In Italia il contributo per la copia privata o equo compenso è un contributo imposto per avere il diritto di effettuare la copia privata delle opere protette dal diritto d'autore.

La dizione "equo compenso" è inoltre utilizzata riguardo alle prestazioni professionali degli iscritti a un ordine professionale, come diritto ad una remunerazione economica adeguata e proporzionata alle prestazioni e al lavoro svolto. Normativa per la copia privata Il contributo per la copia privata in Italia è stato originariamente disciplinato dalla

Nel tempo ha subito numerose modifiche e tra le più importanti citiamo il recepimento della Direttiva europea 29/2001/CE, tramite un discusso provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri il 20 dicembre del 2002, e ratificato con il decreto legislativo 68 del 9 aprile del 2003.

Il suo ammontare è stabilito, ai sensi della con decreto stabilito con decreto del Ministero per i beni e le attività culturali. Il contributo è inteso ad assicurare ai possessori di diritti d'autore un indennizzo sulla copia privata delle loro opere.

In particolare, il contributo è dato da una parte del prezzo finale del prodotto per quanto riguarda gli apparecchi destinati solamente alla registrazione, mentre per gli apparecchi a più funzioni viene calcolato sul prezzo di un prodotto monofunzionale equivalente. Il contributo è applicato anche a supporti di registrazione analogici e digitali come CD-R, DVD-R, Hard disk, chiavette USB e schede di memoria; in tal caso esso viene calcolato in base alla capacità del supporto.

Con il Decreto ministeriale 30 dicembre 2009, in materia di "Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633" sono state riviste le tabelle dei contributi per la copia privata, estendendole anche a chiavette USB, schede di memoria e altre categorie non contemplate in precedenzaJarach-Pojaghi, Manuale del diritto d'autore, Mursia, p.124.

Successivamente, con il Decreto ministeriale 20 giugno 2014, in materia di "Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633.", vi è stato un'ulteriore rialzo del contributo per la copia privata, tanto da spingere molti produttori, come Samsung e Apple, ad alzare i prezzi per compensare le nuove tariffeCopia privata: caro Franceschini ci ripensi. Anche Apple la smentisce da il Fatto QuotidianoCopia privata: il governo di Sua Maestà sconfessa Franceschini e la SIAE da il Fatto QuotidianoGrossa grana per SIAE e Franceschini: anche Samsung aumenta i prezzi per la copia privata da DDay, con il rischio di effetti distorsivi sul mercato che penalizzerebbero le imprese italiane in quanto i consumatori potrebbero essere spinti ad effettuare gli acquisti tramite piattaforme di e-commerce con sede in Paesi dove il contributo per la copia privata non è presenteAttenzione agli effetti distorsivi sul mercato , Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, ConfcommercioLo scellerato gesto di SIAE per fare del male all'Italia (e agli autori) da DDay. Il Decreto ministeriale è stato anche oggetto di un'interrogazione parlamentare.Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo nº 3-01157 del Senato della Repubblica

Proventi Secondo quanto stimato da Confindustria Digitale, con il Decreto ministeriale 20 giugno 2014, in materia di "Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633.", gli introiti che la SIAE riceverà dal contributo per la copia privata saranno di € all'anno (con un incremento del 150% tra il 2013 e il 2014)Copia privata: compensi quadruplicati aumento ingiustificato, rappresenta interessi unilaterali ed è in contrasto con la priorità digitale del paese da Confindustria DigitaleCopia privata: verità e bugie da il Fatto Quotidiano, dei quali circa € all'anno trattenuti dalla SIAE stessa in qualità di gestore del servizioCopia privata, ecco le nuove tasse su pc e smartphone. Venti euro per un hard disk da il Fatto Quotidiano.

Tariffe del contributo Le tariffe del contributo sono state introdotte con il , aggiornate poi con i Decreti ministeriali del 30 dicembre 2009, del 20 giugno 2014 e del 30 giugno 2020.

Attualmente vengono quindi applicate le tariffe previste dal Decreto ministeriale del 30 giugno 2020, in materia di "Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633."

Supporti audio digitali anche riscrivibili idonei alla registrazione di fonogrammi quali CD audio e dati, CD-RW audio e dati: euro 0,05 ogni 700 MB; Supporti digitali non dedicati anche riscrivibili idonei alla registrazione di fonogrammi e videogrammi quali DVD, DVD Dual Layer, DVD-RW: euro 0,10 ogni 4,7 GB; Supporti digitali non dedicati anche riscrivibili idonei alla registrazione di contenuti audio e video quali Blu-Ray, Blu-Ray RW: euro 0,10 ogni 25 GB; Apparecchi idonei alla registrazione analogica o digitale, audio e video, e masterizzatori di supporti: 5% del prezzo indicato dal soggetto obbligato nella documentazione fiscale; Apparecchi polifunzionali idonei alla registrazione analogica o digitale, audio e video con funzioni ulteriori rispetto a quella di registrazione: 5% del prezzo commerciale di un apparecchio avente caratteristiche equivalenti a quelle della componente interna destinata alla registrazione; Televisori, decoder di qualsiasi tipo satellitare, terrestre o via cavo ed apparecchiature similari aventi funzione di registrazione diversi da quelli di cui al punto 13: compenso fisso di euro 4,00; Memorie trasferibili o removibili:

Compenso Capacità € 0,00 fino a 1 GB € 0,09 >1 GB fino a 8 GB € 0,08 >8 GB fino a 32 GB€ 0,07>32 GB e oltre È fissato un compenso massimo applicabile per ogni unità di euro 4,50.

Chiavette USB/USB stick:

Compenso Capacità € 0,00 fino a 1 GB € 0,10 >1 GB fino a 8 GB € 0,09 >8 GB fino a 32 GB€ 0,08>32 GB e oltre È fissato un compenso massimo applicabile per ciascuna unità di euro 7,50.

Hard disk interno (destinato ad essere integrato in altro dispositivo) ed esterno e SSD interna (destinata ad essere integrata in altro dispositivo) ed esterna:

Compenso Capacità € 0,00 fino a 160 GB € 0,01 >160 GB fino a 500 GB € 0,009 >500 GB fino a 2 TB€ 0,008>2 TB e oltre È fissato un compenso massimo applicabile per ciascuna unità di euro 18,00.

Memoria o hard disk integrato in un apparecchio multimediale audio e video portatile o altri dispositivi analoghi:

Compenso Capacità € 0,0 fino a 1 GB € 3,22 >1 fino a 5 GB € 3,86 >5 GB fino a 10 GB € 4,51 >10 GB fino a 20 GB € 5,15 >20 GB fino a 40 GB € 6,44 >40 GB fino a 80 GB € 9,66 >80 GB fino a 120 GB € 12,88 >120 GB fino a 160 GB € 16,10 >160 GB fino a 250 GB € 22,54 >250 GB fino a 400 GB € 28,98 >400 GB e oltre

Memoria o hard disk integrato in un lettore portatile Mp3 e analoghi o altro apparecchio Hi-Fi:

Compenso Capacità € 0,0 fino a 1 GB € 4,51 >1 GB fino a 5 GB € 5,15 >5 GB fino a 10 GB € 6,44 >10 GB fino a 15 GB € 7,73 >15 GB fino a 20 GB € 9,66 >20 GB e oltre

Hard disk esterno multimediale con uscita audio/video per la riproduzione dei contenuti su un apparecchio Tv o Hi-fi:

Compenso Capacità €5,15 fino a 500 GB € 6,44 >500 GB fino a 1,5 TB € 9,66 >1,5 TB fino a 3 TB € 12,88 >3 TB e oltre

Memoria o Hard disk integrato in un videoregistratore, decoder di qualsiasi tipo satellitare, terrestre o via cavo ed apparecchiature similari, apparecchio TV:

Compenso Capacità € 6,44 fino a 500 GB € 9,66 >500 GB fino a 1,5 TB € 12,88 >1,5 TB fino a 3 TB € 16,10 >3 TB e oltre

Memoria o Hard disk:

1. integrato in dispositivi di telefonia mobile dotati di funzione di registrazione e/o riproduzione multimediale audio o video diversi dai dispositivi individuati al successivo punto 2: compenso di euro 0,00.

2. integrato in dispositivi di telefonia mobile con schermo touchscreen o similare e/o con tastiera completa qwerty/qwertz, dotati di un sistema operativo (c.d. smartphone) oppure integrato in dispositivi con schermo touchscreen o similare che possono connettersi alla rete internet attraverso Wi-Fi e/o reti dati di telefonia mobile o similare (c.d. tablet) Compenso Capacità € 2,90 fino a 8 GB € 3,90 >8 GB fino a 16 GB € 4,80 >16 GB fino a 32 GB € 5,20 >32 GB fino a 64 GB€ 6,30>64 GB fino a 128 GB€ 6,90>128 GB e oltre Computer: compenso fisso di euro 5,20; Memoria o hard disk integrato in dispositivi indossabili dotati di funzione di registrazione e/o riproduzione audio e/o video (c.d. smartwatch, fitness tracker o similari): Compenso Capacità € 2,20 fino a 4 GB € 3,20 >4 GB fino a 8 GB € 4,10 >8 GB fino a 16 GB€ 4,90>16 GB fino a 32 GB€ 5,60>32 GB e oltre Memoria o Hard disk integrato in altri dispositivi non inclusi nelle precedenti lettere con funzione di registrazione e/o riproduzione di contenuti audio a/o video: Compenso Capacità € 0,64 fino a 256 MB € 0,97 >256 MB fino a 384 MB € 1,29 >384 MB fino a 512 MB € 1,61 >512 MB fino a 1 GB € 1,93 >1 GB fino a 5 GB € 2,25 >5 GB fino a 10 GB € 2,58 >10 GB fino a 20 GB € 3,22 >20 GB fino a 40 GB € 4,83 >40 GB fino a 80 GB € 6,44 >80 GB fino a 120 GB € 8,05 >120 GB fino a 160 GB € 11,27 >160 GB fino a 250 GB € 14,49 >250 GB fino a <400 GB € 16,10 >400 GB e oltre I dati qua riportati sono stati estratti dal Decreto ministeriale del 30 giugno 2020

Esenzioni e rimborsi È possibile ottenere dalla SIAE, in casi specifici, l'esenzione dal pagamento dell'equo compenso. È altresì possibile ottenere dalla SIAE, in casi specifici, un rimborso di quanto pagato per l'equo compenso.

Normativa nelle Professioni L'esigenza di disciplinare un compenso minimo per una prestazione compiuta da un professionista iscritto a un Ordine, era stata sempre presente, e risolta tramite un "tariffario" predisposto dal singolo ordine professionale. Fu quindi istituito il Comitato Unitario Permanente (CUP) degli Ordini e Collegi Professionali, un'associazione fra le rappresentanze istituzionali di livello nazionale degli ordine professionale|Ordini e Collegi professionali.

Solo con la legge n.233 del 31 dicembre 2012, "Equo compenso nel settore giornalistico" , l'equo compenso comincia a essere regolamentato dallo Stato.

Dal 6 dicembre 2017 l'equo compenso è un diritto di tutti i professionisti, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n.284 del 5 dicembre 2017 della legge 4 dicembre 2017, n. 172. Note

Voci correlate SIAE Copia privata Copia privata (Italia) Diritto d'autore italiano Equo compenso

Collegamenti esterni Decreto ministeriale 20 giugno 2014, in materia di "Determinazione del compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi ai sensi dell'art. 71-septies della legge 22 aprile 1941, n. 633." Esenzione dall'equo compenso dal sito della SIAE Rimborso dell'equo compenso dal sito della SIAE Copia privata: la sconfitta della legalità e della trasparenza da il Fatto Quotidiano Equo compenso, la riscossa da Punto Informatico Le bugie della SIAE sull'equo compenso da LeggiOggi Copia privata: che l'equo compenso sia davvero equo! da l'Espresso Equo compenso per le attività professionali: la soluzione c’è. da IPSOA

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