La 10th Mountain Division (10ª Divisione da montagna) è una divisione di fanteria leggera dell'United States Army con base a Fort Drum, nello Stato di New York. È un'unità subordinata del XVIII Airborne Corps (XVIII Corpo d'armata aviotrasportato) ed è l'unico elemento dell'US Army specializzato nel combattimento in terreni aspri e condizioni meteorologiche estreme. La divisione conserva la sua designazione "mountain" (montana, di montagna) per ragioni storiche, ma in realtà è organizzata come una divisione di fanteria leggera.

Attivata come 10th light division (Alpine) nel 1943, l'unità fu l'ultima delle divisioni oggi ancora attive ad entrare nella seconda guerra mondiale. (Secondo "World War II Order of Battle" di Shelby L. Stanton, la 10th Mountain Division ebbe il suo battesimo di fuoco l'8 gennaio 1945 seguita dalle 8th, 13th, 16th e 20th Armored Divisions (divisioni corazzate) e dalle 65th, 71st, 76th, 86th, 89th e 97th Infantry Divisions (divisioni di fanteria) negli ultimi mesi di guerra). La 10th Mountain Division combatté in Italia, nei terreni più aspri e accidentati del paese. Dopo la guerra, la divisione fu brevemente rinominata 10th Infantry Division (10ª Divisione di fanteria), un'unità di addestramento. Poco prima dello scioglimento, fu per poco tempo dispiegata in Germania.

Riattivata nel 1985, la divisione è stata dispiegata numerose volte durante gli anni novanta. Elementi di essa parteciparono all'operazione Desert Storm, operazione Restore Hope, operazione Uphold Democracy, Implementation Force e alle operazioni di soccorso che seguirono l'uragano Andrew. Dal 2001 la divisione e le sue quattro brigate da combattimento hanno operato sia in Iraq e in Afghanistan in supporto alle operazioni Iraqi Freedom e Enduring Freedom.

Storia Origini Anche se c'era una 10th Infantry Division attiva nel US Army durante la prima guerra mondiale, dopo la guerra fu ridenominata Panama Canal Division (divisione del Canale di Panama), che non ha nessuna connessione con la 10th Mountain Division della seconda guerra mondiale.McGrath, p. 166.

Nel novembre 1939, durante l'invasione della Finlandia da parte dell'Unione Sovietica, gli sforzi sovietici furono flagellati dalla distruzione di due divisioni corazzate da parte di soldati sciatori finlandesi. Vedendo l'efficacia di queste truppe, Charles Minot Dole, il presidente della National Ski Patrol (Pattuglia nazionale sciistica), iniziò a cercare di influenzare il Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti per convincerli dell'utilità di un'unità simile di truppe specializzate nel combattimento invernale e in zone montuose.

Nel settembre 1940, Dole riuscì a presentare il suo caso al generale George C. Marshall, il capo di Stato Maggiore dell'Esercito degli Stati Uniti. Marshall fu d'accordo con le idee di Dole, e decise di creare un'unità di montagna per combattere in terreni accidentati. Così, l'8 dicembre 1941 l'US Army creò la sua prima unità di montagna, l87th Mountain Infantry Battalion (poi noto come 87th Infantry Regiment), a Fort Lewis, Washington. L'87th si addestrò in luoghi e condizioni aspri, come la cima di 4 392 m del Monte Rainier. La National Ski Patrol fu incaricata di reclutare personale prima per l87th Infantry Division e poi per la 10th Mountain Division. Dopo aver combattuto nella invasione di Kiska nel corso della più grande campagna delle isole Aleutine, al largo dell'Alaska, i comandanti decisero di espandere il concetto di guerra montana ad un'intera divisione. L'87th avrebbe formato il cuore della nuova divisione.

Seconda guerra mondiale

La 10th light division (Alpine) (10ª Divisione leggera alpina) fu costituita il 10 luglio 1943 e attivata due giorni dopo a Camp Hale, in Colorado. La divisione era accentrata attorno ai seguenti reggimenti: 85th Infantry Regiment, 86th Infantry Regiment e ovviamente il 87th Infantry Regiment.Almanac. Furono assegnati alla divisione anche: 604th, 605th e 616th battaglioni di Field Artillery (artiglieria da campagna) 110th Signal Company (trasmissioni) 710th Ordnance Company (rifornimento e manutenzione di armi e munizioni) 10th Quartermaster Company (sussistenza) 10th Reconnaissance Troop (ricognizione) 10th Engineer Battalion (genieri) 10th Medical Battalion (sanità) 10th Counter-Intelligence Detachment (controspionaggio).

La 10th Light Division era particolare, in quanto l'unica nell'intero esercito ad avere tre battaglioni di artiglieria da campagna anziché quattro.

Nel 1943-1944 la 10th Mountain Division si addestrò a Seneca Rocks in Virginia Occidentale nella tecnica dell'arrampicata artificiale, dei segnali manuali e nell'uso di martelli per chiodi da roccia. Probabilmente, inizialmente seguirono le classiche vie di ascesa, anche se non ci sono molti dati disponibili. Durante la loro permanenza, furono usati più di 75 000 chiodi da roccia, molti dei quali ancora presenti.

La divisione si addestrò per un anno a Camp Hale, a 2804 m di altezza s.l.m. I soldati si allenarono a combattere e sopravvivere nelle più brutali condizioni montane, combattendo con sci e scarponi da neve, dormendo nella neve senza tende. Il 22 giugno 1944 la divisione fu mandata a Camp Swift, in Texas, per prepararsi a delle manovre in Louisiana, che furono in seguito cancellate. Un periodo di acclimatazione ad una bassa altitudine e con un clima caldo sarebbe stato necessario per prepararsi a questo addestramento. Il 6 novembre 1944, la 10th Divisione fu rinominata 10th Mountain Division. Lo stesso mese fu autorizzato il nuovo stemma blu e bianco con la scritta "Mountain".

Italia

La divisione salpò diretta in Italia alla fine del 1944, e arrivò a destinazione il 6 gennaio 1945. Fu l'ultima divisione dell'US Army ad entrare in combattimento durante la seconda guerra mondiale. L'unità incominciò immediatamente a combattere vicino Cutigliano e Orsigna. Azioni offensive preliminari furono seguite il 19 febbraio 1945.

In questa fase dei combattimenti fu aggregato alla divisione anche il 5° Salmerie Someggiate "Montecassino" del Corpo Italiano di Liberazione. Per questo sostegno, i soldati del 5° "Montecassino" ricevettero l'onore, a quanto pare unico nel suo genere, di fregiarsi dello stemma della V Armata USA.

L'unità attaccò il settore di Monte Belvedere-Monte della Torraccia che furono ripuliti dopo diversi giorni di intensi combattimenti. All'inizio di marzo 1945 la divisione si spinse fino a nord di Canolle, arrivando a 24 km da Bologna. Per le successive tre settimane la divisione mantenne posizioni difensive. Il 14 aprile iniziò l'attacco generale della 5ª Armata e la divisione si mosse da Monte della Spe lungo la direttrice Roffeno-Tolè, finché il 20 aprile non catturò Mongiorgio ed entrò nella valle del Po, catturando i punti strategici di Pradalbino e Bomporto. La 10th attraversò il Po il 23 aprile, liberando Verona il 26, incontrando forte resistenza a Nago-Torbole. Dopo aver attraversato il Lago di Garda, furono messi in sicurezza Gargnano e Tremosine. Il 30 aprile 1945 la resistenza tedesca in Italia finì. Dopo la resa tedesca il 2 maggio, la divisione assunse compiti di sicurezza, accogliendo i prigionieri germanici. In seguito fu utilizzata come truppa di occupazione controllando le aree di Cave del Predil, Caporetto, Plezzo per impedire l'occupazione di parte della Venezia Giulia, da parte delle forze comuniste di Tito, fino alla fine del luglio 1945

Smobilitazione Originariamente, dopo la sconfitta italo-tedesca in Europa, la 10th Mountain Division avrebbe dovuto essere inviata nel teatro del Pacifico per prendere parte all'Operazione Downfall, cioè all'invasione del Giappone che tuttavia si arrese nell'agosto 1945 in seguito ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. La divisione tornò negli Stati Uniti dopo due giorni. Fu smobilizzata e disattivata il 30 novembre 1945 a Camp Carson, Colorado.

Nel corso della seconda guerra mondiale, la divisione soffrì 992 morti e 4154 feriti nel corso di 114 giorni di combattimento. La divisione vantava una Medal of Honor (John D. Magrath), tre Distinguished Service Cross, una Distinguished Service Medal, 499 Silver Star, sette medaglie della Legion di merito, 15 Soldier's Medal e 7 729 Bronze Star Medals. La bandiera della divisione stessa fu decorata con due pennoni.

Guerra Fredda Nel giugno 1948 la divisione fu ricostruita a Fort Riley, Kansas come divisione d'addestramento. Senza la parola "Mountain", essa servì per i seguenti dieci anni come 10th Infantry Division, incaricata con per le prime pratiche delle reclute e l'addestramento di rimpiazzi in grandi numeri. Questa missione fu espansa in seguito allo scoppio della guerra di Corea nel 1950; per il 1953, 123 000 reclute dell'US Army si erano addestrate a Fort Riley con la 10th Mountain Division.

Nel 1954, la divisione fu convertita ad unità combattente ancora una volta, anche se ancora non riguadagnò il termine "Mountain".

Usando l'equipaggiamento appartenente alla 37th Infantry Division, in via di decomissionamento, la 10th fu inviata a Würzburg, in Germania per sostituire la 1st Infantry Division come parte della forza difensiva della NATO. La divisione rimase in Germania quattro anni, finché non fu sostituita dalla 3rd Infantry Division.. Tornata dall'Europa, la 10th Infantry Division fu trasferita a Fort Benning, Georgia e nuovamente disattivata il 14 giugno 1958.

Riattivazione

Il 13 febbraio 1985 la 10th Mountain Division (Light Infantry) fu nuovamente ricostituita a Fort Drum, New York. In accordo con il piano per la trasformazione dell'US Army, la divisione non fu più creata attorno a dei reggimenti; invece, due brigate furono create sotto il suo comando: la 1st Brigade, 10th Mountain Division fu organizzata a Fort Drum mentre la 2nd Brigate, 10th Mountain Division si costituì a Fort Benning, trasferendosi poi a Fort Drum nel 1988.McGrath, p. 189. Anche una brigata dall'Army National Guard, la 27th Infantry Brigate fu assegnata alla 10th Mountain Division,McGrath, p. 232. designata come fanteria leggera capace di dispiegarsi rapidamente. L'equipaggiamento fu scelto in base a criteri di ridotto peso e dimensioni, per ragioni sia strategiche che di mobilità tattica.

Operazione Desert Storm Nel 1990 la divisione partecipò con 1 200 soldati all'Operazione Desert Storm. La maggior parte dei soldati (quasi 1 000 uomini) proveniva dal 548th Supply and Services Battalion il cui compito era di supportare la 24th Infantry Division (Mechanized) in Iraq. In seguito ad un cessate il fuoco nel marzo 1991, i soldati di supporto tornarono a Fort Drum nel corso di giugno.

Il 24 agosto 1992 l'uragano Andrew colpì la Florida meridionale, uccidendo tredici persone e lasciando altri 250 000 sfollati, provocando danni per più di 20 miliardi di dollari. Il 27 settembre 1992 la 10th Mountain Division assunse la responsabilità delle operazioni di soccorso per l'uragano Andrew come Task Force Mountain.

I soldati costruirono campi d'accoglienza, distribuirono cibo, vestiti, medicinali, materiali edili; aiutarono anche nel ricostruire le case e nel rimuovere i detriti. Gli ultimi dei 6 000 uomini inviati tornarono alla base nell'ottobre 1992.

Operazione Restore Hope

Il 3 dicembre 1993 il quartier generale della divisione fu designato centro di comando di tutte le Army Forces (ARFOR) dell'Unified Task Force (UNITAF) per l'Operazione Restore Hope in Somalia. Il maggior generale Steven L. Arnold, comandante della divisione, fu posto al capo delle Army Forces. Il compito della 10th Mountain Division era quello di mettere in sicurezza strade e città, per permettere il passaggio sicuro degli aiuti umanitari per la popolazione somala, sofferente per gli effetti della guerra civile somala.