Lo Enisej ( traslitterato anche in Jenisej, Yenisei; in ital. talora IenisseiCorso di geografia universale sviluppato in cento lezioni, di Francesco Costantino Marmocchi, Firenze 1840, Volume 3 - Lezione XXXVI - pag. 182.Nuovo compendio di geografia, di Adriano Balbi e Niccolò Tommaseo, Milano 1865, nel capitolo "Asia Russa" - paragrafo "Siberia".La terra e gli uomini, di Elio Migliorini, Napoli 1953, pag. 37. o, più arcaico, JenisseiEnciclopedia Italiana, Vol. XXVIII "GV-INDE", pag. 796 c.; in tuvano Улуг-Хем, Ulug-Xem; in chakasso Ким суғ, Kim suġ; in ket Хук, Chuk; in selcupo На́ндыс, Nándys, Ня́ндысе, Njándyse, o anche Пӱ̄л Тяас ӄолд, Pül Tjaas qold; in evenki Ионэси, Nonėsi; in nenec Ензя’ ям’, Enzja’ jam’) è un fiume artico della Russia siberiana centrale. Fiume più lungo della Russia, è uno dei maggiori dell'Asia e del mondo intero, sia per lunghezza che per dimensioni del bacino idrografico.
Idronimo
L'etimologia di "Enisej" è incerta.
Il linguista Max Vasmer suggerì un'origine samoieda, rintracciabile negli idronimi delle lingue nganasan, enets e selcupaVasmer M. J. Этимологический словарь русского языка. Том 1 (А—Д) // М. Прогресс. 1964 [1950—1958]. с. 20., probabilmente citata nel vocabolario di Matthias CastrénCastrén, M. 1855 Wörterverzeichnisse aus den samojedischen Sprachen. S. 52, 83, 141, 238.. V. K. Nikonov propose che il nome del fiume derivasse dal termine "iondessi" (иондесси), dal significato di "grande fiume" in selcupo, ostiaco o persino evenki.Никонов В. К., Краткий топонимический словарь. // М. Мысль 1966. с. 136. Più di recente, è stato speculato che "Enisej" sia una parola composta di incerta origine antico turca (o ispirata dal tuvano?), formata dai vocaboli ėne (эне), col significato di "nonna", e saj (сай), cioè "guado"..
Tuttavia queste considerazioni, eccetto quella di Vasmer, rimangono false etimologie speculative in quanto non fanno riferimento a dizionari affidabili delle rispettive lingueБурыкин 2011 С. 280—281.Бурыкин 2011 С. 279—304..
Percorso Il fiume Enisej propriamente detto nasce nell'estremo meridione siberiano nei monti Saiani, nei pressi della città di Kyzyl nella Repubblica di Tuva; si origina dalla confluenza dei due rami sorgentiferi Grande Enisej e Piccolo Enisej.
Si dirige dapprima verso occidente, prendendo successivamente, dopo circa 250 chilometri, direzione settentrionale, aprendosi un varco nella catena dei Saiani occidentali; in questa primo tratto, fino all'incirca ad Abakan, è un fiume piuttosto turbolento, con corrente abbastanza veloce e frequenti rapide; nei pressi di Majna sul fiume è costruita una diga, originando un bacino artificiale.
Dopo Abakan si entra nel medio corso del fiume; la corrente rallenta e il fiume si allarga fino a 15 chilometri;Encyclopedia Americana, vol. 29, pag. 672. forma dapprima il bacino di Krasnojarsk, formatosi a monte dello sbarramento di Divnogorsk, bagna Krasnojarsk e prende una direzione mediamente nordoccidentale che manterrà fino alla foce, bordando ad occidente dapprima le alture omonime, successivamente i rilievi dell'Altopiano Syverma e l'Altopiano Putorana.
Dopo la confluenza dell'Angara, a quasi 2.000 km dalla foce, si entra nel suo basso corso: il fiume è larghissimo, fino ad alcune decine di chilometri nei periodi di massima portata, molto profondo (15-25 metri) e con una corrente molto lenta, non superiore a 3-4 km/h; a queste ragguardevoli dimensioni contribuiscono gli apporti di acqua dei suoi tre principali affluenti (oltre all'Angara, la Tunguska Pietrosa e la Tunguska Inferiore). Sfocia nel mare di Kara con un delta che si insinua tra le isole Brechovskie le quali dividono il flusso del fiume in canali. Canali che sboccano nella parte meridionale dell'insenatura compresa fra le due grosse e tozze penisole di Gyda e del Tajmyr: il golfo dello Enisej.
La grande ampiezza del bacino rende possibile calcolare in diversi modi la lunghezza: come detto, il fiume propriamente detto è lungo 3.487 km, che salgono a 4.092 considerando il braccio sorgentifero del Grande Enisej e a 4.102 considerando come sorgente il Piccolo Enisej. Assumendo invece come sorgente il fiume Selenga (tributario del lago Bajkal, dal quale esce l'Angara) tale valore sale fino a 5.075 km, infine considerando il più lungo sviluppo dato dai fiumi Ider-Selenga-Angara-Enisej si arriva a una lunghezza di 5.870 km.
Bacino
Il bacino dello Enisej copre una superficie di circa 2.850.000 km2, che ne fa uno dei maggiori a livello planetario, estendendosi su grande parte della Siberia centrale. Fanno parte del bacino idrografico dello Enisej, tramite il fiume Angara, anche il lago Bajkal e tutti i suoi immissari; questo fa sì che il maggiore di questi, il Selenga, sia ricompreso nel bacino che si estende perciò anche su una buona fetta di territorio mongolo.
A causa della vicinanza, ad occidente, della linea spartiacque fra lo Enisej e l'Ob', gli affluenti di sinistra sono molto meno numerosi e meno importanti di quelli di destra. Delle migliaia di affluenti, i principali sono (dalla sorgente alla foce):
da sinistra: Chemčik Abakan Kem' Kas Sym Eloguj Turuchan Bol'šaja Cheta Tanama
da destra: Mana Kan Angara Bol'šoj Pit Tunguska Pietrosa Bachta Tunguska Inferiore Kurejka
Date le dimensioni del bacino imbrifero, anche gli affluenti hanno in qualche caso dimensioni imponenti, con subaffluenti che raggiungono lunghezze di parecchie centinaia di chilometri: è il caso, ad esempio, del Kočečum e del Tembenči, che tributano alla Tunguska Inferiore.
Affluenti Elenco degli affluenti dell'Enisej con più di 100 km di lunghezza: Fiume Lunghezza Provenienza idrografica Distanza dalla foceQuesto valore indica la distanza del punto di confluenza del fiume dalla foce dell'Enisej Malyj Enisej 563 km sinistra 3 487 km Bol'šoj Enisej 605 km destra 3 487 km Ėlegest 177 km sinistra 3 454 km Chemčik 320 km sinistra 3 299 km Us 236 km destra 3 232 km Kantegir 209 km sinistra 3 061 km Oja 254 km destra 2 948 km Abakan 514 km sinistra 2 887 km Tuba 119 km destra 2 854 km Syda 207 km destra 2 795 km Ubej 104 km destra 2 644 km Sisim 270 km destra 2 632 km Derbina 146 km destra 2 580 km Mana 475 km destra 2 488 km Bazaicha 128 km destra 2 468 km Kača 102 km sinistra 2 460 km Esaulovka 137 km destra 2 418 km Kan 629 km destra 2 356 km Buzim 124 km sinistra 2 333 km Šilka 105 km sinistra 2 230 km Jagodkina 112 km destra 2 201 km Angara 1 779 km destra 2 137 km Kem' 356 km sinistra 2 045 km Bol'šoj Pit 415 km destra 1 955 km Kija 134 km destra 1 934 km Pučeglazicha 104 km sinistra 1 900 km Čistoklet' 137 km sinistra 1 894 km Tis 237 km destra 1 873 km Kas 464 km sinistra 1 817 km Galaktionicha 123 km sinistra 1 775 km Sym 694 km sinistra 1 765 km Vorogovka 202 km destra 1 689 km Dubčes 433 km sinistra 1 670 km Tunguska Pietrosa 1 865 km destra 1 571 km Bol'šaja Varlamovka 196 km destra 1 436 km Bachta 498 km destra 1 425 km Sarčicha 214 km sinistra 1 422 km Verchnij Imbak 157 km destra 1 325 km Eloguj 464 km sinistra 1 311 km Komsa 121 km destra 1 306 km Artjugina 158 km sinistra 1 279 km Nižnij Imbak 232 km destra 1 214 km Fat'janicha 211 km destra 1 184 km Pakulicha 208 km sinistra 1 154 km Suchaja Tunguska 212 km destra 1 058 km Tunguska Inferiore 2 989 km destra 990 km Turuchan 639 km sinistra 971 km Anguticha 158 km sinistra 918 km Kurejka 888 km destra 863 km Sucharicha 131 km destra 735 km Bol'šaja Igarka 156 km sinistra 696 km Chantajka 174 km destra 606 km Grjaznaja 125 km sinistra 558 km Fokina 115 km destra 541 km Dudinka 200 km destra 401 km Suchaja Dudinka 150 km destra 371 km Malaja Cheta 298 km sinistra 333 km Bol'šaja Cheta 646 km sinistra 325 km Tanama 521 km sinistra canale Derjabinskij Jakovleva 187 km destra 114 km Gol'čicha 115 km destra 31 km
Regime
Lo Enisej ha un regime analogo a quello degli altri fiumi siberiani, piuttosto semplice nonostante la vastità del bacino.
L'inverno è la stagione in cui si registrano le portate minime, principalmente a causa della scarsità di precipitazioni e del congelamento delle acque superficiali; a partire dalla tarda primavera comincia la fusione del ghiaccio e della neve, che provoca un grosso aumento della portata d'acqua; tali valori restano elevatissimi per tutta l'estate e cominciano a calare con l'inizio dell'autunno, in concomitanza con i primi geli e con il calo delle precipitazioni.
Come gli altri due grandi fiumi siberiani (la Lena e l'Ob'), anche lo Enisej ha, vista la lunghezza e il percorso sud-nord, periodi di gelo differenti fra il suo corso superiore (nel quale è sigillato da novembre alla fine di aprile) e inferiore (dove il ghiaccio dura da ottobre ai primi di giugno); come risultato, nella tarda primavera si hanno gigantesche inondazioni derivanti, oltre che dalla grande quantità di acqua proveniente dalla fusione dei ghiacci e delle nevi, anche dall'effetto di "sbarramento" esercitato dai ghiacci ancora presenti nel basso corso.
Portate medie mensili Nel grafico seguente viene illustrato l'andamento medio della portata d'acqua presso Igarka, nel basso corso.
Note
Bibliografia Encyclopedia Americana, ed. 1970, vol. 29. Istituto Geografico De Agostini. Enciclopedia geografica, edizione speciale per il Corriere della Sera, vol. 6. RCS Quotidiani s.p.a., Milano, 2005. . Istituto Geografico De Agostini. Grande atlante geografico del mondo, edizione speciale per il Corriere della Sera. Milano, 1995 Istituto Geografico De Agostini. Il nuovissimo atlante geografico. De Agostini, Novara, 1986. Redazioni Garzanti. Enciclopedia Geografica, prima edizione. Garzanti, Milano, 1995. ISBN 88-11-50461-9.
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