Nella sintassi della frase semplice, il complemento di modo o maniera indica il modo in cui si svolge un'azione o si verifica un fatto espresso dal verbo..

Esempi Cappuccetto Rosso passeggia con spensieratezza. Il lupo mangia Cappuccetto Rosso con molta soddisfazione. La nonna guarda il lupo con sospetto.

Secondo le grammatiche scolastiche, risponde alle domande Come?, In che modo?, In che maniera?. Appartiene alla categoria dei complementi indiretti.

Come si presenta il complemento Il complemento può essere costituito da: un avverbio (es.: Mio nonno ama mangiare bene; Questa notte ho dormito malissimo) un aggettivo usato però con valore avverbiale (es.: Per favore, parla piano) un sostantivo preceduto dalle preposizioni a, di, in, con, per (es.: Antonio tiene in ordine solo i suoi file musicali) alcune locuzioni avverbiali (ad arte, alla rinfusa, di buon grado, di mala voglia ecc.) (es. Non riporre gli abiti alla rinfusa)

Dalla frase semplice alla frase complessa Oltre che con un nome, il complemento di modo o maniera può essere espresso anche con una frase subordinata, chiamata proposizione modale. Quest'ultima ha il verbo coniugato ai modi indicativo o congiuntivo quando è in forma esplicita, mentre in forma implicita il verbo è all'infinito (introdotto da con o da a forza di), al gerundio o al participio. Ad esempio:

Il lupo balzò sul letto come se lo volesse sfondare. Cappuccetto Rosso si è liberata del lupo correndo un grande rischio.

Complemento avverbiale di modo Quando il complemento di modo è espresso da un avverbio, si chiama complemento avverbiale di modo. Di solito gli avverbi di modo terminano col suffisso "-mente (velocemente, brutalmente, incomprensibilmente, loquacemente, incredibilmente etc). Ad esempio:

Cappuccetto Rosso correva velocemente. Il lupo mangiò crudelmente Cappuccetto Rosso. Il cacciatore sparò al lupo precisamente.

Note

Bibliografia

Voci correlate Complemento (linguistica) Sintassi Sintagma Frase Periodo (grammatica) Testo

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Modo o maniera