Biografia Nacque nella cittadina di Leslie, nello Stato del Michigan, ed ebbe il nome di Voltairine dal padre Hector de Clayre, un artigiano emigrato dalla Francia che ammirava in Voltaire lo spirito corrosivo e anticlericale. Anche dal ramo di sua madre, americana di ascendenze puritane, de Clayre ebbe progenitori non conformisti: suo nonno si era battuto per l'abolizione della schiavitù militando nella Underground Railroad, un'organizzazione illegale che favoriva la fuga degli schiavi aiutandoli a espatriare in Canada.
La famiglia era poverissima, bastando appena i magri guadagni del padre, arrotondati dai lavori di cucito della madre, l'americana Harriet Billings. Nel 1880, quando i genitori si separarono, Voltairine fu mandata a studiare nella scuola del convento delle suore di Sarnia in Ontario. L'apparente contraddizione con le convinzioni paterne si spiega probabilmente con il fatto che l'istruzione e il convitto erano impartiti gratuitamente dalle suore, che speravano di allevare una futura conversa.
Ma non fu così: in convento «fu come stare nella valle dell'ombra della morte e rimase una bianca cicatrice nella mia anima, dove ignoranza e superstizione mi bruciarono con il loro fuoco d'inferno in quei giorni soffocanti».The Voltairine De Cleyre Reader, 2004, p. 106. Cercò di fuggire dalla scuola, raggiungendo a nuoto Port Huron, nel Michigan e poi incamminandosi per 17 miglia verso casa, ma il padre la rimandò indietro. Tre anni dopo, Voltairine si diplomò con la medaglia d'oro e lasciò il convento. Si avvicinò poi alle teorie dell'anarchismo individualista americano, leggendo Henry David Thoreau, e aderì al movimento dopo la rivolta di Haymarket.Biografia in: De Cleyre, Voltairine (2004), A. J. Brigati, ed., The Voltairine De Cleyre Reader, Oakland, California: AK Press, ISBN 1-902593-87-1 Introduzione Dall'individualismo passò poi al mutualismo e all'anarchismo senza aggettivi, dedicandosi all'insegnamento e alla scrittura. Ebbe un figlio nel 1890 dal pensatore James B. Elliot.
Durante la sua vita fu tormentata dalla malattia e dalla depressione, tentando il suicidio in almeno due occasioni; sopravvisse anche a un attentato il 19 dicembre 1902. Il suo aggressore, Herman Helcher, era un ex alunno che era stato precedentemente reso folle da una febbre, e che lei subito perdonò spiegando che «sarebbe un oltraggio alla civiltà se fosse mandato in prigione per un atto che era il prodotto di un cervello malato». L'attentato le lasciò problemi a un orecchio e un'infezione alla gola.
Durante la primavera del 1911 sostenne la rivoluzione messicana, e in particolare le attività dell'anarchico Ricardo Flores Magón. La sua ultima poesia è stata dedicata agli attivisti messicani. Morte e sepoltura Voltairine de Cleyre morì a 46 anni il 20 giugno 1912, al St. Mary of Nazareth Hospital di Chicago, Illinois, a causa di una meningite settica. È sepolta vicino a Emma Goldman e altri anarchici al Waldheim Cemetery (ora Forest Home Cemetery), nel Forest Park, un sobborgo a ovest di Chicago.
Opere The Drama of the Nineteenth Century, 1889 In Defense of Emma Goldmann [sic] and the Right of Expropriation, 1894 The Past and Future of the Ladies' Liberal League, 1895 The Gods And The People, 1898 The Worm Turns, 1900 Det Anarkistiske Ideal, 1903 Crime and Punishment, 1903 McKinley's Assassination from the Anarchist Standpoint, 1907 Anarchism and American Traditions, 1909 The Dominant Idea, 1910 Direct Action, 1912 Lorenzo Molfese (a cura di), Voltairine de Cleyre. Una poetessa ribelle. Saggi, lettere, racconti e poesie, Viterbo, Stampa Alternativa, 2018
Note
Bibliografia Alexander Berkman e Hippolyte Havel, Selected Works of Voltairine de Cleyre, New York, Mother Earth Publishing Association, 1914 Emma Goldman, Voltairine de Cleyre, Berkeley Heights, The Oriole Press 1932 Paul Avrich, An American Anarchist: the life of Voltairine de Cleyre, Princeton, Princeton University Press 1978 ISBN 0691046573 Sharon Presley, Voltairine de Cleyre, in «The Storm!», 8, 1979 Margaret Marsh, Anarchist Women, 1870-1920, Temple University Press, Philadelphia 1981 ISBN 0877222029 George Esenwein, Anarchist Ideology and the Working-Class Movement in Spain, 1868-1898, Berkeley, University of California Press 1989 ISBN 0520063988 Sharon Presley, No Authority But Oneself. The Anarchist Feminist Philosophy of Autonomy and Freedom, in «Social Anarchism», 27, 2000 Candace Falk, A Documentary of the American Years: Made for America 1890-1901, Berkeley, University of California Press 2003 ISBN 0520086708 Eugenia De Lamotte, Gates of Freedom: Voltairine de Cleyre and the Revolution of the Mind, Ann Arbor, University of Michigan Press 2004 ISBN 0472098675 The Voltairine De Cleyre Reader, a cura di A. J. Brigati, Oakland, AK Press 2004 ISBN 1902593871 Sharon Presley e Crispin Sartwell, Exquisite Rebel: The Essays of Voltairine De Cleyre, Anarchist, Feminist, Genius, Albany, State University of New York Press 2005 ISBN 0791460940 Iain McKay, Voltairine De Cleyre. Her revolutionary ideas and legacy, in «Anarcho-Syndicalist Review», 44, 2006 Voltairine De Cleyre, D'espoir et de raison. Écrits d'une insoumise, a cura di Normand Bailargeon e Chantal Santerre, Montréal, Lux 2008 ISBN 978-2-89596-066-9
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Attivisti statunitensi Categoria:Persone legate al femminismo Categoria:Francoamericani