Dopo aver frequentato la Tokyo Denki University ed essersi laureato in ingegneria delle comunicazioni, lavora presso un'azienda di apparecchiature audio, e si trasferisce in Taito, all'epoca chiamata Taito Trading Co. Ltd., nel 1969. Mentre cercava lavoro, fu un suo collega a proporgli di entrare in Taito, così Nishikado tentò e venne assunto; fu un'opportunità piuttosto casuale, infatti all'epoca non ambiva a diventare un game designer.

Alla Taito, dopo aver lavorato allo sviluppo di giochi elettromeccanici, inizia a interessarsi ai giochi arcade elettronici dal 1972. Nel 1973 realizza Soccer, simile al Pong, il primo videogioco arcade prodotto in Giappone, pubblicato nel 1973, e poi oltre 10 giochi fino al 1977 tra cui Speed Race, Western Gun e Interceptor.

Nel 1978 arriva la consacrazione mondiale: interamente da solo, progetta e realizza Space Invaders, considerato come uno dei più famosi e influenti videogiochi della storia, tra i capostipiti degli sparatutto e i maggiori simboli del mondo dei videogiochi.

Successivamente ha lavorato a varianti di Space Invaders e alla formazione di colleghi più giovani. Dal 1982 si occupò di ricerca e sviluppo di apparecchiature di consumo non videoludiche. Nel 1995 divenne direttore generale del dipartimento di sviluppo. Ha lasciato Taito nel 1996 per fondare una propria società, la Dreams Co. Ltd.; fino al 1998 rimase comunque consulente tecnico part-time della Taito, dove partecipò al progetto dell'arcade Pop'n Pop.

Note

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