Il 30 giugno 2014 scadde il suo contratto con il Magonza: Müller voleva rinnovare e pretendeva un contratto a tempo indeterminato, ma il club oppose un rifiuto. Pertanto l'estremo difensore citò la società in tribunale e la sentenza di primo grado, arrivata il 25 marzo 2015, gli diede ragione: secondo la giudice Ruth Lippa gli sportivi vanno considerati come tutti gli altri lavoratori e hanno quindi diritto, dopo due anni di lavoro, a un contratto a tempo indeterminatoGermania, Müller vince in tribunale. Il calcio rischia un finimondo, Gazzetta dello Sport, 25 marzo 2015.

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