La guerra nell'aria (The War in the Air) è un romanzo fantascientifico pubblicato nel 1908 di H. G. Wells. A parte gli elementi avveniristici, contiene lunghe considerazioni morali sull'utilità o meno delle guerre. Il romanzo descrive i possibili sviluppi strategici delle nuove scoperte aeronautiche e le catastrofiche conseguenze di aggressioni a sorpresa scatenate per prevenire lo sviluppo di flotte aeree da parte di potenziali avversari.
La prima edizione in italiano risale al 1909.
Trama Il protagonista, Bert, è un giovane inglese con la passione per le nuove tecnologie. L'epoca descritta è il 1900 e nascono varie nuove tecnologie come le monorotaie e le auto stereoscopiche. Inizia anche la sperimentazione per le macchine volanti ma questo fallisce. Almeno finché un certo Buteridge non inventa una macchina facilissima da usare e in grado di volare. Il governo inglese si rifiuta di comprare la macchina e in una giornata di mare Bert per un caso viene trascinato in aria su un pallone aerostatico di proprietà di Buteridge e contenente i progetti della macchina volante e durante il viaggio scopre che lo scienziato aveva ricevuto lettere dal governo tedesco per l'acquisizione del velivolo. Bert raggiunge accidentalmente un parco aeronautico in Franconia e qui si stanno terminando i preparativi per la conquista aerea dell'America, guidata dal sanguinario principe Karl Albert. Scambiato per l'autore dei progetti contenuti nella mongolfiera, Bert viene imbarcato sull'enorme aeronave ammiraglia, la Vaterland. Scoperto l'equivoco il giovane rimarrà a bordo della Vaterland e assisterà dall'alto all'attacco a New York, dove nonostante la dimostrazione di patriottismo americana, l'artiglieria non riesce a colpire la flotta aerea e il governo si arrende. Ma i cittadini rifiutano la resa e distruggono un dirigibile, in risposta la città viene rasa al suolo. La flotta aerea si inoltra nel territorio americano e lì vengono attaccati dal Corpo Aeronautico Americano che nonostante sacrifichi tutti i suoi aerei paralizza le aeronavi. La Vaterland viene disabilitata e atterra in Canada. L'equipaggio resiste al freddo e un gruppo di genieri riesce a costruire una radio. Si scopre così che il Mondo è esploso in guerra, Italia, Francia, Regno Unito e Spagna si alleano e bombardano Berlino ma subito dopo un'immensa flotta aerea asiatica, simile ad Ornitotteri, è calata sul mondo. La flotta tedesca salva l'equipaggio e il principe Karl Albert fa edificare una base sul Niagara. Questa viene attaccata e distrutta dagli asiatici e Bert fugge su Goat Island dove trova il principe che però lo vuole comandare; allora Bert lo uccide con una carabina lì vicino. Inorridito,il giovane fugge a bordo di un aereo asiatico e giunge negli Stati Uniti dove incontra una Milizia che discute su come difendersi. Bert gli dà i progetti della machina di Buteridge ma dopo che questi vengono stampati e portati anche in Europa nessuno può vincere la guerra e tutti, anche banditi, possono usarla. Il mondo crolla e si torna ad un evo barbarico. Bert, però, si ricongiunge con la famiglia e sembra, in quel collasso sociale, felice.
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