Le articolazioni del piede si instaurano tra le 26 ossa che ne compongono lo scheletro. In base al segmento del piede considerato si distinguono:

Articolazioni della caviglia Articolazioni del tarso Articolazioni del metatarso Articolazioni delle dita

Articolazioni della caviglia e del tarso

Sono sei distinte cavità articolari che si succedono in senso prossimo-distale dalla caviglia al metatarso. Articolazione tibio-peroniera distale L'articolazione tibo-peroniera distale è una sinartrosi che si instaura tra la superficie articolare tibiale della fibula e l'incisura fibulare della tibia ed è rinforzata dai legamenti tibio-fibulari anteriore, posteriore ed interosseo. Tuttavia è possibile, in alcuni casi, che tale articolazione si presenti come una diartrosi, in particolare un'artrodia, delimitata superiormente dai legamenti tibio-fibulari, ma aperta inferiormente, risultando quindi continua con la cavità articolare dell'articolazione tibo-astragalica.

Articolazione talocrurale o tibio-tarsica

L'articolazione talocrurale o tibio-tarsica (o tibio-astragalica) è una articolazione mobile, precisamente una troclea che si instaura tra la troclea dell'astragalo ed il mortaio tibiofibulare, consistente in una superficie concava, costituita dall'unione delle porzioni distali di tibia e del perone, unite dal legamento tibio-fibulare interosseo.

La capsula articolare dell'articolazione si tende quindi, anteriormente, tra il margine anteriore della superficie articolare astragalica della tibia ed il margine anteriore della superficie articolare tibiale dell'astragalo. Medialmente si tende tra la superficie laterale del malleolo mediale della tibia ed i margini della superficie articolare malleolare mediale dell'astragalo. Posteriormente si tende tra il margine posteriore della superficie articolare astragalica della tibia ed il margine posteriore della superficie articolare tibiale dell'astragalo. Lateralmente si tende tra la superficie laterale del malleolo laterale del perone ed i margini della superficie articolare malleolare laterale dell'astragalo. Il legamento legamento tibio-fibulare interosseo, infine, chiude superiormente la cavità articolare dell'articolazione tibio-astragalica unendo la tibia al perone con l'ulteriore supporto, anteriormente del legamento tibio-fibulare anteriore e, posteriormente, del legamento tibio-fibulare posteriore.

Tuttavia può accadere in alcuni casi che l'articolazione tibio-fibulare distale si presenti come un'artrodia la cui cavità articolare è in continuità con quella tibio-astragalica. In questo caso la cavità articolare tibio-fibulare, racchiusa dai tre i legamenti tibio-fibulari distali, viene tappezzata internamente da un diverticolo della membrana sinoviale dell'articolazione tibio-astragalica.

Articolazione astragalo-calcaneare

L'articolazione astragalo-calcaneare o talo-calcaneare o subtalare è costituita da due artrodie che si instaurano tra le superfici articolari calcaneari del talo e le superfici articolari astragaliche del calcagno. Si distinguono pertanto un'articolazione astragalo-calcaneare posteriore, più grande e indipendente, ed un'articolazione astragalo calcaneare anteriore, più piccola e avente una cavità articolare continua anteriormente con quella dell'articolazione talo-navicolare.

L'articolazione astragalo-calcaneare posteriore si instaura pertanto tra la superficie articolare astragalica posteriore del calcagno, leggermente convessa, e la superficie articolare calcaneare posteriore dell'astragalo, leggermente concava. Queste superfici, di forma pressoché triangolare, presentano una base rivolta anteriormente lungo il margine posteriore del seno del tarso ed un apice smusso rivolto posteriormente verso il processo posteriore del talo, dal quale originano i legamenti posteriori dell'articolazione. La capsula articolare quindi si tende, posteriormente, tra il margine posteriore della superficie articolare calcaneare posteriore del talo ed il margine posteriore della superficie articolare astragalica posteriore del calcagno mentre, anteriormente, si tende tra il solco del talo ed il solco del calcagno. Tale tratto anteriore, detto legamento astragalo-calcaneare interosseo, si distingue dalla porzione posteriore della capsula articolare perché comune anche all'articolazione astragalo-calcaneare anteriore.

L'articolazione astragalo-calcaneare anteriore si instaura invece tra la superficie articolare astragalica anteriore del calcagno, leggermente concava, e la superficie articolare calcaneare anteriore del talo, convessa e continua anteriormente con la superficie articolare navicolare del talo. Queste superfici sono di forma pressoché ovale ed il loro margine posteriore si dispone lungo il margine anteriore del seno del tarso. La capsula articolare, come già detto, è costituita posteriormente dal solo legamento astragalo-calcaneare interosseo mentre sui lati si continua con la capsula articolare dell'articolazione talo-navicolare. Ne consegue che anteriormente le due cavità articolare comunicano ampiamente.

In alcuni casi infine è possibile osservare una terza articolazione astragalo-calcaneare posta anteriormente al seno del tarso e detta articolazione astragalo-calcaneare media. Questa articolazione si instaura tra la superficie articolare calcaneare media del talo e la superficie articolare astragalica media del calcagno quando queste due faccette articolari sono presenti. La cavità articolare dell'articolazione astragalo-calcaneare media è anch'essa chiusa posteriormente dal legamento astragalo-calcaneare interiosseo mentre comunica anteriormente con la cavità articolare astragalo-navicolare e la cavità articolare astragalo-calcaneare anteriore.

Articolazione mediotarsale dello Chopart

L'articolazione dello Chopart, detta così in onore del chirurgo francese François Chopart, è detta anche articolazione mediotarsale ed è costituita dall'articolazione delle ossa del tarso posteriore con le ossa del tarso anteriore. Sebbene trattata come un'unica articolazione, in essa è possibile riconoscere due distinte articolazioni delle quali una mediale, detta articolazione astragalo-navicolare, ed una laterale, detta articolazione calcaneo-cuboidea.

L'articolazione astragalo-navicolare è un'articolazione a sfera o un enartrosi che si instaura tra la testa dell'astragalo e la cavità articolare della superficie prossimale del navicolare. La capsula articolare dell'articolazione astragalo-navicolare, delimitata anteriormente dal navicolare e posteriormente dall'astragalo, si tende tra il collo dell'astragalo ed il margine superiore, mediale e laterale della cartilagine articolare astragalica del navicolare. Inferiormente invece, laddove l'astragalo poggia sull'osso calcaneare, la capsula si inserisce sul margine anteriore del sustantacolo astragalico del calcagno. Ne consegue che in questo punto l'articolazione astragalo-navicolare si continua posteriormente nelle articolazioni astragalo calcaneare anteriore e media.

L'articolazione calcaneo-cuboidea è un'articolazione a sella che si instaura tra la superficie distale del calcagno e la superficie prossimale dell'osso cuboide. La capsula articolare si tende quindi tra i margini delle cartilagine articolari delle due ossa.

L'articolazione mediotarsale permette di descrivere una linea articolare, detta linea mediotarsale o linea dello Chopart, che separa il tarso anteriore da quello posteriore. Tale linea presenta la forma di una S disposta trasversalmente sul dorso del piede in modo da disegnare medialmente una convessità che, seguendo la testa dell'astragalo, è rivolta anteriormente e lateralmente una concavità che, seguendo la concavità trasversale della superficie articolare cuboidea del calcagno, è rivolta anteriormente. Tale linea riveste grande importanza in chirurgia poiché costituisce la linea lungo la quale si opera l'amputazione della porzione anteriore del piede, detta anche amputazione di Chopart.

Articolazione navicolo-cuboidea L'articolazione navicolo-cuboidea è una sindesmosi che si instaura tra la superficie laterale del navicolare e la porzione posteriore della superficie mediale dell'osso cuboide. Le ossa navicolare e cuboide sono quindi tenute assieme dal legamento navicolo-cuboideo interosseo, che colma lo spazio compreso tra le due ossa, dal legamento navicolo-cuboideo plantare, che si tende tra le superficie dorsali delle due ossa, e dal legamento navicolo-cuboideo dorsale, che si tende tra le superficie plantari delle due ossa.

Tuttavia, in alcuni casi, può presentarsi anche come una artrodia qualora si insinui tra le due ossa un diverticolo della sinoviale dell'articolazione cuneo-navicolare. In tal caso i legamenti navicolo cuboidei contribuiscono a chiudere lateralmente la cavità articolare navicolo-cuboidea.

Articolazione cuneo-cuboidea L'articolazione cuneo-cuboidea è una sindesmosi che si instaura tra la superficie laterale del terzo osso cuneiforme e la porzione anteriore della superficie mediale dell'osso cuboide. Quindi il cuboide ed il terzo cuneiforme sono tenuti assieme dal legamento cuneo-cuboideo interosseo, che colma lo spazio compreso tra le due ossa, dal legamento cuneo-cuboideo plantare, che si tende tra le superfici plantari delle due ossa, e dal legamento cuneo-cuboideo dorsale, che si tende tra le superfici dorsali delle due ossa.

Tuttavia, in alcuni casi, può presentarsi anche come una artrodia qualora si insinui tra le due ossa un diverticolo della sinoviale dell'articolazione cuneo-navicolare. In tal caso i legamenti navicolo-cuboidei contribuiscono a chiudere lateralmente la cavità articolare navicolo-cuboidea.

Articolazione cuneo-navicolare L'articolazione cuneo-navicolare si stabilisce tra la superficie anteriore del navicolare e la superficie posteriore delle tre ossa cuneiformi. In questa articolazione sono presenti tre legamenti dorsali che originano dalla faccia dorsale del navicolare e si inseriscono sulla faccia dorsale di ciascuna delle tre ossa cuneiformi. Questa articolazione come tutte quelle della fila distale del tarso sono artrodie e compiono quindi movimenti di scivolamento. Articolazione tarso-metatarsale del Lisfranc L'articolazione tarso-metatarsale, detta anche articolazione del Lisfranc in onore del chirurgo francese Jacques Lisfranc, è formata da più articolazioni, tutte artrodie, distinte in Articolazioni tarso-metatarsali proprie, che si stabiliscono tra ciascuna delle ossa metatarsali e le ossa del tarso che con essa si articolano. Articolazioni intermetatarsali, che si stabiliscono tra le faccette articolari intermetatarsali della base delle ultime quattro ossa metatarsali. Allo stesso modo possiamo individuare più porzioni della capsula articolare: una porzione tarso-metatarsale, che origina dai margini delle faccette articolari metatarsale del cuboide e dei tre cuneiformi e si inserisce ai margini delle faccette articolari tarsali della base delle ultime quattro ossa metatarsali. una porzione intermetatarsale, che si tende tra i margini delle faccette articolari intermetacarpali della base delle cinque ossa metatarsali. Sebbene trattata come un'unica articolazione, in essa è possibile riconoscere tre porzioni aventi distinta capsula articolare. L'articolazione tarso-metatarsale mediale, che si instaura tra il primo osso cuneiforme ed il primo osso metatarsale. Talvolta può essere completata inferiormente dalle due ossa sesamoidee comprese nei tendini del muscolo flessore breve dell'alluce e del muscolo adduttore dell'alluce.