All'età di 24 anni pubblicò il Libro di Mormon (oggi tradotto in oltre 100 lingue) diventando così "Profeta Veggente e Rivelatore", raccogliendo attorno a sé migliaia di membri che furono comunemente identificati come mormoni.

Durante la giovinezza, la sua famiglia paterna, di probabili origini irlandesi, dovette trasferirsi numerose volte per trovare adeguati mezzi di sostentamento (dal New Hampshire al Vermont, infine a Palmyra, nello Stato di New York). In quel periodo ricevette un'educazione semplice, Joseph Smith frequentò per qualche tempo la scuola in Palmyra / Manchester, NY area e Bainbridge NY, zona. - Ulteriore nota: Il giovane Joseph probabilmente ricevette una formazione domestica da suo padre, Joseph Sr., che era stato maestro di scuola. e sotto la profonda influenza degli esempi contenuti nella Bibbia. L'ambiente familiare era profondamente legato alla cultura religiosa di quegli anni e alcuni membri della famiglia (in particolare il padre Joseph Smith Senior, e il fratello maggiore Hurym) erano portatori di una salda cultura religiosa.Nel suo libro "Mormonismo e Libera Massoneria (2001)" Terry Chateau scrive: La famiglia di Joseph Smith era una famiglia Massone che viveva e praticava i riti e le alleanze massoniche. Il padre Joseph Smith Senior era un membro ufficiale della loggia dello stato di New York e venne eletto al grado di Gran Maestro il 7 maggio 1818 nella "Loggia 23 di Canandaigua, New York".

Il fratello maggiore, Hyrum Smith era membro della Loggia del Monte Moriah numero 112 a Palmyra New York - In the book "The Mormon Church and Freemasonry" (2001), Terry Chateau writes: [The Joseph Smith family] was a Masonic family which lived by and practiced the estimable and admirable tenets of Freemasonry. The father, Joseph Smith, Sr., was a documented member in upstate New York. He was raised to the degree of Master Mason on May 7, 1818 in Ontario Lodge No. 23 of Canandaigua, New York. An older son, Hyrum Smith, was a member of Mount Moriah Lodge No. 112, Palmyra New York.CESNUR. CENTRO STUDI SULLE NUOVE RELIGIONI, Massoneria e religioni, a cura di Massimo Introvigne, Elle Di Ci, Leumann (Torino) 1994. Come citato in . Citazione: "Joseph Smith, il fondatore dei mormoni (che, a differenza del pastore Russell, era stato certamente iniziato alla massoneria)"

Joseph Smith dichiarò per tutta la vita di aver ricevuto, a partire dal 1820, una serie di visioni divineJoseph Smith - Storia. 1:17 nelle quali avrebbe ricevuto istruzioni di non legarsi a nessuna delle chiese allora esistenti “perché tutte nell'errore”Joseph Smith - Storia. 1:19. In seguito avrebbe ricevuto indicazioni su come ritrovare e tradurre un antico libro sepoltoJoseph Smith - Storia. 1:34, costituito da una serie di lastre d'oro incise contenenti la storia di un popolo di origine ebraicaLibro di Mormon - Edizione Italiana 1992 - Frontespizio p. 1 - riga 1 - Scritto ai Lamaniti, che sono un residuo del casato di Israele, come pure ai Giudei e ai Gentili che sarebbe vissuto nel continente americano in epoca precolombiana (dal 600 a.C. al 400) e il resoconto della visita che questo popolo avrebbe ricevuto dal Salvatore Gesù Cristo stesso, dopo la sua morte e resurrezione a GerusalemmeLibro di Mormon - Edizione Italiana 1992 - Terzo Libro di Nefi, cap. 11, vv. 1-15 - p. 527.

Nonostante la modesta formazione scolastica, Smith, durante tutta la vita, elaborò numerosi scritti, saggi, discorsi, traduzioni, rivelazioni e altri testi. In grande parte questi scritti vengono ancora oggi considerati come sacre scritture dai suoi membri. I suoi variegati insegnamenti non si limitarono alla religione e trattarono di urbanistica, linguistica, politica, educazione, esegesi e cosmologia.*

Dopo vicende alterne e numerosi conflitti con oppositori, ma anche con membri della sua stessa chiesa, Smith morì a 38 anni, ucciso da un gruppo di facinorosi che assaltarono la prigione in cui era rinchiuso. I suoi membri lo considerano un Profeta alla stregua di Giovanni Battista, Mosè o Elia, e attribuiscono alla sua opera un'importanza ancora maggiore, seconda solo a quella del Salvatore Gesù CristoVedi ad esempio Dottrina e Alleanze 135:3 (edizione LDS) in bibliografia..

L'eredità di Smith comprende una serie di confessioni religiose che si rifanno in maniera più o meno letterale ai suoi insegnamenti. Tra queste spicca la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, che ne è la maggiore erede e conta oltre 15 milioni di fedeli sparsi nel mondo. I membri di questa chiesa chiamano sé stessi “Santi”, mentre il termine “Mormone”, inizialmente dispregiativo, viene comunemente usato altrove e nella maggioranza dei casi da persone che non appartengono a questo culto.

Biografia Gli inizi e la gioventù (1805-1820) Joseph Smith, Jr. nacque il 23 dicembre 1805, a Sharon, Vermont, da Lucy Mack Smith e suo marito Joseph Smith Sr, coltivatori e piccoli commercianti di prodotti agricoli.. Quinto di undici figli,La famiglia consisteva di undici componenti: il padre Joseph Smith Sr, la madre Lucy Smith (il cui cognome, prima del matrimonio, era Mack), Il fratello Alvin (che morì il 19 novembre 1823 a 26 anni d'età), Hyrum, Joseph stesso, Samuel Harrison, William, Don Carlos e le sorelle Sophronia, Catherine e Lucy da giovanissimo soffrì di una seria infezione ossea causata da una febbre tifoidea che lo obbligò a subire una drammatica operazione e a portare le stampelle per oltre tre anni.Bushman (2005, pp. 18–19) Per quanto questa esperienza possa averlo marcato, una volta adulto, a parte una leggera tendenza a zoppicare, non ne avrebbe portato conseguenze evidenti: venne descritto come alto, di bell'aspetto e di fisico prestante. Praticava inoltre la lotta libera e la corsa come sport preferiti.“Non era insolito vederlo impegnato in attività sportive con i giovani più vigorosi della comunità. Amava la lotta e la corsa ed il pattinaggio”“Joseph Smith: The Prophet” in the Encyclopedia of Mormonism, Richard L. Bushman and Dean C. Jessee (3:1338) Nel 1816, dopo una disavventura economicaBushman (2005, pp. 18–19) (Joseph Smith Sr. had entered a business venture shipping ginseng root to China. His partner informed him that the venture had failed, keeping the profit for himself, leaving Smith Sr. with a mountain of debt), aggravata da una serie di raccolti disastrosi,Bushman (2005, p. 27) (citing crop failures in 1814, 1815, and 1816, the last as a result of the Year Without a Summer) il padre si trasferì con la famiglia nella parte occidentale dello Stato di New York nel villaggio di Palmyra, dove prese in affitto una fattoriaBushman (2005, pp. 32–34).- In 1820, the family contracted to pay for a 100-acre (0.4 km²) farm just outside Palmyra in Manchester Township..

In quel periodo tutta l'area di Palmyra era caratterizzata da un importante risveglio religioso (il cosiddetto Great Awakening)."Second Great Awakening - encyclopedia article about Second Great Awakening". Encyclopedia.farlex.com. 2008-12-27. Accesso 2012-08-31. Questo fenomeno coinvolgeva molti dei membri delle comunità religiose protestanti minoritarie (metodisti, presbiteriani e battisti), ma influenzò anche altre confessioni cristiane (luterani e cattolici).Timothy L. Smith, Revivalism and Social Reform: American Protestantism on the Eve of the Civil War (1957) in un periodo in cui i confronti tra i rappresentanti delle diverse comunità religiose erano spesso caratterizzati da tensioni ed intolleranza.Whitney R. Cross, The Burned-over District: The Social and Intellectual History of Enthusiastic Religion in Western New York, 1800-1850 (1951)Judith Wellman, Grassroots Reform in the Burned-over District of Upstate New York: Religion, Abolitionism, and Democracy (2000) excerpt and text search

Nel 1818, all'età di 12 anni, il giovane Joseph cominciò ad interessarsi attivamente di religione e partecipò a campi e riunioni della chiesa metodistaHistory of the Church, volume 1, capitolo 1 versetto 8 - https://scriptures.lds.org/it/js_h/1, ma non aderì a nessuna delle confessioni dell'epoca.

Le prime visioni ed il ritrovamento del libro di Mormon (1820-1825)

In gioventù Joseph Smith lavorò con i fratelli nella fattoria paterna e probabilmente frequentò per qualche anno una scuola, ma la sua istruzione fu comunque molto rudimentale ed egli stesso si sarebbe definito un semplice ragazzo di campagna autodidattaJoseph Smith - Storia 1:22. Secondo un suo racconto, nella primavera del 1820, in seguito alla lettura di un passo biblico che invita a “chiedere la sapienza direttamente a Dio” (Giacomo 1:5)Che se alcun di voi manca di sapienza, che la chiegga a Dio, che dona a tutti liberalmente, senza rinfacciare; e gli sarà donata. - "La Sacra Bibbia" - Traduzione Giovanni Diodati - Ginevra 1607 "rev. cont. f.n.", egli decise di ritirarsi nei boschi vicini alla sua casa dove avrebbe avuto la sua Prima Visione.

Dopo essersi raccolto in preghiera e dopo aver sperimentato un drammatico momento di tensione causato da forze demoniacheJoseph Smith - Storia 1:15, gli sarebbero apparsi due esseri diviniJoseph Smith - Storia 1:17 che gli avrebbero impartito specifiche istruzioni comunicandogli che nessuna delle Chiese esistenti era quella giusta e che in futuro per mezzo di lui stesso la pienezza del Vangelo sarebbe stata ristabilita sulla terra. All'epoca avrebbe avuto solo 14 anni, ma già da allora, nonostante la giovane età, sarebbe divenuto oggetto di una vivace e decisa intolleranza, conseguente le sue dichiarazioni di aver ricevuto una manifestazione divina.Joseph Smith - Storia 1:21-22

Qualche anno dopo, il 21 settembre 1823, egli avrebbe poi avuto un'ulteriore visione, ripetuta tre volte in modo identico nella stessa notte; in questa occasione gli sarebbe apparso un angelo che indossava una veste bianca. L'angelo si sarebbe presentato come Moroni, un profeta vissuto nel continente americano 14 secoli prima (400 d.C.) e gli avrebbe rivelato l'esistenza di un testo sacro, inciso su tavole d'oro, sepolte a Cumorah una collina a pochi chilometri dalla proprietà degli SmithJoseph Smith - Storia 1:32-33.

Seguendo le indicazioni ricevute, avrebbe rinvenuto sigillate in una cassa di pietra, delle tavole d'oro incise, che gli venne proibito di toccareJoseph Smith - Storia 1:53-54. Solo quattro anni dopo in seguito ad altre visioni, il 22 settembre 1827, queste tavole gli sarebbero state affidate, assieme agli altri oggetti conservati nella cassa di pietra, tra i quali vi erano l'Urim e Tummim [*] ed il pettorale dei Sommi Sacerdoti ebraici, citati nella Bibbia. La Prima Visione, l'apparizione dell'angelo Moroni e la scoperta del libro di Mormon costituiscono i pilastri fondamentali della dottrina diffusa da Smith.

Questi episodi sarebbero avvenuti nella sua giovinezza, ovvero fra il 1820 e il 1824, ma Smith li avrebbe descritti solo anni dopo, fra il 1832 e il 1840, quando la sua chiesa era già organizzata ed egli un leader riconosciuto dai suoi membri. Esistono di fatto versioni discordanti di queste “visioni”, ma solo tre sono state redatte da Joseph Smith stesso e non da terzi. Una prima versione, sommaria, datata 1831,First Vision, from History, 1832, Joseph Smith Letterbook 1, pp.2,3, in the handwriting of Joseph Smith) una seconda riportata nei suoi diari e datata 1835,(Joseph Smith Diary, Nov. 9, 1835 as found in Personal Writings of Joseph Smith) ed infine una versione del 1838, successivamente adottata come Versione Ufficiale e canonizzata.In originariamente pubblicato in Le tre versioni differiscono sull'età di Smith e sulla definizione esatta della natura dei personaggi divini che gli sarebbero apparsi.

L'attività di cercatore di tesori, il matrimonio con Emma Hale (1825-1827)