Jehan eredita il patrimonio alla morte di suo fratello maggiore, Eustache. Lui stesso muore entro il 1254, quando suo fratello minore, Gilles, risulta signore a Neuville.

Colart le Boutellier dedicò una delle sue canzoni a Jehan. La canzone L'autrier par un matinet, dedicata a Colart, potrebbe essere la risposta di Jehan, sebbene vi siano attribuzioni contrastanti. Lo Chansonnier du Roi (BnF fr.844) ascrive sedici chansons courtoises a Jehan nei suoi indici, benché sei di queste siano attribuite a due altri poeti, Gautier d'Espinal e Guiot de Dijon, nelle rubriche. Solo tre componimenti di Jehan sopravvivono con melodie nello Chansonnier du Roi e questi sono i suoi soli che appaiono in altri manoscritti: Desoremais est raison Quant li boscages retentist L'autrier par un matinet Le chansons di Jehan sono generalmente eptasillabiche e isometriche e tutte nella forma bar. Ci è pervenuta con il nome di Jehan un complainte, in una variante in antico francese del planh in antico occitano, una forma rara nella Francia settentrionale. La sua musica è andata perduta.

Fonti Theodore Karp. "Jehan de Nuevile." Grove Music Online. Oxford Music Online. (url consultato il 20 settembre 2008).

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