Carriera Calcio A livello di club giocò per tutta la carriera in squadre lombarde, tra cui e , ad eccezione di una breve apparizione nella a inizio carriera.Da "cireneo" a portiere della squadra nazionale, La Domenica Sportiva. All'inizio della carriera era impiegato soprattutto in ruoli di movimento.
Indossò le maglie sia di (tornei a campionato sospeso, nel periodo della prima guerra mondiale), che di (sono documentate tre amichevoli negli anni '20).
In Nazionale giocò la sua unica gara il 18 gennaio 1920, contro la Francia, al Velodromo Sempione di Milano, vinta per 9-4.Almanacco illustrato del calcio 2004, ed. Panini, p. 749.
Era soprannominato "palla di gomma", a causa delle sue spericolate uscite sui piedi degli avversari.
Muore nel 1961. Riposa al Cimitero Maggiore di Milano.
Rugby e nuoto Dopo il ritiro allenò la Nazionale di rugby a 15 dell'Italia assieme a Luigi Bricchi. Fu allenatore per un solo incontro, l'amichevole vinta contro la Spagna per 3-0 il 29 maggio 1930,Paolo Pacitti, Valerio Vecchiarelli, 2000 Italia in meta, GS editriche, Santhià, 2000, p. 26-27 che fu la prima partita giocata in casa dagli azzurri.
Si cimentò anche come giocatore di pallanuoto, nei tuffi e come arbitro della Federazione Italiana Nuoto.
Statistiche Cronologia presenze e reti in Nazionale
Note
Bibliografia
La favolosa epopea dell'Unione Sportiva Milanese di Luca Dibenedetto
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale italiana Categoria:Commissari tecnici della nazionale di rugby a 15 dell'Italia Categoria:Sepolti nel cimitero maggiore di Milano