Nathan Drake (nato Nathan Morgan, detto Nate) è un personaggio immaginario e il protagonista di tutti e quattro capitoli della serie principale di videogiochi Uncharted, creata e sviluppata da Naughty Dog.
Naughty Dog ha progettato Nathan Drake perché assomigliasse agli eroi dei pulp magazine, romanzi e film. Per far sì che i giocatori apprezzassero il personaggio, i designer hanno tratteggiato Drake come una persona qualunque e lo hanno vestito con t-shirt e jeans. Nel farlo, hanno attinto da numerose fonti, tra cui il temerario Johnny Knoxville, l'attore Harrison Ford e personaggi del genere avventura-azione. I designer gli hanno fornito reazioni realistiche all'ambiente: ad esempio, inciampa mentre corre, afferra a malapena le sporgenze nei lunghi salti e riconosce l'assurdità delle situazioni in cui spesso si ritrova.
Nathan Drake è stato indicato come nuova mascotte della console PlayStation 3, ed è sempre più identificato con questa piattaforma. Molti recensori hanno definito Drake "un personaggio simpatico": i critici lo avvertono come un ragazzo regolare e divertente coinvolto in situazioni pericolose. Le sue azioni ed il suo design sono comparabili a quelli di altri personaggi videoludici e cinematografici, come Lara Croft ed Indiana Jones. Diversi recensori hanno rilevato che Drake è un raro esempio di personaggio fisicamente attraente che non è stato ideato per divenire un sex symbol.
Creazione e design Naughty Dog cercò di costruire un protagonista capace di risultare credibile all'interno di una storia d'avventura molto energica. A differenza dei precedenti protagonisti, come Crash Bandicoot, la compagnia puntava a creare un personaggio più comune, favorendo una maggiore immedesimazione da parte del giocatore.
Nella creazione di Drake, lo staff si ispirò a diverse figure dell'avventura e del cinema d'azione. Per il suo aspetto e il suo carisma venne preso come riferimento Johnny Knoxville, mentre Richard Lemarchand, lead designer del gioco, indicò tra le fonti di ispirazione Doc Savage, Tintin e John McClane. La direttrice creativa Amy Hennig descrisse Drake come un "grintoso e affascinante" connubio tra Harrison Ford e Bruce Willis, indicando tra le influenze anche eroi del cinema d'azione e d'avventura dal tono romantico, come Cary Grant. Un riferimento particolarmente significativo fu inoltre Indiana Jones, interpretato dallo stesso Ford, che contribuì a definire il modello dell'avventuriero carismatico ma imperfetto.
Naughty Dog voleva dunque allontanarsi dall'immagine dell'eroe d'azione tradizionale e costruire un personaggio che incarnasse l'archetipo dell'uomo qualunque, rendendolo umano, accessibile, privo di poteri speciali e deliberatamente meno sicuro di sé. Questa impostazione permetteva inoltre di differenziarlo da Lara Croft, altro celebre personaggio legato al mondo della caccia ai tesori: rispetto alla protagonista di Tomb Raider, Drake venne creato come più impacciato e maggiormente esposto alle difficoltà delle situazioni in cui si trova. Secondo Daniel Arey, ex direttore creativo dell'azienda, questa caratterizzazione permetteva inoltre al giocatore di perdonarne più facilmente gli eccessi.
La scelta si rifletteva anche nella sua fisicità e nel modo di affrontare il pericolo. Drake non doveva apparire come un combattente perfetto né affrontare gli avversari con una tecnica impeccabile; al contrario, la sua efficacia derivava spesso dalla capacità di adattarsi alle circostanze e di trovare una soluzione sul momento. Sam Thompson, produttore di Uncharted 2: Il covo dei ladri, definì infatti le sue abilità nel combattimento «fallibili». Questa concezione venne tradotta anche nel gameplay attraverso le animazioni: lo staff sviluppò un'ampia gamma di movimenti e reazioni all'ambiente, progettati per risultare fluidi e realistici, eliminando quelli poco convincenti o quelli che richiedevano tempi di sviluppo eccessivi. In questo modo, la personalità di Drake emergeva anche attraverso il gameplay, al di fuori delle sole sequenze narrative.
Nolan North, l'attore a cui è affidata la voce di Drake, ha avuto un ruolo fondamentale nella definizione delle sue reazioni fisiche e vocali. Nei giochi, gli attori recitano le sequenze d'intermezzo come in un film e a North è stato consentito di inserire alcuni aspetti della sua personalità nel personaggio.
Riguardo al nome, il team considerò inizialmente Ethan, Samuel e John, prendendo in seria considerazione anche Matthew Drake, poi scartato a seguito dei giudizi negativi dei game tester. La scelta ricadde infine su Nathan Drake, sia per la possibilità di abbreviare il nome in "Nate", sia per la sua sonorità percepita come storica. Inoltre, le iniziali N.D. coincidono con l'acronimo di Naughty Dog, lo studio sviluppatore.
Personalità e aspetto
Personalità Drake possiede una personalità ben definita, poiché gli autori volevano evitare che apparisse come una caricatura o un personaggio bidimensionale. Il suo carattere emerge principalmente attraverso i dialoghi e le interazioni con gli altri comprimari, anziché essere sviluppato esclusivamente nelle scene d'intermezzo. Drake reagisce agli eventi in modo umano, mostrando frustrazione, sorpresa e incredulità di fronte alle situazioni in cui si trova. Pur essendo un autodidatta in ambito storico e linguistico, dimostra una notevole intelligenza e capacità di adattamento. Il rapporto con gli altri personaggi permette di mettere in luce il suo lato più scherzoso, provocatorio e affettuoso, contribuendo a delineare il suo personaggio.
Un elemento centrale della sua caratterizzazione è l'umorismo, spesso sarcastico e autoironico. Le battute non servono soltanto ad alleggerire il tono dell'avventura, ma riflettono anche il modo in cui Drake affronta paura, tensione e incertezza. La sua ironia può essere letta come una sorta di maschera dietro cui nasconde la propria fragilità: sdrammatizzando le situazioni di pericolo, riesce a mantenere un'apparente sicurezza anche quando manifesta stanchezza o difficoltà. Il sarcasmo contribuisce così a caratterizzare il suo modo di reagire alle avversità, convivendo con una vulnerabilità che lo rende più umano e distante dal tradizionale eroe d'azione infallibile.
Drake ha inoltre l'abitudine di esprimere a voce alta i propri pensieri, una scelta pensata per rispecchiare e anticipare le reazioni immediate del giocatore. Si configura così come un eroe d'azione non convenzionale: un elemento di disturbo che si getta nella mischia per risolvere situazioni disperate e mandare all'aria i piani dei suoi avversari, facendo spesso affidamento sull'improvvisazione più che sulla sicurezza delle proprie capacità.
Aspetto L'aspetto esteriore di Drake è abbastanza generico con capelli castani corti e occhi azzurri. Il suo aspetto è volutamente semplice e poco appariscente, con una corporatura atletica e non eccessivamente muscolosa. Il suo abbigliamento consiste prevalentemente in una t-shirt e un paio di jeans: la maglietta è bianca nel primo gioco, marrone chiaro nel secondo; nel terzo capitolo indossa una maglietta verde militare, mentre nel quarto una maglietta blu scuro. Indossa un paio di scarpe molto simili alle Chuck Taylor All-Stars e a completare il suo look ricorre la caratteristica fondina ascellare, diventata parte integrante della sua iconografia. La maglietta, solitamente infilata nei pantaloni soltanto da un lato secondo lo stile definito "half-tuck", termine coniato dal game designer Tim Schafer, contribuisce a rendere la sua figura più asimmetrica. Il suo aspetto subì inoltre alcune modifiche in Uncharted 2.
Durante il corso della serie Nathan ha 31 anni in Uncharted: Drake's Fortune , 33 anni in Uncharted 2: Il covo dei ladri, 35 anni in Uncharted 3: L'inganno di Drake, 38 anni in Uncharted 4: Fine di un ladro e 51 anni nell'epilogo.
Cinture Nei primi 3 episodi della saga, Nathan Drake indossa una caratteristica cintura dei suoi jeans, con una fibbia differente in ogni capitolo, e i disegni rappresentati su quest'ultima hanno dei riferimenti con il gioco: Uncharted: Drake's Fortune - il disegno sulla fibbia rappresenta un Jolly Roger, un teschio con due spade incrociate, in riferimento al corsaro Francis Drake. Uncharted 2: Il covo dei ladri - il disegno sulla fibbia mostra un sol levante, l'alba, e vuole rappresentare l'ambientazione del gioco che si svolge nell'asia orientale, dove appunto il sole sorge. Uncharted 3: L'inganno di Drake - il disegno sulla fibbia mostra un ferro di cavallo, che sta ad indicare la fortuna, la buonasorte che assiste (e che ha sempre assistito) Drake in quella che è la sua avventura più pericolosa. Uncharted 4: Fine di un ladro - in questo capitolo Nate non presenta alcuna fibbia particolare, indossa una semplice cintura, facendo intendere la sua “fine di avventure” come ladro di tesori.
Infanzia e legame con Francis Drake Nato con il nome di Nathan Morgan da Cassandra Morgan, una brillante e stimata storiografa specializzata in tesori antichi, e da padre ignoto, Nate nasce nel 1976 a New York ed è il secondo di due figli, preceduto dal fratello maggiore Samuel di cinque anni. La sua infanzia viene presto segnata da una tragedia familiare: a seguito del suicidio della madre e del definitivo abbandono da parte del padre, all'età di circa cinque anni viene affidato alle cure dell'orfanotrofio cattolico di St. Francis. Mentre vive ancora nell'istituto, il giovane Nate riceve la visita del fratello Samuel, ormai maggiorenne. Sam gli rivela di aver rintracciato gli appunti della madre, custoditi nell'imponente villa di un'anziana collezionista. Introdottisi di nascosto nell'abitazione, i due fratelli recuperano il diario della genitrice, ma vengono sorpresi dalla proprietaria. Una volta scoperta l'identità dei ragazzi, la donna rivela di aver lavorato a lungo con Cassandra e decide di consegnare loro il diario. Tuttavia, la collezionista muore improvvisamente per un attacco cardiaco e l'arrivo della polizia costringe Sam e Nate alla fuga. Raggiunto un luogo sicuro, i due ragazzi decidono di rinnegare il proprio passato doloroso e di onorare la memoria della madre, sostenitrice della teoria secondo cui il corsaro inglese Sir Francis Drake avesse avuto degli eredi, adottando ufficialmente il cognome Drake.
All'età di quindici anni, spinto dall'ossessione per Sir Francis, Nate si reca a Cartagena de IndiasBenché non venga specificato nel videogioco esattamente in quale città fosse Nate durante la sua adolescenza, si estrapola che si tratta di una città della Colombia (Marlowe afferma che Sullivan abbia preso con sé Nathan in Colombia) di nome "Cartagena": l'unica città colombiana che porta tale nome è appunto Cartagena de Indias, sulla costa nord dello Stato per rubare da un museo l'anello appartenuto a Sir Francis. In questa occasione incrocia per la prima volta Victor Sullivan, un cacciatore di tesori ingaggiato dalla spietata Katherine Marlowe per recuperare lo stesso anello e un antico astrolabio.Uncharted 3: L'inganno di Drake Dopo aver sventato i piani della Marlowe ed essere sfuggito ai suoi uomini, Nate stringe con Sully un'indissolubile amicizia: l'uomo diventerà la sua figura paterna, il suo mentore e il suo compagno d'avventure per i decenni a venire.
Comparse Uncharted: Drake's Fortune