L'età della ragione (titolo originale in francese: L'âge de raison) è un romanzo di Jean-Paul Sartre, pubblicato nel 1945. È il primo volume del ciclo narrativo I cammini della libertà, concepito originariamente come una tetralogia e rimasto incompiuto dopo la pubblicazione di tre romanzi completi. Il romanzo fu pubblicato in Francia da Gallimard nel 1945.

Trama Il romanzo è ambientato nella Parigi del 1938 e si svolge nell'arco di pochi giorni. Il protagonista, Mathieu Delarue, è un insegnante di filosofia che cerca denaro per permettere a Marcelle, la donna con cui ha una relazione, di abortire. Intorno a lui si muovono altri personaggi, tra cui Daniel, Boris, Ivich e Brunet, attraverso i quali Sartre costruisce un quadro corale delle relazioni affettive, morali e politiche del protagonista.

La vicenda personale di Mathieu si intreccia con il clima storico dell'Europa alla vigilia della seconda guerra mondiale. Il suo desiderio di preservare la propria libertà individuale entra progressivamente in conflitto con la necessità di scegliere e di assumersi la responsabilità delle proprie azioni.

Temi L'età della ragione sviluppa in forma narrativa alcuni temi centrali dell'esistenzialismo sartriano, in particolare il rapporto tra libertà, responsabilità, scelta e impegno. Il personaggio di Mathieu è costruito attorno al problema della libertà personale, intesa non come condizione astratta, ma come esperienza concreta e spesso contraddittoria.

La narrazione adotta una prospettiva plurale: Sartre osserva Mathieu anche attraverso lo sguardo e le reazioni degli altri personaggi, mettendo in scena il conflitto tra l'immagine che il protagonista ha di sé e il modo in cui viene percepito dagli altri.

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