Biografia Originario della Savoia, fu amico d'infanzia di Pierre Favre e fu con lui allievo di un certo Pierre Veillard, che diede loro una solida formazione classica.J.W. O'Malley, op. cit., p. 35.
Venne ordinato prete il 28 marzo 1528. Nel 1533 si trasferì a Parigi, su consiglio di Favre, per completare i suoi studi, venne da Favre guidato negli Esercizi spirituali e, insieme a Paschase Broët e Jean Codure, nel 1535 decise di unirsi alla comunità di Ignazio e si spostò con lui a Venezia.J.W. O'Malley, op. cit., p. 38.
Nel 1540 papa Paolo III approvò la Compagnia di Gesù.W.V. Bangert, op. cit., p. 33. Jay partecipò al Concilio di Trento come procuratore del vescovo di Augusta, Ottone di Waldburg, e intervenne per sottolineare l'importanza della formazione dei candidati al sacerdozio.J.W. O'Malley, op. cit., p. 356.
Dopo un negoziato con il duca Guglielmo IV di Baviera, nel 1549 Ignazio inviò Jay (assieme a Pietro Canisio e ad Alfonso Salmerón) ad insegnare teologia a Ingolstadt.J.W. O'Malley, op. cit., pp. 222-223.
Nel 1551, con il sostegno di Ferdinando d'Austria, fondò il collegio gesuita di Vienna, di cui fu il primo rettore: morì poco tempo dopo e Canisio gli succedette nella carica.J.W. O'Malley, op. cit., p. 301.
Note
Bibliografia William V. Bangert, Storia della Compagnia di Gesù, Marietti, Genova 1990. ISBN 88-211-6806-9. John W. O'Malley, I primi gesuiti, Vita e pensiero, Milano 1999. ISBN 88-343-2511-7.
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