Una spirale di nebbia è un film del 1977 diretto da Eriprando Visconti, tratto dall'omonimo romanzo di Michele Prisco, vincitore del Premio Strega.
Trama Durante una battuta di caccia, Fabrizio uccide la moglie Valeria, con un colpo di fucile. Non ci sono testimoni oculari. Maria Teresa, la cugina di Fabrizio, resta persuasa dell'innocenza di quest'ultimo.
È l'unico mezzo per soffocare lo scandalo sembra far intervenire Marcello, avvocato e marito di Maria Teresa, perché faccia pressione sull'iter giudiziario.
Il giudice Renato Marinoni inizia la sua indagine. Maria Teresa si trova in una situazione difficile: sposata con Marcello, bel quarantenne, aitante, ma impotente malgrado le terapie intraprese, è appena venuta a sapere che suo marito si prepara a riconoscere il bambino che il suo autista ha concepito con la governante Armida.
Per la prima volta, di fronte al consiglio di famiglia al centro del quale si è sempre rifugiata, Maria Teresa replica fermamente. La donna, che, per paura di rimanere zitella, ha sposato l'avvocato, decide di agire da sola, secondo la sua volontà.
Produzione
Riprese Rispetto all'opera letteraria, ambientata nel Sud Italia, il film è stato girato nella Pianura Padana.
Promozione Una spirale di nebbia è ricordato anche per il provocatorio poster in cui è ritratta la Carole Chauvet nell'atto di una fellatio. Tale sequenza non è mai stata appurata se sia stata simulata o meno.Davide Pulici, Prandino - L'altro Visconti, Eif Cinema, Piombino, 2018, p. 66
Distribuzione Uscì nelle sale italiane l'8 settembre 1977.
Divieti Fu vietato ai minori di 18 anni, a causa della tematica matrimoniale diretta a persone adulte e di alcune scene di natura sessuale. Nel 2018, il divieto è stato rimosso.
Edizioni Home-Video A partire da 16 novembre 2010 è uscito in DVD dalla Cecchi Gori nella collana CineKult.
Accoglienza
Critica
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film drammatici Categoria:Film ambientati in Lombardia