La provincia di Messina fu la XVII provincia del Regno delle Due Sicilie. Fu istituita nel 1817 con la denominazione di Valle minore di Messina ed entrò in vigore l'anno seguente.
Storia
Nel 1812, i Borbone, nel tentativo di modernizzare la Sicilia, divisero i tre tradizionali Valli di Noto, Demone, di Mazara in 23 distretti, secondo i dettami della Costituzione promulgata quell'anno; tuttavia, queste disposizioni non saranno applicate de facto. L'11 ottobre 1817, Re Ferdinando I delle Due Sicilie varò il Real Decreto n. 932, che riformò la ripartizione territoriale del Regno delle Due Sicilie a seguito della fusione della corona napoletana con quella siciliana, raggruppando i distretti in sette valli minori, sedi di Intendenze, sulla falsariga dei departments francesi sorti durante la Rivoluzione del 1789. Tra le sedi d'Intendenza vi era pure Messina, che comprendeva il distretto omonimo, nonché i distretti di Castroreale, Patti e Mistretta.
Il 9 dicembre 1820, con l'emanazione della Costituzione sempre da parte di Re Ferdinando I delle Due Sicilie, i sette valli vennero rinominati province. Al momento della costituzione della provincia, il capoluogo fu lasciato a Messina.
Con la conquista garibaldina del regno borbonico nel 1860, il 26 agosto, il decreto protodittatoriale n. 170, di Agostino Depretis, intitolato "Legge che chiama in vigore in Sicilia la legge comunale e provinciale del Regno d'Italia", estese anche alla Sicilia la legge Rattazzi, che trasformò i vecchi distretti in circondari. Il Regio Decreto 17 dicembre 1860, n. 4499, sull’annessione delle province siciliane al Regno di Sardegna decretò ufficialmente la soppressione della provincia.
La sede degli organi amministrativi era ubicata presso il palazzo Senatorio di Messina, distrutto dal terremoto del 1908.
Suddivisione amministrativa La provincia era suddivisa in successivi livelli amministrativi, gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente successivo alla provincia, vi erano i distretti che, a loro volta, erano suddivisi in circondari. I circondari erano costituiti dai comuni, l'unità di base della struttura politico-amministrativa dello Stato moderno, ai quali potevano far capo i villaggi, centri a carattere prevalentemente rurale.
La provincia comprendeva 4 distretti, suddivisi complessivamente in 27 circondari, 56 comuni e 95 villaggi. istituiti nel 1812 con la Costituzione del Regno di Sicilia e mutati nel tempo, secondo fattori quale l'unione di comuni o la separazione di terre, con la conseguente nascita di nuove città. Nel 1860, le suddivisioni risultavano essere le seguenti:
Distretto Circondari Comuni Abitanti(al 1860) Castroreale Barcellona Barcellona (oggi Barcellona Pozzo di Gotto), Merì Castroreale Castroreale Francavilla Francavilla (oggi Francavilla di Sicilia), Gaggi, Malvagna, Mojo (oggi Mojo Alcantara), Mottacamastra (oggi Motta Camastra), Roccella (oggi Roccella Valdemone), Santa Domenica (oggi Santa Domenica Vittoria) Montalbano Montalbano (oggi Montalbano Elicona) Novara Casalnuovo, Falcone, Furnari, Mazzarrà (oggi Mazzarrà Sant'Andrea), Novara (oggi Novara di Sicilia), Tripi Savoca Antillo, Casalvecchio (oggi Casalvecchio Siculo), Forzadagrò (oggi Forza d'Agrò), Limina, Locadi (oggi frazione di Pagliara), Roccafiorita, Santa Teresa (oggi Santa Teresa di Riva), Savoca Taormina Gallodoro, Giardini (oggi Giardini Naxos), Graniti, Mola, Mongiuffi (oggi Mongiuffi Melia), Taormina Messina Alì Alì, Fiumedinisi, Guidomandri, Itala, Mandanice (oggi Mandanici), Pagliara, Roccalumera, San Ferdinando (oggi Nizza di Sicilia), Scaletta (oggi Scaletta Zanclea) Arcivescovado Messina Galati Galati (oggi Galati Marina, frazione di Messina), Santo Stefano di Briga (oggi frazione di Messina) Gazzi Gazzi (oggi rione della III circoscrizione di Messina) Gesso Bavuso (oggi Bauso, frazione di Villafranca Tirrena), Calvaruso (oggi frazione di Villafranca Tirrena), Gesso (oggi frazione di Messina) Lipari Lipari Milazzo Condrò, Milazzo, Monforte (oggi Monforte San Giorgio), San Piero Monforte, Spadafora San Pietro Pace Pace (oggi Pace del Mela) Priorato Messina Rametta Rametta (oggi Rometta), Rocca (oggi Roccalumera), Saponara, Spadafora San Martino (oggi Spadafora), Valdina, Venetico Santalucia Gualtieri Sciaminò, San Filippo (oggi San Filippo del Mela), Santalucia (oggi Santa Lucia del Mela) Mistretta Capizzi Capizzi Cesarò Cesarò, San Teodoro Mistretta Castelluccio (oggi Castel di Lucio), Mistretta, Reitano Sanfratello Sanfratello (oggi San Fratello) Santostefano Caronia, Motta d’Affermo, Pettineo, Santostefano (oggi Santo Stefano di Camastra), Tusa Patti Naso Capri (oggi Capri Leone), Frazzanò, Mirto, Naso, Santissimo Salvatore Patti Giojosa (oggi Gioiosa Ionica), Librizzi, Patti, Montagnareale, Oliveri, Sorrentini (oggi frazione di Patti) Raccuja Raccuja, San Pietro sopra Patti (oggi San Piero Patti), Ucria Sant'Agata di Militello Alcara (oggi Alcara Li Fusi), Militello (oggi Militello Rosmarino), San Marco (oggi San Marco d’Alunzio), Sant'Agata di Militello Santangelo Brolo, Ficarra, Martini, Piraino, Santangelo (oggi Sant’Angelo di Brolo), Sinagra Tortorici Castanea, Floresta, Galati (oggi Galati Mamertino), Longi, Tortorici Totale4 27 56
Intendenti
Nome e cognome Inizio dell'incarico Fine dell'incarico Qualifica Affiliazione Note ? 1º gennaio 1818 ? Intendente Borbonico — ? ? ? Intendente Borbonico — Emanuele Pancaldo 14 giugno 1860 dicembre 1860 Governatore Garibaldino
Note
Bibliografia
Voci correlate
Provincia di Messina Città metropolitana di Messina Storia della Sicilia Regno delle Due Sicilie
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Categoria:Storia di Messina Messina Categoria:Città metropolitana di Messina