Il pettine di Venere (Murex pecten Lightfoot, 1786) è un gasteropode marino del genere Murex.

Distribuzione ed habitat La specie è diffusa nell'area indo-pacifica, prevalentemente nella fascia tropicale. L'habitat tipico è quello di barriera corallina ad una profondità compresa tra 0 e 340 m (Sealifebase.org, 2010). Lo stato di conservazione della specie non è stato valutato dallo IUCN, ma non sembra destare preoccupazioni.La vulnerabilità della specie è considerata bassa (low vulnerability), in base ad analisi statistiche sulla lunghezza massima (Lmax) e il tasso di crescita (K), dai seguenti autori: Cheung, W.W.L., T.J. Pitcher and D. Pauly 2005. A fuzzy logic expert system to estimate intrinsic extinction vulnerabilities of marine fishes to fishing Biol. Conserv. 124:97-111.

Descrizione Caratteristiche fisiche Il canale sifonale estremamente lungo e le numerose spine laterali sono le caratteristiche più evidenti del guscio di questo mollusco che raggiunge, per gli esemplari adulti, una lunghezza compresa tra i 10 e 15 cm.Poutiers, J.M. 1998. Gastropods. p. 363 - 648. In: Carpenter, K. E. and V. H. Niem. 1998. FAO species identification guide for fishery purposes. The living marine resources of the Western Central Pacific. Volume 1. Seaweeds, corals, bivalves, and gastropods. Rome, FAO. Le spine fungono da protezione nei confronti dei predatori ed evitano l'affondamento dell'animale nei fondali fangosi.

Alimentazione Come altre specie dello stesso genere, M. pecten è un gasteropode predatore che si nutre di altri molluschi.

Utilizzo Per le sue caratteristiche estetiche, la conchiglia di questo mollusco riveste un certo interesse collezionistico.Stefan Gössling, Timo Kunkel, Kim Schumacher, Maiken Zilger. Use of molluscs, fish, and other marine taxa by tourism in Zanzibar, Tanzania, Biodiversity and Conservation vol. 13, n° 14, Springer Netherlands, dicembre 2004.

Note

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Collegamenti esterni M. pecten, scheda su sealifebase.org

Categoria:Muricidae Categoria:Taxa descritti nel 1786