I Koháry sono stati una famiglia aristocratica ungherese originaria delle città di Csábrág e Szitnya, oggi Čabraď e Sitno in Slovacchia. I Koháry appartenevano ai magnati d'Ungheria.
Storia Nel 1815, il capo della casata, Ferenc József Koháry (1760-1826), allora cancelliere imperiale e consigliere di Stato, fu elevato dall’imperatore Francesco I d’Austria al rango di principe dell’Impero austriaco, con diploma del 15 novembre. Dal matrimonio con Maria Antonia, contessa di Waldstein-Wartenberg, nacque un'unica figlia sopravvissuta, Maria Antonia (1797-1862), che divenne così l’erede dell’intero patrimonio della casata.
Maria Antonia fu riconosciuta come erede della famiglia e del suo patrimonio, con il diritto di trasmettere il nome Koháry ai propri discendenti. Il 30 novembre 1815 sposò a Vienna il principe Ferdinando di Sassonia-Coburgo-Saalfeld, fratello del futuro re Leopoldo I del Belgio. In seguito all’estinzione della linea maschile dei Koháry, Ferdinando assunse il nome e il titolo di principe di Sassonia-Coburgo-Koháry, dando origine al ramo cattolico della casata di Sassonia-Coburgo e Gotha. Dopo l’elevazione del ducato di Sassonia-Coburgo e Gotha nel 1826, il ramo fu comunemente indicato come Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry.
Dalla loro unione ebbe origine una linea dinastica che si collegò a diverse case regnanti europee. Il figlio maggiore, Ferdinando II del Portogallo, divenne re consorte del Portogallo in seguito al matrimonio con la regina Maria II e fu riconosciuto come re con il titolo di Ferdinando II. I suoi discendenti attraverso il figlio Luigi I occuparono il trono portoghese fino alla caduta della monarchia nel 1910. Un altro ramo, discendente dal principe Augusto di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry, diede origine alla linea bulgara della famiglia, dalla quale discese Ferdinando I di Bulgaria, divenuto principe di Bulgaria nel 1887 e successivamente zar dei Bulgari nel 1908.
Nel XXI secolo, la rappresentanza della famiglia passò a Simeone di Sassonia-Coburgo-Gotha, ultimo zar dei Bulgari. Nell’aprile 2010 morì il suo lontano cugino Giovanni Enrico di Sassonia-Coburgo-Gotha, appartenente al ramo ducale della famiglia. A seguito dell’estinzione della sua linea dinastica diretta e delle disposizioni ereditarie relative al matrimonio morganatico contratto da un precedente capo del ramo, Simeone divenne il principale rappresentante della linea Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry e assunse la posizione di capo della casa di Koháry secondo la tradizione familiare. In tale veste rivendicò la titolarità storica dei beni e dei titoli associati alla famiglia, tra cui i castelli di Čabraď e Svätý Anton, nell’odierna Slovacchia.
Nel 2012, Simeone II rinunciò alla posizione di capo della casa di Koháry in favore della sorella Maria Luisa di Bulgaria, alla quale trasferì i propri diritti dinastici e familiari. Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Famiglie austriache Categoria:Casato di Sassonia-Coburgo-Gotha Categoria:Casato di Sassonia-Coburgo-Gotha (Bulgaria) Categoria:Casato di Sassonia-Coburgo-Gotha-Koháry