Biografia Filillio viene annoverato tra gli ultimi rappresentanti della commedia antica e i primi della commedia di mezzo; fu contemporaneo di Diocle di Fliunte e di Sannirione e sembra che abbia introdotto alcune innovazioni, come le torce accese sulla scenaR. Kassel-C. Austin, PCG, vol. 7, T 1 e 2..

Sembra, inoltre, che fosse in piena attività prima del 392 a.C., anno della rappresentazione delle Ecclesiazuse di AristofaneSchol. ad Aristoph., Plut., 1195..

Commedie La Suda riporta alcuni titoli di Filillioː Αἰγεύς (Egeo), Αὔγη (Auge), ἌντειαSecondo Suda, ἑταίρας ὄνομα., Δωδεκάτη (La dodicesima notte), Ἡρακλῆς (Eracle), Πλύντρια ἢ Ναυσικάα (Plynteria, o Nausicaa), Πόλις (La città), Φρεωρύχος (Lo scavatore di pozzi), Ἀταλάντη (Atalanta), Ἑλένη (Elena).

Dai titoli e dai frammenti pervenuti, Filillio appare come uno dei tanti commediografi di passaggio tra archaia e mese, con attenzione alla parodia mitologica euripidea e alla rappresentazione di caratteri della quotidianità ateniese.

Note

Bibliografia R. Kassel-C. Austin, PCG, vol. 7, pp. 374-387. L. Radici, Scena di lettura in pubblico nel teatro comico: Filillio, fr. 10 K.-A., in «Appunti romani di filologia», XIX, 2017, pp. 7-18

Voci correlate Commedia greca