carico mai verificate. Dopo aver aggredito due ufficiali dell'AVH è costretto a lasciare il e a sottostare alla volontà del regime. Ritiratosi a vita privata a causa di complicazioni dovute al diabete all'inizio degli anni '70, muore nella sua città natale il 18 aprile 1998.

Solo dopo la caduta del comunismo in Ungheria la carriera e il merito di Deák furono riconosciuti a livello nazionale: nel 1994 fu insignito della Croce da Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica ungherese, mentre nel 1999 ricevette (postumo) il Premio del Patrimonio ungherese, riservato alle personalità e alle istituzioni letterarie, scientifiche o sportive che hanno contribuito all'elevazione morale e spirituale della società ungherese. Sono inoltre state intitolate a lui alcune scuole primarie e diverse scuole calcio.

Caratteristiche tecniche Venne soprannominato Bamba (in riferimento alla pianta di bambù) per il suo modo di interpretare la gara. Come da lui stesso dichiarato, era solito rimanere fermo all'altezza del cerchio di centrocampo per poi scattare repentinamente quando il pallone giungeva nella sua zona. Implacabile marcatore, grande opportunista dell'area di rigore, ha mantenuto altissime medie realizzative per tutta la carriera che lo hanno reso uno dei cannonieri più prolifici della storia del calcio. Nella parte finale della sua esperienza all'Újpest (allora chiamato Budapest Dózsa in onore del condottiero György Dózsa) fu impiegato anche nel reparto arretrato.

Carriera Club

Inizi e debutto in massima serie Cominciò a giocare per lo nelle serie inferiori. Nel 1942 ottiene la promozione in seconda divisione, continuando a segnare con medie realizzative da capogiro. A causa della seconda guerra mondiale il campionato 1944-1945 fu interrotto e in sua sostituzione fu disputato un campionato per le sole squadre di Budapest nella primavera 1945: in questa edizione lo Szentlőrinci milita nel secondo livello ma conclude il campionato al primo posto, ottenendo la promozione in prima divisione. Al suo primo anno in Nemzeti Bajnokság I segna la cifra record di 66 gol. Si tratta del record per il maggior numero di gol realizzati in una singola stagione di un campionato europeo (e secondo globale nella speciale classifica dei calciatori per numero di gol realizzati in un campionato dietro Archie Stark), come certificato dal premio conferitogli dall'IFFHS nel 1997. Si conferma miglior marcatore di tutti i campionati europei anche nell'anno successivo, sua ultima stagione per lo Szentlőrinci.

Passaggio al Ferencvaros Nell'estate 1947 rifiutò l'offerta dei turchi del per accasarsi al . Con i biancoverdi vinse nel 1948-49 il suo unico scudetto, risultando capocannoniere del torneo per la terza volta.

Nel 1949 il Torino provò a portarlo in Italia, ma l'attaccante ungherese rifiutò la proposta. Con il Ferencváros collezionò in tutto 83 presenze e 121 reti.

Trasferimento all'Ujpést e ultimi anni nel 1950 è protagonista di una rissa in un bar in cui aggredisce due ufficiali dei servizi segreti. In cambio della libertà è costretto a passare al , squadra del Ministero dell'Interno, dove rimane fino al 1954. Pur lottando per le posizioni al vertice della classifica, non riuscì a vincere alcun titolo con i viola.

Conclusa l'esperienza al Budapesti Dózsa, passa allo . Nella stagione 1956 il campionato fu sospeso a causa della rivoluzione ungherese e portato a termine solo nella primavera del 1957. Alla fine del campionato passa al , con cui conclude la carriera, salvo poi firmare nella stagione 1959-1960 col Siófok.

Nazionale Giocò nella nazionale ungherese dal 1946 al 1949, vincendo nel 1947 la Coppa dei Balcani per nazioni ed il titolo di capocannoniere della competizione. Nonostante avesse segnato 29 gol in 20 incontri, numeri che gli conferiscono la miglior media realizzativa tra i calciatori ad aver vestito la maglia della propria nazionale (1,45 reti a partita), la nomina a CT di Gusztáv Sebes segnò l'epilogo della sua carriera con la selezione maggiore. L'allenatore del ciclo conosciuto come Squadra d'oro infatti farà ampio uso del modulo definito "doppia M", in cui il centravanti gioca in una posizione decisamente più arretrata (gli fu preferito Nándor Hidegkuti).Oltre alle divergenze tecniche, a pesare per la posizione di Deák furono le posizioni politiche contrarie al regime che già lo avevano portato a lasciare il Ferencvárosi.

Statistiche Tenendo conto di tutte le partite ufficiali disputate con i club e con la nazionale, Ferenc Deák ha totalizzato 413 presenze e 579 gol, con una media di 1.4 gol a partita.

Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppaTotaleCampionatoPresenzeRetiCoppaPresenzeRetiPresenzeReti1940-1941 SzentlőrinciNB31119 - - -11191941-1942NB327+Non è possibile reperire il referto di una partita giocata dallo Szentlorinci per cui è possibile che vi siano una presenza e uno o più gol mancanti al conteggio di questa stagione45+ - - -27+45+1942-1943NB22649CU3929581943-1944NB22036CU4924451945BB2Il campionato 1944-1945 fu interrotto a causa della Seconda guerra mondiale e non riconosciuto dalla Federazione calcistica dell'Ungheria (Deák totalizzò 3 presenze e 9 gol). In sua sostituzione fu organizzato un campionato militare nell'autunno 1944 in cui il calciatore ungherese segnò 5 gol in 10 presenze; ma anche questo non fu riconosciuto. Infine, nella primavera 1945 fu organizzato un campionato per le sole squadre del circondario di Budapest. Lo Szentlőrinci militò nel secondo livello di tale campionato, che fu riconosciuto dalla federazione; è stato possibile trovare i referti solo di 8 partite su 22 di questo campionato: presenze e reti sono dunque da considerarsi al ribasso.8+31+ - - -8+31+1945-1946NB13466 - - -34661946-1947NB13048 - - -3048Totale Szentlőrinci156+294+718163+312+1947-1948 FerencvárosNB13041 - - -30411948-1949NB13059 - - -30591949-1950NB12321 - - -2321Totale Ferencváros83121--831211950 ÚjpestNB11412 - - -14121951NB1145 - - -1451952NB12215CU0022151953NB12012CU3423161954NB1149 - - -149Totale Újpest84533487571955 Budapesti SpartacusNB22322 - - -23221956NB22530 - - -2530Totale Spartacus4852--48521957-1958 Vörös MeteorNB2106 - - -1061959-1960 SiófokIn questa stagione Deák era registrato come membro dello staff o della dirigenza del Siófok, tuttavia scese in campo in alcune occasioni.NB522 - - -22Totale carriera383+528+1022393+550+

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès

Club

Ferencváros: 1948-1949

Nazionale

1953

Individuale Capocannoniere del campionato ungherese: 3 1945-1946 (66 gol), 1946-1947 (48 gol), 1948-1949 (59 gol) Capocannoniere della Coppa dei Balcani per Nazioni: 1 1947 (5 gol)

Onorificenze

Note

Voci correlate Calciatori per numero di gol realizzati in incontri ufficiali Calciatori per numero di gol realizzati in una singola stagione

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Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale ungherese