Biografia Guido Carlo Gatti nacque il 29 aprile 1938 a Gubbio da Vittorio Gatti, un imprenditore e discendente nobile umbro, e Maria Fedora, anche conosciuta come Mimmola. Frequentò il liceo classico e successivamente si dedicò alla carriera sportiva. Terminata questa, si occupò successivamente di gestire l'azienda vestiaria fondata dal padre, operante con marchi oggi molto conosciuti quali Armani, Versace e Moschino con una quantità esigua di dipendenti. In seguito l'azienda fallì a causa del costo di manodopera ritenuto troppo elevato dai colossi della moda e Carlo si ritrovò a spostarsi con la famiglia in più parti del centro-nord Italia menzionando Pesaro, dove fece parte della dirigenza dell'allora Scavolini, e Varese. Intorno alla metà degli anni Novanta aprì assieme alla moglie Giovanna Bulgheroni, cugina dell'ex cestista e imprenditore varesino Toto Bulgheroni, l'agriturismo La Casolare nel mezzo della campagna toscana. In seguito il casolare fu venduto.
Carriera Dotato di ottima elevazione e veloce nella corsa, si dedicò in gioventù al salto in alto con buoni risultati. Sedicenne, alto 192 cm, iniziò a giocare nelle giovanili della Libertas Perugia e venne impostato come ala, ruolo poi mantenuto per tutta la sua carriera agonistica. Diciottenne, dopo essere stato scartato in un provino dal Simmenthal nel novembre 1956, si trasferì a Torino disputando il campionato di Serie B 1956-1957. Dietro sollecitazioni di Jim McGregor, suo estimatore, si tesserò per il Gira Bologna, debuttando in serie A nella stagione 1957-1958 per poi essere riconfermato nella stagione successiva. Dalla stagione 1959-1960 fu in forza alla Pallacanestro Varese di cui fu il capitano. Nell'Ignis disputò 5 stagioni agonistiche vincendo lo scudetto nel 1960-1961 e 1963-1964 e perdendo nello spareggio del 1961-1962. Dal campionato 1964-1965 a quello 1968-1969 giocò nell'All'Onestà, rivestendo anche il ruolo di capitano. Con le sue spettacolari schiacciate e le sue giocate acrobatiche infiammò i cuori dei tifosi milanesi. Con la Pallacanestro Milano disputò 128 gare e segnato 1982 punti, con una media di 15 punti a partita. Infine con l' disputò i Campionati mondiali del 1963, i Campionati europei del 1965 e i Giochi olimpici di Città del Messico 1968. In nazionale giocò 77 partite segnando 373 punti.
Vita privata Carlo ebbe due figli, Emanuela ed Alessandro.
Palmarès
Pall. Varese: 1960-61, 1963-64
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Cestisti della nazionale italiana