Antoglia è una frazione del comune di Villa Castelli (distante 3 km) in provincia di Brindisi. Dista da Francavilla Fontana d 10 km e Grottaglie distante 7 km (in provincia di Taranto) e attraversata dal Canale Reale.
Storia
La storia del piccolo borgo è concentrata intorno a una masseria, la Masseria Antoglia",.
La masseria fu ristrutturata e adibita a fortificazione costruendo una torre merlata dal principe Giovanni Antonio Orsini Del Balzo, nel XV secolo e protetta da alte mura di corte. La masseria, poi passa a Giacomo dell'Antoglietta barone di Monteiasi (da cui il nome Antuglia). La masseria insieme alla fortezza medievale di Monte Castelli, divenne feudo della famiglia Imperiali, che la trasformò in residenza estiva e impiantando nel territorio una stazione per l'allevamento di cavalli di razza murgeseL. Morleo, Breve storia di Villa Castelli, opuscolo della direzione didattica della scuola elementare statale di Villa Castelli..
Morto nel 1782 senza eredi Michele Imperiali, il duca di Monteiasi Gioacchino Ungaro, discendente di Giacomo dell'Antoglietta, acquista la proprietà nell'anno 1792; acquista le masserie Pezza della Corte e Antoglia, insieme alla vasta zona dei CastelliR.Biondi, "Villa Castelli. Dalle proprietà degli Ungaro si sviluppa il paese", in Riflessioni. Umanesimo della pietra, Martina Franca 1987.. I terreni vennero concessi in piccoli lotti ai braccianti dei paesi vicini e creando un consistente nucleo abitato intorno al castello sorto sull'antica fortificazione, che fu ristrutturato ed adibito a palazzo ducale.R.Biondi, "Villa Castelli: dal feudo al comune. Le grandi trasformazioni agrarie del duca Gioacchino Ungaro", in Riflessioni. Umanesimo della Pietra, Martina Franca 1988. La masseria/castello è ampliata nel corso del XVIII secolo con la costruzione di stalle indipendenti, di una porta nuova, di una villa rustica, divenendo una contrada.
In seguito alla delibera della Camera dei deputati del Regno d'Italia in data 25 maggio del 1923 parte ufficialmente l'iter per l'indipendenza di Villa Castelli dal comune di Francavilla Fontana. I residenti di Monte Fellone e di Specchia TarantinaL. Morleo, Dall'autonomia alla costruzione della chiesa, opuscolo della direzione didattica della scuola elementare statale di Villa Castelli., oggi frazioni del comune di Martina Franca, e di Mannara (frazione che tuttora segna il confine con Grottaglie) permisero di raggiungere la quota di 4000 votanti. L'istituzione del comune di Villa Castelli, di cui Antoglia costituisce la frazione meridionale, fu ufficializzata nel 1926 con la consegna dello stemma araldico comunaleRegio decreto dell'11 febbraio 1926, n.308, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 marzo dello stesso anno, firmato da Vittorio Emanuele III.
Eventi Gli eventi culturali e religiosi si concentrano soprattutto nel periodo estivo. Nel mese di agosto vi si tiene una tradizionale messa Nei primi giorni di settembre si organizza la Sagra annuale del fegatino
Monumenti e luoghi d'interesse Torre dell'Antoglietta Foggia, scavata nel terreno e rivestita in pietra, possiede un diametro di 15 m ed era utilizzata per la raccolta dell'acqua piovana. Muro Paralupi, si tratta di un muro a secco alto 2,5 m che costituisce la cinta muraria della fortificazione dell'Antoglia, sino a tempi recenti ha svolto la funzione di protezione delle greggi dagli attacchi degli animali selvatici. Cappelle votiveP.Scialpi, la fede fatta pietra, Edizioni Pugliesi, Martina Franca 2008. Fonte del Canale Reale, uno dei corsi d'acqua più estesi della Puglia e il più lungo del Salento attraversa la provincia di Brindisi e sfocia nel mare Adriatico nei pressi della riserva naturale statale Torre Guaceto.
Geografia fisica Territorio
Clima Nella tabella sottostante sono riportati i valori medi che si registrano a Villa Castelli. Mese Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Anno Temperatura massima media (°C) 11,8 12,8 14,9 18,3 23,1 27,5 30,4 30,5 26,5 21,4 16,8 13,4 20,6 Temperatura minima media (°C) 4,6 4,9 6,5 8,7 12,5 16,4 19,0 19,2 16,5 12,8 9,0 6,2 11,4 Piogge (mm) 59 58 54 36 33 23 22 23 37 73 73 63 554 Umidità media (%) 77,8 76,6 75,4 72,9 70,2 65,7 61,8 63,6 70,0 76,0 78,9 78,9 72,3
Economia
L'economia si basa in maniera equilibrata su agricoltura e allevamento
Risorse Boschive: legno di quercia e di leccio, funghi, asparagi, mirto, cacciagione di piccola e media taglia.
Settore Primario: coltivazione dell'ulivoR. Jurlaro, L'ulivo e l'olio nella cultura dei paesi del Mediterraneo, Villa Castelli e l'ulivo : storia, lavoro e tradizione, Villa Castelli 2004 e della vite, sono presenti piccoli allevamenti di ovini, caprini e mucche da latte.
Turismo: Ristoranti. B&B.
Cucina tipica
La cucina è basata su pietanze della tradizione contadina della Cucina pugliese. Piatti tipici: Purè di fave, Orecchiette, Cavatelli, Fichi secchi, Lampascioni sott'olio Prodotti di macellazione: Carpaccio, Fegatini detti anche nghiemeridde'', degli involtini di interiora (fegato e polmone) strette all'interno del budello di agnelli accompagnati da qualche foglia di prezzemolohttp://www.gennarino.org/forum/viewtopic.php?f=9&t=6138 Marretti. In Puglia la tradizione dell'allevamento degli ovini trova difatti origini millenarie, legate alla tradizione greca e della Mesopotamia gli gnummareddi rappresentano l'elemento topico di questo legame. Prodotti caseari: Cacioricotta, Dolci''', Dolci di pasta di mandorle, Cartellate: dei nastri di una sottile sfoglia di pasta, ottenuta con farina, olio e vino bianco, avvolta su sé stessa sino a creare una forma che somiglia ad una sorta di rosa, con cavità ed aperture, che poi verrà fritta in abbondante olio d'oliva. Questa specialità è tipica del periodo natalizio.
Note
Voci correlate Villa Castelli Castelli della provincia di Brindisi Canale Reale Francavilla Fontana Oria Murge
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