La divisione politica dell'Italia nella prima metà del XVIII secolo fu caratterizzata da una profonda instabilità geopolitica compresa tra la pace di Rastatt (1714) e la pace di Aquisgrana (1748), periodo segnato dai conflitti di successione europei (spagnola, polacca e austriaca) e dalle continue rideterminazioni territoriali tra Asburgo d'Austria e BorboneItalia 1714-1748. Guerre Asburgo-Borboni per il predominio, in Percorsi, p. 330..

Stati sabaudi e feudi protetti Stati sabaudi: presentavano una complessa struttura composita tipica delle monarchie di antico regime. Non costituivano uno stato unitario, ma un insieme di domini (tra cui il Ducato di Savoia, il Principato di Piemonte, il Ducato di Aosta e la Contea di Nizza) uniti in unione personale sotto la dinastia di Casa Savoia e dotati ciascuno di proprie leggi e istituzioni. Regno di Sardegna: precedentemente dominio spagnolo, fu assegnato all'Austria nel 1714, occupato brevemente dalla Spagna (1717-1720) e infine ceduto a Casa Savoia col trattato dell'Aia (1720) in cambio della Sicilia. L'acquisizione dell'isola mantenne per i Savoia il titolo regio e affrancò di fatto la dinastia dalla formale sudditanza al Sacro Romano Impero. Principato di Masserano: dinastia Ferrero-Fieschi (annesso dai Savoia nel 1767). Principato di San Giulio e Orta: vescovi di Novara (annesso dai Savoia nel 1767). Feudi imperiali nell'Oltrepò Pavese e Appennino ligure (sotto protettorato o influenza sabauda): Contea di Bobbio e Contea di Zavattarello: feudi dei conti Dal Verme (dal 1743 sotto protettorato sabaudo). Marchesati dei Malaspina: Fortunago, Oramala, Godiasco (in condominio con i d'Adda e i Gambarana), Valverde, Sagliano, Santa Margherita, Casarasco, Fabbrica al Curone (annesso nel 1788). Altri feudi minori: Marchesato di Dolceacqua (Doria), Marchesato di Varzi (Sforza di Santa Fiora e Malaspina), Signoria di Pietragavina (Tamburelli dal 1723), Signoria di Bagnaria (Doria di Torriglia e Biondi), Signoria di Cecima (Sforza Cesarini), Marchesato di Montemarzino (Spinola, ceduto ai Savoia nel 1753), Marchesato di Avolasca (Bussetti, annesso nel 1769), Marchesato di Cantalupo (Spinola, protettorato dal 1706). Signoria di Stazzano (odierna Stazzano): vescovi di Tortona (annessa dai Savoia nel 1784).

Dominî asburgici e feudi imperiali del Nord Italia Stato di Milano (comprendente anche il Ducato di Mantova, occupato nel 1708): dominata dagli Asburgo d'Austria. Signoria di Maccagno imperiale: marchesi Borromeo. Baronia di Retegno e Bettola: famiglia Biondi. Feudi ecclesiastici e minori: Signoria della Valsolda, Contea di Limonta. Principato di Castiglione delle Stiviere: ramo dei Gonzaga, ma occupato dalle truppe imperiali (annesso all'Austria nel 1773). Principato vescovile di Trento e Principato vescovile di Bressanone: stati ecclesiastici del Sacro Romano Impero.

Repubbliche marittime e stati indipendenti del Nord Principato di Monaco: ai Grimaldi, poi Goyon-Matignon Grimaldi (sotto protettorato francese). Repubblica di Venezia: Dominî di Terraferma e Stato da Mar (inclusi il Marchesato di Cerigotto e la Repubblica di Poglizza). Contea vescovile di Ceneda (autonoma fino all'annessione veneziana del 1769). Patriarcato di Aquileia (soppresso sul piano politico/religioso nel 1751). Repubblica di Genova (comprendente la Corsica fino al 1768): Repubblica di Noli (sotto protettorato genovese). Marchesato di Finale: infeudato a Genova (occupato dai Savoia tra il 1746 e il 1748). Feudi imperiali liguri e lunigianesi: Marchesato di Torriglia, Loano, Garbagna, Vargo e Santo Stefano d'Aveto (prìncipi Doria Landi); Marchesati degli Spinola e dei Fieschi (Mongiardino, Vergagni, Rocchetta Ligure, Savignone, Croce Fieschi, Campo Ligure); Marchesato di Pallavicino e Borgo Adorno (Botta); Marchesato di Torre e Gorreto (Centurione Scotto); Contea di Tassarolo; Signoria di Albera (protettorato pontificio). Feudi Malaspiniani della Lunigiana: Marchesato di Fosdinovo e Gragnola (vicari imperiali), Mulazzo, Calice e Madrignano, Olivola, Suvero, Aulla e Podenzana, Licciana Nardi, Villafranca in Lunigiana, Castevoli, Tresana (dei Corsini), Malgrate, Bastia, Pontebosio.

Emilia e Toscana Ducato di Parma e Piacenza: ai Farnese fino al 1731, passa temporaneamente ai Borbone di Spagna, poi agli Asburgo d'Austria (1735) e infine stabilmente al ramo borbonico parmense nel 1748. Ducato di Guastalla: ai Gonzaga di Guastalla fino all'estinzione della linea nel 1746; ceduto a Parma nel 1748. Ducato di Modena e Reggio: dinastico agli Este. Contea di Novellara e Bagnolo (acquistata da Modena nel 1728). Principato di San Martino in Rio: ramo cadetto degli Este (fino al 1752). Contea di Rolo: feudo dei Sessi (estinti nel 1776). Ducato di Massa e Principato di Carrara: Cybo-Malaspina, unito per matrimonio a Modena dal 1741. Repubblica di Lucca. Granducato di Toscana: alla dinastia dei Medici fino al 1737, poi ai Lorena (dal 1765 ramo cadetto Asburgo-Lorena di Toscana): Feudi in accomandigia toscana: Contea di Montauto (Barbolani), Contea di Chitignano (Ubertini), Signoria di Montedoglio (Schianteschi), Contea di Cesa (vescovi di Arezzo), Signoria di Murlo (arcivescovi di Siena), Contea della Garza Vecchia, Contea di Magnale, Contea di Moggiona, Signoria di Turicchi, Signoria dello Stale, Contea di Travale. Feudi indipendenti o protetti: Contea di Vernio (condominio dei Bardi), Marchesato di Monte Santa Maria Tiberina e Marchesato di Sorbello (Bourbon del Monte, protettorato toscano). Principato di Piombino: famiglia Boncompagni-Ludovisi (duchi di Sora, sotto protettorato del Regno di Napoli).

Stato Pontificio ed enclave Stato Pontificio: Enclave e protezioni adiacenti: Repubblica di San Marino, Repubblica di Cospaia (territorio libero ed esente nato da un errore confinato tra Toscana e Papa), Marchesato di Petrella (Bourbon del Monte). Feudi e contee interne sottoposti a vario titolo a protezione pontificia: Contea di Carpegna e Castellaccia (Carpegna Gabrielli), Contea di Scavolino (Orsini de' Sarnesi), Contea di Apecchio (Ubaldini), Contea di Castiglione dei Pepoli (Pepoli), Contea della Porretta (Ranuzzi), Contea di Civitella Ranieri (Ranieri), Contea di Piobbico (Brancaleoni), Contea di Reschio (Bichi Ruspoli), Ducato di Salci (Bonelli Ghislieri), Principato di Parrano (Marescotti).

Italia meridionale e insulare Regno di Napoli: agli Asburgo d'Austria dal 1713 al 1734, poi costituitosi come regno indipendente sotto un ramo cadetto dei Borbone di Spagna con Carlo di Borbone. Stato dei Presidi: in unione personale con la corona napoletana. Feudi e ducati interni: Ducato di Sora (Boncompagni-Ludovisi), Ducato di Alvito (Gallo), Principato di Capestrano (dai Medici ai Borbone di Napoli nel 1743). Regno di Sicilia: a Casa Savoia (1713-1720), agli Asburgo d'Austria (1720-1734), poi unito in unione personale al Regno di Napoli sotto i Borbone. Contea di Modica: famiglia de Silva y Mendoza (sotto protettorato siciliano). Stato dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme: sovranità sui feudi di Malta e Gozo, formalmente vassallo del Regno di Sicilia. Note

Bibliografia AA. VV., I percorsi della storia - atlante, Milano, Istituto Geografico De Agostini, 1997.

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