Ár (in italiano "abbondanza") è il nome norreno della runa del Fuþark recente a (carattere Unicode ᛅ); negli alfabeti Fuþark antico e Fuþorc venivano rispettivamente utilizzate le rune ansuz e ác per rappresentare il suono /a/, ma il loro equivalente nel Fuþark recente (óss) rappresentava già il suono /o/, rendendo così necessaria l'introduzione di una nuova runa per /a/.

Poemi runici La runa ár compare nei poemi runici norvegese ed islandese con il significato di "abbondanza":

Poema runico:Poemi originali e traduzioni inglesi sono disponibili Traduzione: Antico norvegese Ár er gumna góðe; get ek at o,rr var Fróðe.L'abbondanza è una benedizione per gli uomini Io dico che Fróði era generoso. Antico islandese Ár er gumna góði ok gott sumar algróinn akr. L'abbondanza è un beneficio per gli uomini e una buona estate e un florido raccolto.

Nel poema inglese compare invece la runa da cui ár discende, ger.

Origini

La runa ár discende dalla runa del Fuþark antico *jēran (Fuþorc gēr e ior), usata per rappresentare il fonema /j/.

Durante il VII e l'VIII secolo, l'iniziale j in *jara (il nome proto-norreno di *jēran) venne perdendosi mentre la runa cambiava di valore fonetico da /j/ ad /a/. La runa trasformò progressivamente la sua forma originale (, ᛃ), diventando un tratto verticale con un trattino orizzontale al centro: questa forma viene traslitterata dagli studiosi come A, per distinguerla dalla a che rappresenta la ansuz. Nell'ultima fase del Fuþark antico, la runa *jēran venne scritta come un tratto verticale con una × al centro (la forma della ior del Fuþorc); nel frattempo, poiché tale runa era mutata considerevolmente nel tempo, una sua variante più vecchia del VII secolo (, ᛌ) venne utilizzata come rappresentante del fonema /s/ ed equivalente della runa sowilo del Fuþark antico.

Quando la runa naudiz si fu stabilizzata (VI-VII secolo) nella sua forma, il trattino al centro del suo tratto verticale prese una direzione discendente (, ᚾ), il che rese possibile semplificare la runa *jēran sostituendo la croce centrale con un trattino ascendente, raggiungendo così la forma finale della ár del Fuþark recente (, ᛅ); la versione a croce venne riutilizzata per il fonema /h/ (runa hagall, , ᚼ).

Note

Categoria:Alfabeto runico