Il Gran Premio del Giappone 2010 si è corso domenica 10 ottobre 2010 sul Circuito di Suzuka. La gara è stata vinta da Sebastian Vettel, all'ottavo successo in carriera, su RBR-Renault, fu seguito al traguardo dal compagno di squadra Mark Webber e da Fernando Alonso su Ferrari.

Vigilia Sviluppi per il 2011 La Sauber annuncia l'ingaggio del messicano Sergio Pérez quale pilota titolare per la stagione 2011, ad affiancare Kamui Kobayashi. La Lotus annuncia che dalla stagione prossima utilizzerà il cambio e il sistema idraulico fornito dalla Red Bull.

Aspetti tecnici La Bridgestone, fornitore unico degli pneumatici, annuncia per questo gran premio coperture di tipo morbido e duro.

A seguito delle tante uscite di pista dell'edizione 2010 all'altezza della curva Degner, la stessa vede modificato il cordolo e vede l'apposizione di una parte in cemento all'uscita della prima parte della stessa. Viene modificato il cordolo anche alla curva Spoon.

Aspetti sportivi Sakon Yamamoto torna alla guida dell'HRT-Cosworth dopo che nella gara precedente era stato sostituito, a causa di un'intolleranza alimentare, da Christian Klien. Nelle prime prove libere del venerdì Jérôme d'Ambrosio ha sostituito Lucas Di Grassi alla Virgin-Cosworth. Éric Boullier, già team principal della scuderia, prende anche il posto di Bob Bell quale direttore manageriale della Renault.

Alexander Wurz è nominato commissario aggiunto dalla FIA. Aveva già svolto questa funzione nel Gran Premio di Cina.

Prove Resoconto Le prime due sessione di prove libere vengono dominate dalle RBR-Renault; l'unico pilota che riesce ad avvicinarsi ai tempi delle vetture austriache è Robert Kubica. Nella prima sessione Lewis Hamilton è autore di un'uscita di pista alla Degner che distrugge la sospensione anteriore sinistra nonché l'unico esemplare di f-duct aggiornato sviluppato dalla McLaren appositamente per la pista di Suzuka.

La terza sessione, al sabato mattina, di fatto non si svolge a causa della forte pioggia; solo due piloti fanno segnare dei tempi, mentre gli altri effettuano solo un installation lap. Jaime Alguersuari, l'autore del miglior tempo nella sessione, circa venti secondi più alto di quello fatto segnare il giorno precedente dalle Red Bull, viene poi raggiunto in pista dal compagno di scuderia Sébastien Buemi, al fine di simulare una partenza sulla griglia. Entrambi i piloti però effettuano tale manovra dopo l'esposizione della bandiera a scacchi, lasciando aperta la possibilità di penalizzazioni per la scuderia, pur non essendo tale evenienza prevista esplicitamente dal regolamento.

Al termine delle libere la McLaren nota una pressione non normale dell'olio sulla vettura di Lewis Hamilton e, dopo un ulteriore controllo al sabato pomeriggio, decide di sostituire il cambio; ciò comporta una penalizzazione di cinque posizioni sulla griglia di partenza.Lewis Hamilton penalizzato in griglia di cinque posizioni per aver sostituito il cambio. Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'32"585 23 2 6 Mark Webber RBR-Renault 1'32"633 +0"04823 3 11 Robert Kubica Renault 1'33"129 +0"544 23

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 15 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'31"465 32 2 6 Mark Webber RBR-Renault 1'31"860 +0"395 29 3 11 Robert Kubica Renault 1'32"200 +0"735 32

Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 17 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 1'55"902 9 2 24 Timo Glock Virgin-Cosworth 2'07"497 +11"595 6 3 25 Lucas Di Grassi Virgin-Cosworth Senza tempo N/A 1

Qualifiche Resoconto Il forte acquazzone che si riversa sulla zona del circuito fa prima posticipare, poi rimandare le qualifiche alla domenica mattina alle 10, ora locale. In tale modo le qualifiche terminano quattro ore prima della gara. Tale evento era già accaduto nell'edizione 2004.

Il tempo per le qualifiche è sereno, e la pista quasi perfettamente asciutta; vi sono solo delle chiazze d'umido che non influenzano. La Q1 vede l'eliminazione, oltre dei soliti 6 piloti delle scuderie nuove, di Sébastien Buemi della Toro Rosso. Lo svizzero però si lamenterà per essere stato rallentato da una vettura della HRT.

Nella seconda parte delle qualifiche viene eliminato Felipe Massa, mentre Michael Schumacher, autore su questa pista di ben 8 pole trova la qualificazione alla Q3 solo nell'ultimo tentativo.

Nella parte finale le due Red Bull confermano la loro competitività conquistando la prima fila. Sebastian Vettel è in pole, mentre Mark Webber è secondo. Lewis Hamilton ha il terzo tempo ma, a causa della penalizzazione per la sostituzione del cambio retrocede all'ottavo posto: Robert Kubica della Renault è quindi terzo, mentre Fernando Alonso della Ferrari chiude quarto.

Al termine delle qualifiche il pilota della Williams Nicolas Hülkenberg, giunto nono, protesta per una manovra di Hamilton, ma ciò non porta a ulteriori penalizzazioni per il pilota inglese.

L'articolo 36 del regolamento sportivo prevede comunque un sistema per determinare l'ordine di partenza in caso in cui le qualifiche non si sarebbero potuto effettuare. Verrebbe data la priorità alle vetture che hanno tentato almeno un giro, seguite da quelle che non hanno lasciato la pit lane poi da quelle che non hanno lasciato il garage. Qualora più vetture ricadano nelle diverse categorie, la priorità nella griglia di partenza verrebbe determinata dal numero di gara.

Risultati Nella sessione di qualificazione si è avuta la seguente situazione:

Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 5 Sebastian Vettel RBR-Renault 1'32"035 1'31"184 1'30"785 1 2 6 Mark Webber RBR-Renault 1'32"476 1'31"241 1'30"853 2 3 2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1'32"809 1'31"523 1'31"169 8 4 11 Robert Kubica Renault 1'32"808 1'32"042 1'31"231 3 5 8 Fernando Alonso Ferrari 1'32"555 1'31"819 1'31"352 4 6 1 Jenson Button McLaren-Mercedes 1'32"636 1'31"763 1'31"378 5 7 4 Nico Rosberg Mercedes GP 1'32"238 1'31"886 1'31"494 6 8 9 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1'32"361 1'31"874 1'31"535 7 9 10 Nicolas Hülkenberg Williams-Cosworth 1'32"211 1'31"926 1'31"559 9 10 3 Michael Schumacher Mercedes GP 1'32"513 1'32"073 1'31"846 10 11 22 Nick Heidfeld BMW Sauber-Ferrari 1'33"011 1'32"187 11 12 7 Felipe Massa Ferrari 1'32"721 1'32"321 12 13 12 Vitalij Petrov Renault 1'32"849 1'32"422 13 14 23 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 1'32"783 1'32"427 14 15 14 Adrian Sutil Force India-Mercedes 1'33"186 1'32"659 15 16 17 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 1'33"471 1'33"071 16 17 15 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 1'33"216 1'33"154 17 18 16 Sébastien Buemi STR-Ferrari 1'33"568 18 19 18 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 1'35"346 19 20 19 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 1'35"464 20 21 25 Lucas Di Grassi Virgin-Cosworth 1'36"265 21 22 24 Timo Glock Virgin-Cosworth 1'36"332 22 23 21 Bruno Senna HRT-Cosworth 1'37"270 23 24 20 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 1'37"365 24

Con i tempi in grassetto sono visualizzate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto Il personale della Scuderia Ferrari espone il lutto al braccio per la morte di 4 militari italiani in Afghanistan; sulla vettura viene listato a lutto il tricolore. Lucas Di Grassi esce di pista nel giro di ricognizione, danneggiando la vettura e non prendendo così parte alla gara.

Alla partenza Robert Kubica passa Mark Webber e si pone secondo dietro a Sebastian Vettel; a centro gruppo Nico Rosberg è autore invece di una brutta partenza mentre Vitalij Petrov tocca la vettura di Nicolas Hülkenberg e va a sbattere violentemente contro il muretto. Alla prima curva invece Felipe Massa tocca l'erba e sbatte contro Vitantonio Liuzzi.

Entra così la safety car; ne approfittano alcuni piloti nelle retrovie per il cambio gomme. Dietro la vettura di sicurezza Kubica è presto costretto al ritiro per la perdita di una ruota. Col ritiro del pilota polacco, nelle prime cinque posizioni, si ritrovano i cinque piloti ancora in lizza per il titolo: le due Red Bull seguite da Alonso e dalle due McLaren. Dopo il rientro della safety car Schumacher riesce a superare Rubens Barrichello.

La situazione è congelata con le due Red Bull che imprimono un ritmo serrato alla gara. Tra il 23º e il 25º giro quattro dei cinque di testa vanno ai box per il cambio gomme obbligatorio. Passa così in testa Jenson Button che è l'unico, fra i piloti di testa, ad aver optato per una diversa strategia, essendo partito con gomme dure. Su questa particolare scelta della McLaren esprimerà i suoi dubbi Chris Horner all'indomani del Gran Premio, sospettando un gioco di squadra del team per tenere a bada le Red Bull con Button e favorire la rimonta di Hamilton.

Alle spalle del gruppetto di testa, intanto Schumacher dopo il suo pit stop tallona il compagno di scuderia Nico Rosberg che era uno dei piloti che lo aveva effettuato al primo giro, senza tuttavia riuscire a superarlo.

Il ritmo di Button non è sufficiente a garantirgli un margine di sicurezza nei confronti degli inseguitori e, dopo il suo pit stop, il pilota inglese cade in quinta posizione. Hamilton, ora quarto, cerca di alzare il ritmo di gara per avvicinarsi ad Alonso ma al 40º giro comunica ai box che la terza marcia è fuori uso. Quattro giri dopo viene passato da Button.

Negli ultimi giri è protagonista Kamui Kobayashi che, con gomme morbide, è autore di una bella serie di sorpassi che lo portano in settima posizione, complice anche un incidente di Rosberg, causato ancora da una perdita di una ruota.

Vince Sebastian Vettel, per l'ottava volta in carriera, davanti a Mark Webber e Fernando Alonso. Il tedesco della Red Bull affianca al secondo posto in classifica lo spagnolo a 14 punti dal capoclassifica Webber.

Risultati I risultati del gran premio sono i seguenti: Pos N° Pilota Team Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 5 Sebastian Vettel RBR-Renault 53 1h30'27"323 1 25 2 6 Mark Webber RBR-Renault 53 +0"905 2 18 3 8 Fernando Alonso Ferrari 53 +2"721 4 15 4 1 Jenson Button McLaren-Mercedes 53 +13"522 5 12 5 2 Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 53 +39"595 8 10 6 3 Michael Schumacher Mercedes 53 +59"933 10 8 7 23 Kamui Kobayashi BMW Sauber-Ferrari 53 +1'04"038 14 6 8 22 Nick Heidfeld BMW Sauber-Ferrari 53 +1'09"648 11 4 9 9 Rubens Barrichello Williams-Cosworth 53 +1'10"846 7 2 10 16 Sébastien Buemi STR-Ferrari 53 +1'12"806 18 1 11 17 Jaime Alguersuari STR-Ferrari 52 +1 giro 16 12 19 Heikki Kovalainen Lotus-Cosworth 52 +1 giro 20 13 18 Jarno Trulli Lotus-Cosworth 51 +2 giri 19 14 24 Timo Glock Virgin-Cosworth 51 +2 giri 22 15 21 Bruno Senna HRT-Cosworth 51 +2 giri 23 16 20 Sakon Yamamoto HRT-Cosworth 50 +3 giri 24 17 4 Nico Rosberg Mercedes 47 Perdita ruota/IncidenteNico Rosberg risulta comunque classificato avendo coperto, come previsto dal regolamento, almeno il 90% della distanza di gara. 6 Rit 14 Adrian Sutil Force India-Mercedes 44 Motore 15 Rit 11 Robert Kubica Renault 2 Ruota 3 Rit 10 Nico Hülkenberg Williams-Cosworth 0 Incidente alla partenza 9 Rit 7 Felipe Massa Ferrari 0 Incidente alla partenza 12 Rit 12 Vitalij Petrov Renault 0 Incidente alla partenza 13 Rit 15 Vitantonio Liuzzi Force India-Mercedes 0 Incidente alla partenza 17 NP 25 Lucas Di Grassi Virgin-Cosworth 0 Incidente 21

Classifiche Mondiali

Piloti Pos Pilota Punti1 Mark Webber 2202 Fernando Alonso 2063 Sebastian Vettel 2064 Lewis Hamilton 1925 Jenson Button 1896 Felipe Massa 1287 Nico Rosberg 1228 Robert Kubica 1149 Michael Schumacher 5410 Adrian Sutil 4711 Rubens Barrichello 4112 Kamui Kobayashi 2713 Vitalij Petrov 1914 Nicolas Hülkenberg 1715 Vitantonio Liuzzi 1316 Sébastien Buemi 817 Pedro de la Rosa 618 Nick Heidfeld 419 Jaime Alguersuari 3

Costruttori Pos Team Punti1 RBR-Renault 4262 McLaren-Mercedes 3813 Ferrari 3344 Mercedes GP 1765 Renault 1336 Force India-Mercedes 607 Williams-Cosworth 588 BMW Sauber-Ferrari 379 STR-Ferrari 11

Decisioni della FIA