Il premio Pozzale Luigi Russo viene assegnato ad opere di narrativa, saggistica e poesia edite in Italia nell'anno in corso.

Storia Il Premio, nato nel 1948 per volontà di alcuni contadini e operai della sezione del Partito Comunista Italiano di Pozzale, una frazione di Empoli, sorgeva dall'esperienza maturata durante la Resistenza per auspicare e per produrre un incontro e una collaborazione tra intellettuali e lavoratori. Della giuria fanno parte fin dalla fondazione intellettuali e scrittori di rilievo come Romano Bilenchi, Sibilla Aleramo, Cesare Luporini, Silvio Guarnieri, Cesare Garboli, Ambrogio Donini, Augusto Livi, Leonida Repaci, Adriano Seroni, Renata Viganò, Sergio Antonielli, Ernesto Ragionieri, Raffaello Ramat, Carlo Salinari, Elio Vittorini, Ernesto Balducci, Gian Carlo Ferretti, Franco Fortini, Giovanni Giudici, Cesare Luporini, Walter Pedullà, Stefano Agosti, Nicola Badaloni, Achille Bonito Oliva, Carlo Ginzburg, Corrado Stajano, Adriano Prosperi.

Primo presidente del premio fu Luigi Russo, alla morte del quale subentrarono Lanfranco Caretti e Mario Soldati Giovanni Lombardi, Teatro che passione, Empoli, Ibiskos Risolo, 2006

Dal 1991 il tema del Premio viene riconosciuto per Statuto nella "diversità".

Dal 2008 il Pozzale è stato posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

La giuria è attualmente composta da Roberto Barzanti, Remo Bodei, Giuliano Campioni, Laura Desideri, Giuseppe Faso, Giacomo Magrini, Cristina Nesi, Alessandra Sarchi, Biancamaria Scarcia, Matteo Bensi (segretario).

Gli autori premiati

1948 Marianello Marianelli, Prove di banda (primo premio) Paolo Soloni, Ritorno (secondo premio) Nada Parri, Amarezza (terzo premio)

1949 Leo Picone, Un sacco di spighe (primo premio) Attilia Bassini, La fine (secondo premio) Luigi Compagnone, Conducenti di muli (terzo premio)

1950 Leo Picone, La lunga strada del ritorno (primo premio per un racconto) Alfredo Balducci, Gente sulla piazza (primo premio per un'opera teatrale inedita)

1951 Galileo Gagli, Marte debellato (primo premio ex aequo per un'opera teatrale inedita) Romano Pascutto, Restituiteci i nostri figli (primo premio ex aequo per un'opera teatrale inedita) Carlo Fondagni, La colata (primo premio per un racconto) Angelo Renna, Il maresciallo va in campagna (secondo premio per un racconto)

1952 Bruno Cara, Vento sul litorale (primo premio) Franca Olivagnoli, Numero 54 (secondo premio) Giulio Questi, Gildo (terzo premio)

1953 Augusto Finocchi, Questione di ore (primo premio) Giacomo Fontana, Tre sere (secondo premio ex aequo) Lia Sellerio, Addio Bovio (secondo premio ex aequo) Ennio Elena, Una volta tante volte (secondo premio ex aequo)

1954 Sergio Brossi, La disdetta (primo premio) Mario Atzeni, La strada dell'uliveto (secondo premio ex aequo) Guido Montanari, La lumachina (secondo premio ex aequo)

1955 Silvio Micheli, Lo zio cantoniere (primo premio) Giuseppe Brunamontini, I Cinquemila (secondo premio ex aequo) Giacomo Fontana, Il muro (secondo premio ex aequo)

1956 Giuseppe D'Agata, Il tesoro di Sant'Adamo (primo premio) Sergio Civinini, I funerali di Timo (secondo premio) Carlo Carraio, La lettera di Matteo (terzo premio)

1957 Valerio Bertini, Il bardotto Feltrinelli (vincitore) Giorgio Mori, La Valdelsa dal 1848 al 1900: sviluppo economico, movimenti sociali e lotta politica Feltrinelli (segnalato)

1958 Franco Della Peruta, I Democratici e la rivoluzione italiana: dibattiti, ideali e contrasti politici all'indomani del 1848 Feltrinelli

1959 Giuliano Palladino, Pace a El Alamein Torino, Einaudi (vincitore) Agostino Paravicini Bagliani, Il corpo del Papa Einaudi (premio speciale)

1960 Furio Monicelli, Il gesuita perfetto, Longanesi

1961 Giorgio Voghera, Il Segreto [di] Anonimo triestino, Einaudi

1962 Fulvio Papi, Il pensiero di Antonio Banfi, Parenti

1963 Laura Conti, Cecilia e le streghe, Einaudi

1964 Sergio Landucci, Cultura e ideologia in Francesco De Sanctis, Feltrinelli

1965 Luigi Fabbri, I comunisti e la religione, AVE

1966 Piergiorgio Bellocchio, I piacevoli servi, Mondadori

1967 Aldo Tagliaferri, Beckett e l'iperdeterminazione letteraria, Feltrinelli (segnalato) Mario Perniola, Il metaromanzo, Silva (segnalato) Guido Davide Neri, Prassi e conoscenza, Feltrinelli (segnalato)

1968 Mario Spinella, Sorella H, libera nos, Mondadori (vincitore per la narrativa) Sergio Moravia, Il tramonto dell'illuminismo. Filosofia e politica nella società francese (1770-1810), Laterza (vincitore per la saggistica ex aequo) Giorgio Doria, Uomini e terre di un borgo collinare dal XVI al XVIII secolo, Giuffré (vincitore per la saggistica ex aequo)

1972 Il Premio riprende dopo tre anni di interruzione. Raniero La Valle, Dalla parte di Abele, Mondadori (vincitore ex aequo) Nicola Badaloni, Per il comunismo, Einaudi (vincitore ex aequo)

1973 Alessandro Galante Garrone, I radicali in Italia (1849-1925), Garzanti (vincitore per la saggistica) Stefano Agosti, Il testo poetico, Rizzoli (secondo premio per la saggistica)

1974-1975 Eugenio Garin, Intellettuali italiani del XX secolo, Editori Riuniti (vincitore) Gian Paolo Meucci, I figli non sono nostri, Vallecchi (premio speciale)

1975 Neri Pozza, Commedia familiare, Mondadori (vincitore per la narrativa) Niccolò Gallo, Scritti letterari di Niccolò Gallo, a cura di Ottavio Cecchi, Cesare Garboli e Gian Carlo Roscioni, Il Polifilo (vincitore per la saggistica)

1976-1977 Tiziano Terzani, Giai Phong! La liberazione di Saigon Feltrinelli (vincitore per la saggistica) Romano Bilenchi, Amici. Vittorini, Rosai e altri incontri, Einaudi (vincitore per la narrativa)

1977-1978 Alberto Ponsi, Partito unico e democrazia in URSS. La Costituzione del '36, Laterza (vincitore per la saggistica) Giovanni Ramella Bagneri, Muro della notte, Guanda (vincitore per la poesia) Nuto Revelli, Il mondo dei vinti, Einaudi (vincitore per la narrativa)

1979-1980 Paolo Rossi Monti, I segni del tempo. Storia della terra e storia delle nazioni da Hooke a Vico, Feltrinelli (vincitore per la saggistica) Alfonso Berardinelli, Lezione all'aperto, Mondadori (vincitore per la poesia) Vittorio Sermonti, Il tempo tra cane e lupo, Bompiani (vincitore per la narrativa)

1981 Francesca Sanvitale, Madre e figlia, Einaudi (vincitore per la narrativa) Amelia Rosselli, Primi scritti 1952-1963, Guanda (vincitore per la poesia) Emilio Franzina, Merica! Merica!, Feltrinelli (vincitore per la saggistica)

1982 Giovanni Godoli, Il sole. Storia di una stella, Einaudi (vincitore per la saggistica) Antonio Tabucchi, Il gioco del rovescio, Il Saggiatore (vincitore per la narrativa) Tiziano Rossi, Quasi una costellazione, Società della Poesia (vincitore per la poesia)

1983 Giuliano Pinto, La Toscana nel tardo medioevo. Ambiente, economia rurale, società, Sansoni (vincitore ex aequo) Gian Piero Brunetta, Storia del cinema italiano dal 1945 agli anni Ottanta, Editori Riuniti (vincitore ex aequo)

1984 Maria Luisa Belleli, La festa prevedibile Vallecchi (vincitore per la poesia) Stefano Terra, Un viaggio una vita, Bompiani (vincitore per la narrativa)

1985 Norberto Bobbio, Maestri e compagni. Piero Calamandrei, Aldo Capitini, Eugenio Colorni, Leone Ginzburg, Antonio Giurolo, Rodolfo Mondolfo, Augusto Monti, Gaetano Salvemini, Passigli (vincitore) Ilario Rosati, Lo sfratto dei Bugno, Edizioni del Grifo (premio speciale) Massimo Mori, La ragione delle armi. Guerra e conflitto nella filosofia classica tedesca, 1770-1830, Il Saggiatore (premio speciale)

1986 Reginaldo Cianferoni, Veglie a Porcignano: contadini, nobili e preti chiantigiani tra conservazione e mutamento, Bi e Gi Editori (vincitore per la narrativa) Ivo Guasti, Franco Manescalchi, Lumina. Memorie, massime e canti popolari del mondo contadino toscano, Vallecchi (premio speciale) Cosimo Ortesta, La nera costanza, Acquario (vincitore per la poesia)

1987 Carlo Ginzburg, Miti emblemi spie. Morfologia e storia, Einaudi (vincitore ex aequo) Michele Ciliberto, La ruota del tempo. Interpretazione di Giordano Bruno, Editori riuniti (vincitore ex aequo) Alfio Dini, La notte dell'odio, Nuova Fortezza (segnalato)

1988 Cristina Annino, Madrid, Corpo 10 (vincitore per la poesia ex aequo) Franca Grisoni, El so che té se te, Pananti (vincitore per la poesia ex aequo) Francesco Burdin, Manes. Sette variazioni su un tema universale, Vallecchi (vincitore per la narrativa)

1989 Pier Vincenzo Mengaldo, La tradizione del Novecento. Nuova serie, Vallecchi (vincitore ex aequo) Remo Bodei, Scomposizioni. Forme dell'individuo moderno, Einaudi (vincitore ex aequo)

1990 Enrico Morovich, Il baratro, Einaudi (vincitore per la narrativa) Giovanni Raboni, Versi guerrieri e amorosi, Einaudi (vincitore per la poesia)

1991 Corrado Stajano, Un eroe borghese, Einaudi (vincitore ex aequo) Edoarda Masi, Cento trame di capolavori della letteratura cinese, Rizzoli (vincitore ex aequo)

1992

Giorgio Pressburger, La coscienza sensibile, Rizzoli (vincitore) Maria Immacolata Macioti, Enrico Pugliese, Gli immigrati in Italia, Laterza (premio speciale)

1993 Francesco Orlando, Gli oggetti desueti nell'immagine della letteratura, Einaudi (vincitore) Pino Corrias, Vita agra di un anarchico. Luciano Bianciardi a Milano, Baldini e Castoldi (premio speciale)

1994 Franco Fortini, Composita solvantur, Einaudi

1995 Stefano Levi Della Torre, Essere fuori luogo. Il dilemma ebraico tra diaspora e ritorno, Donzelli

1996 Marco Revelli, Le due destre, Bollati Boringhieri Alberto Bertoni, Dai simbolisti al Novecento. Le origini del verso libero italiano

1997 Giovanni Ricci, Povertà, vergogna, superbia. I declassati fra medioevo e l'età moderna, Il Mulino (vincitore ex aequo) Adriana Cavarero, Tu che mi guardi, tu che mi racconti. Filosofia della narrazione, Feltrinelli (vincitore ex aequo)

1998 Vittorio Foa, Lettere della giovinezza. Dal carcere, 1935-1943, Einaudi (vincitore ex aequo) Massimo Firpo, Gli affreschi di Pontormo a San Lorenzo. Eresia, politica e cultura nella Firenze di Cosimo I, Einaudi (vincitore ex aequo) Carla Forti, Il caso Pardo Roques. Un eccidio del 1944 tra memoria e oblio, Einaudi (premio speciale)

1999 Gino Strada, Pappagalli verdi. Cronache di un chirurgo di guerra, Feltrinelli (vincitore ex aequo) Luisa Mangoni, Pensare i libri. La casa editrice Einaudi dagli anni Trenta agli anni Sessanta, Bollati Boringhieri (vincitore ex aequo)

2000 Paolo Prodi, Una storia della giustizia. Dal pluralismo dei fori al moderno dualismo tra coscienza e diritto, Il Mulino (vincitore) Stefano Allievi, I nuovi musulmani. I convertiti all'Islam, Edizioni Lavoro (premio speciale)

2001 Leone Ginzburg, Scritti, Einaudi (vincitore) Francesco Tullio Altan, Anni frolli, Einaudi (premio speciale) Alfonso Maurizio Iacono, Autonomia, potere, minorità. Del sospetto, della paura, della meraviglia, del guardare con altri occhi, Feltrinelli (premio speciale)

2002 Giuseppe Ferraro, Filosofia in carcere. Incontri con i minori di Nisida, Filema Edizioni (vincitore ex aequo) Adriano Sofri, Altri hotel. Il mondo visto da dentro. 1997 - 2002, Mondadori (vincitore ex aequo) Daria Frezza, Il leader, la folla, la democrazia nel discorso pubblico americano 1880 - 1941, Carocci (premio speciale) Carmelo Samonà, Fratelli e tutta l'opera narrativa, Oscar Mondadori (premio speciale)

2003 Giacomo Marramao, Passaggio a Occidente, Bollati Boringhieri (vincitore ex aequo) Marco Bresadola, Marco Piccolino, Rane, torpedini, scintille, Bollati Boringhieri (vincitore ex aequo) Nuto Revelli, Le due guerre, Einaudi (premio speciale alla carriera) Fosco Maraini, Paropamiso, Mondatori (premio speciale alla carriera)

2004 Massimo Zaggia, Mantova e la Sicilia nel Cinquecento, Leo S. Olschki (vincitore) Bruno Nascimbene, Diritto degli stranieri, Cedam (premio speciale)

2005 Chiara Ingrao, Soltanto una vita, Baldini Castaldi Dalai (vincitore ex aequo)