La stazione di Guastalla è una stazione ferroviaria posta lungo la linea Parma–Suzzara e capolinea della ferrovia Reggio Emilia-Guastalla. Serve la città di Guastalla, in provincia di Reggio Emilia.
Storia
La stazione fu aperta nel 1883 dalla Società Veneta, come parte della linea Parma–Suzzara.
Il 5 maggio 1887 divenne capolinea della linea per Reggio Emilia delle ferrovie reggiane.
Il gestore dell'infrastruttura di entrambe le linee è Ferrovie Emilia Romagna (FER).
Il 2 febbraio 2022 la stazione è stata dotata di un apparato centrale computerizzato (ACC), in sostituzione del precedente apparato centrale elettrico a itinerari (ACEI).
Strutture e impianti Dal 2023 la stazione è dotata di tre binari, serviti da marciapiedi alti (55 cm) e collegati da un sottopasso ciclopedonale.
In precedenza, i binari erano quattro, ad altezza ridotta (25 cm), ed erano raggiungibili tramite un attraversamento a raso. Dispone di sistema di informazioni sonore per i viaggiatori e tabelloni video (dal 2020).
Elettrificazione della linea La stazione, grazie al programma di ammodernamento ed elettrificazione con l'istallazione della nuova catenaria in alluminio (senza manutenzione, in uso adesso) tipo "Omnia" della Bonomi-Gcf nell'intera tratta di cui fa parte, approvata da marzo 2022, (costata 58 milioni di euro e finanziata dal Pnrr) dispone, insieme a Brescello, di un impianto fotovoltaico. Dopo i collaudi di sicurezza Ansfisa, da gennaio 2026 sarà pienamente operativa, comprendendo i 39 km. della Parma Suzzara, includendo i 88 km. della tratta da Parma a Ferrara e poi da quest'ultima a Codigoro (sino a Poggio Rusco) che porterà poi l'Emilia-Romagna ad avere 300 km. elettrificati sulle quali viaggeranno gli elettrici treni Pop e quelli del gruppo ETR 350 concludendo definitivamente l'era (dopo quella iniziale a carbone), del diesel. In aggiunta Brescello è la prima stazione della linea ad essere attrezzata per fare parte del progetto "stazioni sicure", con accesso facilitati, videosorveglianza, Wi-fi, climatizzazione, nuove sale d’attesa e pulsanti collegati con le forze dell’ordine.
Movimento La stazione è servita da treni regionali svolti da Trenitalia Tper nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Emilia-Romagna.
Il traffico merci nello scalo è curato da Dinazzano Po, impresa ferroviaria anch'essa controllata dalla Regione.
A novembre 2019, la stazione risultava frequentata da un traffico giornaliero medio di circa persone (785 saliti + 741 discesi).
Note
Altri progetti
Guastalla