La Cordonata capitolina è la celebre salita che da via del Teatro di Marcello conduce a piazza del Campidoglio, sulla cima dell'omonimo colle nel rione Campitelli a Roma.

Storia La cordonata fu progettata tra il 1534 e il 1538 da Michelangelo Buonarroti nell'ambito dei lavori di risistemazione del Campidoglio su commissione di papa Paolo III, anche se il progetto originale fu poi parzialmente modificato da Giacomo Della Porta. La realizzazione della cordonata spostò inoltre l'asse del colle capitolino verso il Campo Marzio piuttosto che verso il Foro Romano.

Sulla balaustra del colle, in corrispondenza della cordonata, sono stati poi posizionati nel 1583 i due gruppi scultorei dei Dioscuri, seguiti dai cosiddetti Trofei di Mario nel 1590 sul lato destro della balaustra, mentre la base della scalinata è stata decorata con due fontane di leoni in basalto nero.

Il lato sinistro della scalinata, utilizzato in precedenza come orto dai frati del convento dell'Ara Coeli, è stato decorato con la realizzazione di un pergolato progettato nel 1878 dall'architetto Gioacchino Ersoch e realizzato nel 1881; pochi anni dopo, sullo stesso lato della cordonata, è stato posizionato il monumento a Cola di Rienzo, inaugurato nel 1887, mentre nel corso del XX secolo è stata piantato un esemplare di fitolacca.

Descrizione La cordonata, spesso considerata come una semplice scalinata, è formata da una ventina di ampi scaloni (detti appunto cordoni), pavimentati in basalto e travertino, che vanno da via del Teatro di Marcello a piazza del Campidoglio; sui lati è delimitata da due balaustre in travertino che sono decorate da due leoni in basalto in basso e dai due gruppi scultorei dei Dioscuri sulla sommità.

Statue dei Dioscuri I due gruppi scultorei posti sulla sommità della cordonata ritraggono Castore e Polluce, i due Dioscuri presenti nella mitologia greca, romana ed etrusca, insieme ai loro cavalli. Le statue, ritenute copie romane di originali greci, furono rinvenute tra il 1561 e il 1565 nell'area del ghetto ebraico durante i lavori di realizzazione della delimitazione del ghetto e sono state messe in relazione al tempio a loro dedicato presso il Circo Flaminio.

Fontane dei leoni egizi I due leoni tolemaici vennero collocati alla base della cordonata nel 1582; in precedenza erano collocati a fianco della Statua di Marco Aurelio all'epoca presente in Laterano. La collocazione originaria è testimoniata da un disegno del Pisanello del XV secolo e da Maarten van Heemskerck nel secolo seguente, il quale ne illustrò la collocazione nel Campo Laterano, smentendo una memoria di Flaminio Vacca che ne riportava la presenza al campidoglio anche in precedenza.Della presenza dei due leoni, presumibilmente pertinenti all'Iseo Campense, dà notizia il Vacca nelle sue Memorie di varie antichità trovate in diversi luoghi di Roma (1594) alla nota 27:«Dietro alla suddetta Casa vi è la Chiesa di S. Stefano del Cacco; questo nome deriva da duo Leoni di Basalto pietra di Numidia di color negro, quali mi ricordo stare innanzi alla suddetta Chiesa ed al Tempo di Pio IV furono trasportati in Campidoglio e furono messi per ornamento al principio delle scale fatte a cordone che conducono sopra la Piazza».

Note

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