Biografia

Origini Il principe Claus nacque con il nome di Klaus-Georg Wilhelm Otto Friedrich Gerd von Amsberg, nella tenuta famigliare di Haus Dötzingen, vicino ad Hitzacker, nell'allora Repubblica di Weimar. I genitori erano Klaus Felix von Amsberg (1890-1953) e Gösta Julie Adelheid Marion Marie (1902-1996), baronessa von dem Bussche-Haddenhausen; il padre era un membro della piccola nobiltà tedesca non titolata, che gestì una grande fattoria in Tanganica dal 1928 fino alla seconda guerra mondiale. Claus e le sue sei sorelle crebbero nella casa dei nonni nella Bassa Sassonia; egli frequentò anche un collegio in Tanzania dal 1936 al 1938.

Il futuro principe fu un membro delle organizzazioni giovanili naziste Deutsches Jungvolk e Gioventù Hitleriana, anche se l'iscrizione alla seconda era obbligatoria per tutti i ragazzi della sua generazione. Dal 1938 al 1942 frequentò la Baltenschule Misdroy.

Nel 1944 la coscrizione obbligatoria lo portò a servire nella Wehrmacht come soldato della 90. leichte Afrika-Division; nel marzo 1945 a Merano, in Italia, venne fatto prigioniero dagli americani prima che prendesse parte a qualunque battaglia.

Dopo il rimpatrio egli finì la scuola a Luneburgo e proseguì con gli studi in legge ad Amburgo. Egli entrò quindi a far parte del corpo diplomatico tedesco e lavorò prima a Santo Domingo e poi in Costa d'Avorio.

Negli anni 1960 si trasferì a Bonn.

Matrimonio Klaus von Amsberg e Beatrice dei Paesi Bassi si incontrarono alla festa tenutasi alla vigilia delle nozze della principessa Tatiana di Sayn-Wittgenstein-Berleburg e di Maurizio, langravio d'Assia, nell'estate del 1964.

Parte del popolo olandese non gradì il fatto che il fidanzato di Beatrice fosse un tedesco, la seconda guerra mondiale essendo finita solo vent'anni prima, e ci furono proteste durante le celebrazioni nuziali, principalmente quella del gruppo anarchico-artistico Provo; nonostante tutto la coppia si sposò il 10 marzo 1966.

Principe Consorte Con il tempo Claus venne accettato, al punto che negli ultimi anni della sua vita esso era considerato generalmente come il membro più popolare della famiglia reale. Questo cambiamento nella considerazione degli olandesi venne operato principalmente dalla forte determinazione del Principe Consorte a contribuire alla causa pubblica, soprattutto per lo sviluppo del terzo mondo, nel quale era considerato un esperto, dalla sua sincera modestia, dal suo candore (a volte al limite del protocollo reale) e dalla sua disponibilità per tutti.

Il popolo stimava Claus anche per i suoi sforzi di dare un significato alla sua vita, andando oltre le restrizioni che la legge olandese imponeva alla libertà di espressione e azione della famiglia reale, a meno che non intendessero far nascere una controversia politica. Molti ritenevano d'altronde che queste limitazioni fossero state, almeno in parte, la causa della sua grave depressione, che durò parecchi anni; di conseguenza queste vennero allentate e il principe Claus venne nominato membro senior dello staff del Dipartimento per lo Sviluppo degli Aiuti, benché con funzioni consiliari.

Un chiaro esempio del suo atteggiamento mitemente ribelle nei riguardi del protocollo fu la cosiddetta "Dichiarazione della Cravatta"; nel 1998, dopo aver consegnato l'annuale Premio Principe Claus a tre stilisti africani, Claus disse «ai lavoratori di tutte le nazioni di unirsi e gettare via le nuove catene che essi avevano volontariamente indossato», intendendo con questa espressione la cravatta, che «serpeggia sul mio collo», ed incoraggiò gli ascoltatori ad «avventurarsi nel paradiso dei colletti liberi». Egli quindi si levò la cravatta e la gettò a terra.

Nel 2001, quando egli annunciò alla televisione olandese il matrimonio del figlio Guglielmo Alessandro, principe d'Orange, con Máxima Zorreguieta, una donna argentina con antenati spagnoli e italiani, il principe Claus si riferì a sé stesso come ad un cittadino del mondo, ponendosi come esempio di un uomo dalle idee moderne.

Malattia e morte

Il principe Claus soffrì di numerosi problemi di salute durante la sua vita, tra i quali la depressione, il cancro e la malattia di Parkinson. Egli morì ad Amsterdam il 6 ottobre 2002, dopo una lunga malattia, all'età di settantasei anni.

Il suo corpo, imbalsamato, è stato posto nella tomba della famiglia reale a Delft il 15 ottobre; il suo è stato il primo funerale di Stato completo dopo quello della regina Guglielmina nel 1962.

Discendenza

Guglielmo Alessandro (Utrecht, 27 aprile 1967), ha sposato Máxima Zorreguieta Cerruti nel 2002 e ha tre figlie; Friso (Utrecht, 25 settembre 1968 – L'Aia, 12 agosto 2013), ha sposato Mabel Wisse nel 2004 e ha avuto due figlie Costantino (Utrecht, 11 ottobre 1969), ha sposato Laurentien Brinkhorst nel 2001 e ha avuto tre figli.

Titoli, trattamento e stemma

Titoli e trattamento 6 settembre 1926 – 16 febbraio 1966: Klaus von Amsberg 16 febbraio 1966 – 10 marzo 1966: Jonkheer Claus van Amsberg il suo nome venne ufficialmente cambiato dopo aver ottenuto la cittadinanza olandese; 10 marzo 1966 – 6 ottobre 2002: Sua Altezza Reale Principe Claus dei Paesi Bassi, Jonkheer di Amsberg Come principe consorte della Regina dei Paesi Bassi, Claus ebbe legalmente diritto a tale titolo e trattamento, benché, per rispetto al suocero, principe Bernhard, non abbia mai utilizzato ufficialmente il titolo.

Stemma e stendardi Lo scudetto al centro del padiglione reca nel primo e il quarto quadrante lo stemma dei Paesi Bassi, basato sullo stemma del Casato di Nassau; nel secondo e il terzo quadrante è presente il castello a tre torri che rappresenta la famiglia van Amsberg.

Antenati

Onorificenze Onorificenze olandesi

Onorificenze straniere

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni , in "New York Times", 7 ottobre 2002; consultato il 15 agosto 2010 in ptheroff.gotha su www.angelfire.com; consultato il 15 agosto 2010 , in "BBC News World Edition", 7 ottobre 2002; consultato il 15 agosto 2010 su www.koninklijkhuis.nl, sito ufficiale della Casa Reale Olandese; consultato il 15 agosto 2010

Claus Claus van Amsberg Claus Categoria:Gran croce della Legion d'onore Categoria:Cavalieri di gran croce OMRI decorati di gran cordone C Categoria:Cavalieri di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica Categoria:Cavalieri di Gran Croce dell'Ordine di Carlo III Categoria:Cavalieri dell'Ordine dell'Elefante Categoria:Cavalieri di Gran Croce dell'Ordine al merito di Germania Categoria:Decorati con l'Ordine al merito della Repubblica austriaca Claus