L'Iniziativa adriatico-ionica (IAI o AII) è un'organizzazione internazionale nata nel 2000; ne sono membri i paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio. È un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nell'Euroregione adriatico-ionica, che ha lo scopo di promuovere l'allargamento dell'Unione europea nei paesi balcanici.
Il suo segretariato permanente ha sede nella città di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani, nella cinquecentesca Cittadella.
Storia L'Iniziativa adriatico-ionica nasce il 20 maggio 2000, con la firma della "dichiarazione di Ancona"Testo della dichiarazione: da parte dei Ministri degli esteri dei sei paesi fondatori, alla presenza del Presidente della Commissione europea Romano Prodi. La firma della dichiarazione fu l'evento conclusivo della "Conferenza sullo sviluppo e la sicurezza nel mare Adriatico e nello Ionio". I paesi fondatori erano sei: Italia, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Grecia e Slovenia. Significativo il fatto che il documento fu firmato nel pieno dei conflitti balcanici.
Nel 2002 l'iniziativa fu estesa alla federazione di Serbia e Montenegro; in seguito al referendum in Montenegro, con il quale i cittadini scelsero di sciogliere la federazione, entrambi gli Stati rimasero membri dell'Iniziativa. Il 2018 vide l'adesione della Macedonia del Nord, promossa dall’Italia durante il suo anno di presidenza. Nel 2019, anche San Marino ha aderito all'Iniziativa adriatico-ionica, durante la presidenza montenegrina. I paesi membri sono così saliti a dieci.
L'Iniziativa adriatico-ionica ha promosso forme di cooperazione specifiche tra i suoi stati membri: UniAdrion, l'unione delle università dei paesi membri, fondata il 15 dicembre 2000 con la Dichiarazione di Ravenna, nello stesso anno della nascita dell'Iniziativa; Forum delle Camere di Commercio adriatico-ioniche; Forum delle città dell'Adriatico e dello Ionio.
Il 19 giugno 2008 è stato istituito il Segretariato permanente, con sede ad Ancona, per rafforzare la cooperazione tra gli stati e facilitare il raggiungimento degli scopi dell'Iniziativa, ossia promuovere la stabilità politica ed economica attraverso il rafforzamento della cooperazione regionale, e facilitare il processo di integrazione europea.
Il 30 giugno 2006 è stata costituita la Euroregione adriatico-ionica e l'Iniziativa adriatico-ionica, insieme alle amministrazioni locali, ne promuove le attività. miniatura|upright=1.23|Stati membri dell'Iniziativa Adriatico-ionica e localizzazione della sede del segretariato permanente, Ancona. miniatura|upright=1.23|Logo della "Strategia europea per la regione adriatico-ionica" (EUSAIR)
Alcuni stati partecipanti all'Iniziativa adriatico-ionica sono nel corso degli anni diventati membri dell'Unione Europea, portando così a termine il processo di integrazione, scopo che è alla base dell'organizzazione; essi sono la Slovenia, nel 2004 e la Croazia, nel 2013.
Nel 2010, i ministeri degli Affari Esteri dei paesi dell'Iniziativa adriatico-ionica, riuniti ad Ancona, hanno approvato la "Dichiarazione sul sostegno della strategia dell'UE per il bacino adriatico-ionico", in cui si sostiene la necessità di proteggere l'ambiente marino dall'inquinamento e lo sviluppo e di una crescita sostenibili, considerando che, una volta portato a termine il processo di integrazione, l'Adriatico e lo Ionio saranno mari interni all'Unione europeaSito dell'AII: About.
Il Consiglio europeo a dare mandato alla Commissione europea per presentare la "Strategia europea per la regione adriatico-ionica" (in sigla: EUSAIR) entro la fine del 2014. La EUSAIR è stata approvata dal Consiglio il 24 ottobre 2014 e si trova ora nella sua fase di attuazione. Dal 2015, la IAI ha iniziato un processo di riorganizzazione delle sue strutture per favorire la cooperazione ed evitare sovrapposizioni con il nuovo organismo.. La EUSAIR rappresenta la terza strategia macroregionale dell'Unione europea, dopo quella per l'euroregione del Mar Baltico (2009) e a quella per la regione del Danubio (2011).
Organi La Presidenza è di durata annuale e ruota fra i vari stati membri, in ordine alfabetico. Il Consiglio Adriatico Ionico è formato dai Ministri degli esteri di tutti i paesi membri, ed è l'organo decisionale; si riunisce una volta l'anno, ma possono essere convocati anche incontri straordinari. Il Comitato degli alti funzionariin inglese Senior Officials, in francese Hauts fonctionnaires, in sloveno Visoki uradniki, in croato Viši dužnosnici, in albanese Zyrtarë të lartëin, in greco Ανώτεροι υπάλληλοι è l'organo esecutivo ed ha il compito di preparare i lavori del Consiglio; si riunisce almeno tre volte l'anno. Il Segretariato permanente dell'Iniziativa adriatico-ionica, inaugurato il 19 giugno 2008 con sede alla Cittadella di Ancona, ha il compito di coordinare ed implementare i progetti sostenuti dall'IAI, e mantenere i rapporti di cooperazione con le altre organizzazioni internazionali.
Aree di intervento L'Iniziativa adriatico-ionica opera principalmente su quattro temi, ognuno dei quali viene approfondito in apposite tavole rotondein Inglese: Round table: Piccola e media impresa Trasporti e cooperazione marittima Turismo, cultura e cooperazione inter-universitaria: come la rete di università UniAdrion Ambiente e protezione dagli incendi
Inoltre, è prevista la possibilità di introdurre altri temi di discussione tramite l'istituzione di apposite tavole rotonde. Tavole rotonde ad hoc ed incontri specifici si sono svolti in modo particolare sui temi della pesca e dello sviluppo rurale.
Presidenza
La Presidenza è di durata annuale e ruota fra i vari stati membri, in ordine alfabetico. L'avvicendamento avviene nel periodo maggio-giugno. Anno Stato 2000 - 2001 2001 - 2002 2002 - 2003 2003 - 2004 2004 - 2005 2005 - 2006 2006 - 2007 2007 - 2008 2008 - 2009 2009 - 2010 2010 - 2011 2011 - 2012 2012 - 2013 2013 - 2014 2014 - 2015 2015 - 2016 2016 - 2017 2017 - 2018 2018 - 2019 2019 - 2020 2020 - 2021 2021 - 2022 2022 - 2023 2023 - 2024 2024 - 2025 2025 - 2026 2026 - 2027
Segretario generale Il mandato del Segretario generale è nominato dal Consiglio adriatico ionico, su proposta del Comitato degli alti funzionari. L'incarico dura tre anni ed è rinnovabile. Anno Stato Segretario 2008 - 2011 Alessandro Grafini 2011 - 2014 Fabio Pigliapoco 2014 - 2017 Fabio Pigliapoco2017 - 2020Giovanni Castellaneta2020 - 2023Giovanni Castellaneta2023 - in caricaGiovanni Castellaneta
Note
Voci correlate Commissione europea Iniziativa centro europea Consiglio di cooperazione regionale Consiglio del mar Baltico Organizzazione della cooperazione economica del mar Nero
Collegamenti esterni
Categoria:Organizzazioni internazionali dell'Europa Categoria:Ancona