Biografia Nata e cresciuta a Vignola, in provincia di Modena, si trasferisce in seguito a Berlino, città in cui oggi vive. Ha ottenuto la laurea in scienze politiche presso l'Università di Bologna e il Master in Management dei progetti comunitari alla LUISS di Roma.

Nel 1989 si è trasferita in Germania per lavorare all'Università di Kiel. Dal 1994 ha lavorato in iniziative mirate all'integrazione dei migranti in Germania, dirigendo dal 1996 un progetto del Governo tedesco per giovani italiani a Colonia. Dal 1999 è stata responsabile di Patronato a Berlino.

Impegno civile Ad agosto 2007, in seguito alla strage di Duisburg, fonda a Berlino insieme a diversi cittadini italiani residenti in Germania (per lo più ristoratori) l'associazione antimafia Mafia? Nein danke! (Mafia? No grazie!). Grazie all'iniziativa a Berlino si è realizzata la più grande ribellione al racket fuori dall'Italia. Più di 40 ristoratori della capitale tedesca nel dicembre 2007 hanno denunciato una serie di estorsioni camorristiche durante le quali era stato incendiato un ristorante e fatta esplodere un'autovettura. La polizia dopo aver preso i due camorristi responsabili, ha ringraziato la comunità italiana a Berlino per il suo impegno, segnalandola ad Eurojust come “Best practice” nella lotta alla criminalità organizzata.

Attività politica

Elezione a deputata Alle elezioni politiche del 2008 viene eletta alla Camera dei deputati per la lista del Partito Democratico (PD) nella circoscrizione Estero/Europa con il maggior numero di preferenze (25.070). Alle elezioni politiche del 2013 è capolista del PD nella circoscrizione Estero/Europa e viene rieletta con preferenze, il miglior risultato di tutti i candidati.

Alla Camera è stata capogruppo del Partito Democratico nella Commissione parlamentare Antimafia dal novembre 2008 al marzo 2013. Nel 2010 era fra i promotori del codice etico antimafia per le liste elettorali pulite, votato dalla Commissione Antimafia.

Ad ottobre 2010 il Ministro dell'interno, Roberto Maroni, ha minacciato di querelare Laura Garavini dopo che la capogruppo aveva denunciato il ministro per un'insufficiente collaborazione con la Commissione Antimafia per quanto riguarda il contrasto delle mafie al Nord.

Nella sua prima legislatura ha lavorato anche nella commissione per le Politiche Europee.

Nell'aprile 2013 è stata eletta Segretario del gruppo del Partito Democratico alla Camera con delega per l'Europa e gli Affari Esteri. Anche nella 17a legislatura fa parte della Commissione Antimafia. Il 1º luglio 2013 è stata nominata dalla SPD per le elezioni regionali in Assia ministro ombra per l'Europa e per l'Integrazione.

Nel marzo 2014 per il Parlamento italiano Laura Garavini è diventata coordinatrice del Comitato "Lotta alla criminalità mafiosa su base europea e internazionale" in occasione del semestre di presidenza italiana dell'Unione europea.

Nel febbraio 2015, intervenendo sulla Huffington Post, ha denunciato la presenza di pagine Facebook che inneggiano al fascismo e ha contestato il fatto che Facebook non le rimuova. A seguito di questo articolo è stata minacciata da parte di esponenti dell'estrema destra che hanno diffuso un appello a fucilarla divulgando una sua foto sui social media.

Elezione a senatrice Alle elezioni politiche del 2018 viene eletta al Senato della Repubblica con la lista del Partito Democratico (PD), ottenendo con preferenze personali di nuovo il miglior risultato di tutti i candidati nella circoscrizione Estero/Europa.

A seguito della scissione nel PD da parte del gruppo dei parlamentari renziani, il 18 settembre 2019 aderisce ad Italia Viva, partito fondato da Matteo Renzi di stampo liberale e centrista, diventando vice-capogruppo vicario del gruppo parlamentare Italia Viva-P.S.I. al Senato.

Nel dicembre 2019 è tra i 64 firmatari (di cui 2 di Italia Viva) per il referendum confermativo sulla riduzione del numero di parlamentari svoltosi nel settembre 2020.

Il 5 febbraio 2020 è eletta presidente della Commissione permanente 4ª Difesa del Senato, in sostituzione della leghista Donatella Tesei.

Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene ricandidata alla Camera dei deputati, tra le liste di Azione - Italia Viva - Calenda nella circoscrizione estero - ripartizione Europa, ottenendo 6.916 preferenze ma risultando non eletta.

Ad aprile 2023 viene nominata, assieme a Massimo Ungaro, responsabile estero di Italia Viva.

Note

Voci correlate

Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2008 Deputati della XVI legislatura della Repubblica Italiana Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2013 Deputati della XVII legislatura della Repubblica Italiana Eletti al Senato della Repubblica nelle elezioni politiche italiane del 2018 Senatori della XVIII legislatura della Repubblica Italiana

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