Hennig è noto per i suoi lunghi trascorsi in WWE, dove ha debuttato nel 2010 unendosi al Nexus con il ring name Michael McGillicutty. In precedenza ha lottato nel territorio di sviluppo della Florida Championship Wrestling e ha fatto parte della seconda stagione di NXT. Hennig ha conquistato il WWE Tag Team Championship con David Otunga come membro del New Nexus. A partire dal 20 maggio 2013, Hennig è tornato nel main roster come Curtis Axel per rendere omaggio al padre Curt Hennig e al nonno Larry "The Axe" Hennig. Sotto la gestione di Paul Heyman è riuscito a vincere l'Intercontinental Championship, per poi perderlo appena finì la sua collaborazione con Heyman. Nel 2018 ha poi vinto il Raw Tag Team Championship (con Bo Dallas).
Carriera World League Wrestling (2007–2008) Hennig ha fatto il suo debutto il 13 luglio 2007 a Waterloo, in Iowa per la World League Wrestling (WLW) in coppia con Ted DiBiase per sconfiggere Dinn T. Moore e Branden Tatum per squalifica.
WWE (2007–2022) Florida Championship Wrestling (2007–2010) Il 31 marzo 2007, Hennig, insieme alla madre, i fratelli e il nonno, rappresenta il padre "Mr. Perfect" Curt Hennig alla sua introduzione nella WWE Hall of Fame accettando il premio a suo nome. Il 26 ottobre 2007 a SmackDown perde un dark match in coppia con Steve Fender contro Jesse e Festus. Hennig firma un contratto di sviluppo con la WWE e viene mandato in FCW. L'11 settembre 2008, Hennig e Heath Slater conquistano l'FCW Florida Tag Team Championship a scapito di Nick Nemeth e Gavin Spears. Il 30 ottobre, Hennig e Slater perdono i Tag Team Championships in favore della Hart Dynasty, formata da DH Smith e Tyson Kidd. Il 20 novembre 2008, Hennig sfida Sheamus O'Shaunessy per l'FCW Florida Heavyweight Championship, ma il match finisce in doppia squalifica. Il rematch finisce nuovamente in squalifica. Hennig partecipa l'11 dicembre 2008 al Fatal Four Way match per l'Heavyweight Title, ma a spuntarla è Eric Escobar. Hennig sconfigge Escobar il 26 febbraio e vince l'FCW Florida Heavyweight Championship, ma protagonista di un grave infortunio è costretto a restituire la cintura che viene resa vacante.
Dopo aver recuperato dall'infortunio, Hennig fa il suo ritorno a fine giugno 2009 formando un tag team con Brett DiBiase conosciuto come The Fortunate Sons. Essi vincono l'FCW Florida Tag Team Championship sconfiggendo i Dudebusters il 14 gennaio 2010, ma perdono le cinture il 13 marzo contro Jey Uso e Jimmy Uso. L'8 aprile, in un'intervista, DiBiase incolpa Hennig per la perdita dei titoli; il match combattuto tra i due subito dopo termina in una doppia squalifica. Il 29 aprile, a un evento FCW, DiBiase affronta Hennig di nuovo, che subisce un infortunio al ginocchio e ciò fa terminare la loro rivalità. Il 15 luglio, con il nome di Michael McGullicutty, in coppia con Kaval vince i FCW Florida Tag Team Championship per la terza volta contro i Los Aviadores. Il seguente giorno però, il 16 luglio, i Los Aviadores riconquistano i titoli.
NXT (2010) Il 1º giugno viene annunciato che Hennig sarà protagonista della seconda stagione di NXT, con Kofi Kingston come mentore. Fa il suo debutto in WWE l'8 giugno a NXT in coppia con il suo pro, sconfiggendo Lucky Cannon e Mark Henry. Alla prima votazione del 29 giugno, McGillicutty viene classificato terzo su otto partecipanti. Il 20 luglio conquista l'immunità all'eliminazione della puntata successiva. Nella votazione della puntata successiva viene classificato al primo posto. Il 3 agosto viene sconfitto da The Miz dopo 6 vittorie consecutive. Il 9 agosto, i sei esordienti rimasti compaiono a Raw per un 6-man tag team match e McGillicutty, in coppia con Husky Harris e Alex Riley, batte Kaval, Percy Watson e Lucky Cannon. Il rematch viene invece vinto dall'altra squadra con Kaval che schiena proprio McGillicutty. Nella votazione successiva, McGillicutty viene classificato al secondo posto.
The Nexus (2010–2011)
Durante il pay-per-view Hell in a Cell, Michael McGillicutty insieme ad Husky Harris aiuta Wade Barrett a sconfiggere John Cena, entrando a far parte del Nexus.
La sera dopo, a Raw, lui e Husky Harris attaccano ancora una volta John Cena permettendo a The Miz di vincere il suo match. A fine match, il General Manager anonimo decide che Husky Harris e McGillicutty, la settimana seguente, avrebbero dovuto affrontare John Cena e Randy Orton; Wade Barrett però alzò la posta e decise che se Husky Harris e McGillicutty avessero vinto sarebbero entrati nel Nexus, ma escono sconfitti. Nella puntata di Raw post-Bragging Rights, sia lui che Husky Harris entrano nel Nexus. Il 5 novembre, a SmackDown, Husky Harris, David Otunga, Michael McGillicutty, Heath Slater e Justin Gabriel perdono contro Alberto Del Rio, Big Show, Kofi Kingston, Edge e Kane. Nella puntata di Raw del 30 novembre, mentre si stava preparando per il suo match contro R Truth, viene attaccato nel backstage da John Cena. Il 6 dicembre, a Raw, lui e i suoi compagni del Nexus abbandonano Wade Barrett; tuttavia, una settimana più tardi ritornano nel Nexus, riformando la stable. A TLC: Tables, Ladders and Chairs, McGillicutty costa la sconfitta per squalifica ai suoi compagni Heath Slater e Justin Gabriel che stavano disputando il match valido per i WWE Tag Team Championship contro Santino Marella e Vladimir Kozlov.
McGillicutty si ripresenta insieme agli altri membri del Nexus nella puntata di Raw del 27 dicembre, offrendo una tregua a John Cena; Cena rifiuta e il Nexus lo assale. In questa aggressione, McGillicutty colpisce con la sua McGillicutter Cena. Dopo ciò, CM Punk arriva nel ring e indossa la fascia del Nexus, entrando a far parte del gruppo come leader, dato che Wade Barrett è stato cacciato dopo la sconfitta nel pay-per-view TLC: Tables, Ladders and Chairs
Nella puntata di Raw del 10 gennaio, McGillicutty affronta una prova per dimostrare di essere degno di far parte del "nuovo Nexus" capitanato da CM Punk: McGillicutty viene così attaccato da tutti gli altri membri del Nexus e, avendo resistito all'infortunio, dimostra di essere degno di far parte del gruppo. Nella puntata di Raw del 24 gennaio, McGillicutty e Husky Harris sconfiggono Santino Marella e Vladimir Kozlov, i campioni di coppia, in un tag team match. Il 24 gennaio, a Raw, il leader del New Nexus CM Punk affronta Wade Barrett, leader del Corre nel main event con John Cena come arbitro speciale. La stipulazione sanciva che se uno dei due avesse perso, sarebbe stato fuori dalla lista dei partecipanti del Royal Rumble match, così come tutti i membri delle rispettive stable. Il match finisce in doppia squalifica per eccessiva violenza, ma il General Manager anonimo annulla il verdetto della stipulazione e ammette tutti i membri delle due stable al Royal Rumble match. McGillicutty partecipa al Royal Rumble match: entrato col numero 12, viene eliminato dopo diversi minuti da John Cena. Nell'occasione, McGillicutty è riuscito anche ad eliminare JTG. Nella puntata di Raw successiva al pay-per-view, McGillcutty e Harris non riescono a vincere i WWE Tag Team Championship contro Marella & Kozlov. Nella puntata di Raw del 28 febbraio, Michael McGillicutty viene sconfitto da Randy Orton. Nel match, era in palio la partecipazione di McGillicutty a WrestleMania XXVII all'angolo di CM Punk.
McGillicutty torna a Raw l'11 aprile attaccando Randy Orton insieme ai compagni David Otunga e Mason Ryan. Nella puntata di Raw del 16 maggio, Michael McGillicutty e David Otunga sconfiggono in un tag team match Kane e Big Show grazie allo schienamento di McGillicutty su Kane. A seguito di questo incontro, i due ricevono una title shot per i titoli di coppia, che riescono a conquistare il 23 maggio a Raw, grazie al provvidenziale aiuto di CM Punk. Otunga e McGillicutty iniziano ad esibirsi anche a Superstars, dove batteranno Marella e Kozlov, ma perderanno contro gli Usos. A SmackDown, difendono però le loro cinture di coppia dall'assalto di Jimmy e Jey Uso.
Nella puntata di Raw del 1º agosto, il Nexus si scioglie quando Otunga e McGillicutty adottano una loro theme song, titatron e si presentano senza fascia con il logo del Nexus. Nella stessa puntata, sconfiggono Zack Ryder e Santino Marella in un match valevole per i WWE Tag Team Championship. Dopo questo match, vengono principalmente relegati a Superstars, dove batteranno varie coppie improvvisate. Il 16 agosto, a Raw, Otunga e McGillicutty vengono sconfitti in un match di coppia da Evan Bourne e Kofi Kingston. La settimana successiva, sempre a Raw, perdono i titoli di coppia contro questi ultimi. Nella puntata di Raw SuperShow del 29 agosto, i due provano a riconquistare le cinture, ma perdono ancora. Nella puntata di Raw del 5 settembre, Otunga e McGillicutty perdono un tag team match contro Jerry Lawler e Zack Ryder. La faida con il telecronista di Memphis continua la settimana dopo, quando Otunga e McGillicutty perdono contro Lawler e Sheamus in un altro tag team match. Finita questa faida, Otunga e McGillicutty si dividono per sempre
Ritorno ad NXT (2011–2013) Dopo essersi diviso da David Otunga, McGillicutty inizia una carriera da singolo. Il 6 ottobre, a Superstars, debutta con una sua theme song e batte Percy Watson. Il 14 ottobre, a SmackDown, partecipa alla Battle Royal promossa da Theodore Long e John Laurinaitis nella quale il vincitore avrebbe potuto sfidare un campione a sua scelta in un match titolato, ma viene eliminato. Sul finire del 2011, inizia una faida con Alex Riley e i due si affronteranno a Superstars e a NXT, con entrambi i match vinti da Riley.
Il 16 febbraio, nel main event di SmackDown, non riesce a vincere la Battle Royal valevole per il posto lasciato vacante da Randy Orton nell'Elimination Chamber match valido per il World Heavyweight Championship, poiché viene eliminato per nono da Justin Gabriel. Il 28 febbraio, a NXT, sconfigge Tyson Kidd. Nella puntata del 13 marzo di NXT, ha una rissa con lo stesso Kidd che chiedeva il rematch, mentre McGillicutty non voleva concederglielo. Alla fine, Michael acconsente. Il 21 marzo, ha luogo il tanto atteso match nel main event di NXT. Dopo un bellissimo match, è Kidd a prevalere con un roll-up. A fine match, McGillicutty prende il microfono e dice a Tyson che fra loro non è ancora finita e che lo colpirà presto dove più fa male, al suo Heart, usando anche un gioco di parole sul cognome della famiglia del canadese. Nel frattempo, nella puntata di NXT del 4 marzo, batte Derrick Bateman e viene annunciato il terzo match fra Michael e Tyson che si tiene l'11 aprile, dove McGillicutty esce sconfitto dopo un altro splendido match.
Nel pre-show di Over the Limit perde una Battle Royal, venendo eliminato da The Great Khali, nella quale il vincitore poteva scegliere se sfidare Santino Marella o Cody Rhodes per uno dei due titoli secondari.
Il 20 giugno, inizia la sesta stagione di NXT e McGillicutty nell'occasione, affronta il rivale Tyson Kidd nel main event, uscendo sconfitto dopo un match di tutto rispetto. L'8 agosto, a NXT, sconfigge Justin Gabriel, avanzando nel torneo per decretare il primo NXT Champion. Successivamente, sempre a NXT, non riesce però a raggiungere in finale del Gold Rush Tournament, perdendo nelle semifinali contro Seth Rollins.