Il Paropamiso,Carta fisica dell'Afghanistan su www.ezilon.com. noto localmente come Selseleh-ye Safīd Kūh o Silsila-yi Safēd Kōh («catena delle Montagne Bianche»), ATTENZIONE: il nome riportato è corretto, ma il collegamento nell'articolo è errato e rimanda all'altro «Selseleh-ye Safīd Kūh» (Spīn Ghar). è una catena montuosa dell'Afghanistan nord-occidentale. Si estende per circa 480 km tra il margine occidentale dell'Hindu Kush a est, nei pressi di Chaghcharan (nota anche come Firozkoh), e, seguendo la riva settentrionale dell'Hari Rud attraverso l'area di Herat, raggiunge verso ovest le propaggini orientali dell'Elburz, in Iran. Questa catena montuosa fa parte della grande cintura alpina, il vasto sistema orogenetico che collega le catene montuose dall'area mediterranea fino all'Asia sud-orientale.

Nel Paropamiso sono presenti giacimenti di argento e piombo. Inoltre, in questa regione si trova la zona di origine del fiume Murghab (Marghab).

Voci correlate Paropamisade

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni Silsilah-ye Safēd Kōh su geonames.org. Paropamisus Mountains su geographic.org. Safid Kuh su Universal-Lexikon 2012.

Categoria:Gruppi montuosi dell'Afghanistan Categoria:Provincia di Herat Categoria:Ghowr Categoria:Badghis