è un manga scritto e disegnato da Masamune Shirow, serializzato per la prima volta in Giappone sulla rivista Young Magazine dal 1989 al 1991. Successivamente è stato pubblicato in volume unico il 2 ottobre 1991 da Kōdansha. Shirow ha continuato la serie con due sequel, pubblicati dal 1991 al 1997 su Young Magazine e poi raccolti in due volumi, Ghost in the Shell 2: ManMachine Interface nel 2001 e Ghost in the Shell 1.5: Human-Error Processer nel 2003.
Ambientato in un Giappone futuristico del XXI secolo, in cui le nanotecnologie, l'ingegneria genetica e l'informatica si sono diffuse in tutti gli ambiti della vita umana, Ghost in the Shell è un thriller poliziesco cyberpunk che segue le vicende del maggiore Motoko Kusanagi e della Sezione 9, una squadra governativa speciale dedita a combattere il terrorismo e le attività criminali.
Il manga originale è stato adattato in diversi media e ha dato avvio a un vasto franchise composto da film, serie televisive anime, manga spin-off, videogiochi e romanzi. Alcune di queste opere si inseriscono nella stessa continuità della serie originale, mentre altre sono ambientate in realtà alternative con leggere differenze nella caratterizzazione dei personaggi, delle storie e dell'ambientazione. Lo studio Production I.G ne ha prodotto diversi adattamenti anime: i film Ghost in the Shell (1995), Ghost in the Shell - L'attacco dei cyborg (2004), Ghost in the Shell: S.A.C. Solid State Society (2006) e Ghost in the Shell: The Rising (2015), e le serie animate Ghost in the Shell: Stand Alone Complex (2002-2005), Ghost in the Shell: Arise (OAV, 2013-2015), Ghost in the Shell: SAC 2045 (ONA, 2020-2022) e The Ghost in the Shell (2026). Inoltre nel 2017 è uscito anche un omonimo film live action statunitense basato sulla serie.
Ambientazione Nel XXI secolo l'informatica, la robotica e le nanotecnologie hanno fatto passi da gigante, e la gran parte della popolazione è interconnessa alla rete, a cui gli individui possono accedere non soltanto mediante terminali fisici, ma soprattutto in tempo reale attraverso micro-impianti situati nel loro stesso cervello, posizionati alla base del cranio, tra la pelle e la spina dorsale. Questi "cyber-brain" permettono inoltre di utilizzare la propria memoria con la stessa elasticità di quella di un computer, e aumentano di molto le potenzialità della mente umana nell'analisi di dati e nella trasmissione di informazioni. Protesi e innesti robotici, sviluppati per rimpiazzare organi danneggiati o per migliorare le prestazioni del corpo umano, sono la norma, e le persone che si sono sottoposte a tali operazioni sono diventate cyborg, ovvero esseri in parte organici in parte robotici.
A ogni livello della società trovano impiego robot dotati di intelligenza artificiale e corpi biogenetici estremamente sofisticati, tanto che sono praticamente impossibili da distinguere a prima vista dai cyborg. Purtuttavia un elemento che continua a caratterizzare gli esseri umani rispetto alle macchine è rappresentato dal "ghost", un termine colloquiale per riferirsi alla mente o essenza di un essere, ovvero ciò che ha scientificamente ridefinito l'anima di un individuo. Questo elevato livello di interconnessione e di cibernetizzazione espone la società a nuovi tipi di crimine, come la pratica di hackerare i cyber-brain o le intelligenze artificiali per prendere il controllo delle proprie vittime, intercettare, censurare o modificare le informazioni ricevute, clonare i ghost o distruggere e riscrivere le memorie altrui.
La serie è ambientata principalmente in Giappone, nella città di , e segue le attività della , conosciuta più semplicemente come Sezione 9, un'unità specializzata nel contrastare attività illecite in ambito politico-istituzionale e terroristico. Le varie opere e capitoli che compongono la serie presentano solitamente la risoluzione di singoli casi isolati.
Trama Nel 2029, grazie al supporto delle istituzioni, Daisuke Aramaki e Motoko Kusanagi ricevono i fondi necessari per creare una propria squadra di soccorso internazionale, in realtà un'organizzazione antiterroristica d'élite posta sotto il controllo del ministro dell'interno ma con molta libertà di manovra e chiamata ufficialmente Sezione di Sicurezza Pubblica numero 9. Nell'arco di varie missioni portate a termine con successo, la Sezione 9 inizia a indagare su un pericoloso cybercriminale che si fa chiamare il Marionettista, la cui attività principale è il ghost hacking, cioè la presa di controllo della mente umana. Gli agenti della Sezione 9 scoprono infine che il Marionettista è un'intelligenza artificiale particolarmente avanzata, nata all'interno di un progetto governativo segreto e poi sfuggita al suo controllo, che ha preso coscienza della propria esistenza e richiede di poter essere accettata come forma di vita a tutti gli effetti. Il Marionettista, che vuole ottenere un ghost umano per passare a uno stadio superiore dell'evoluzione e creare una propria discendenza, convince Kusanagi, che all'inizio è scettica, a fondersi con la sua coscienza. Dopo questo evento, Kusanagi, che deve affrontare un processo pubblico per delle irregolarità commesse in servizio, abbandona la Sezione 9 per mettersi in proprio.
Ghost in the Shell 1.5: Human-Error Processer mostra quattro casi della Sezione 9 dopo la dipartita di Kusanagi. A guidare le indagini vi sono ora Bato e Togusa, sempre agli ordini di Daisuke Aramaki. I casi ruotano attorno a complotti politici, omicidi e pratiche criminali come il controllo dei morti tramite ghost hacking o lo spargimento di virus informatici.
Ghost in the Shell 2: ManMachine Interface è ambientato cinque anni dopo gli eventi di Ghost in the Shell. Motoko Kusanagi, ora fusa con il Marionettista a formare una delle forme di vita più avanzate del pianeta, che si fa chiamare Motoko Aramaki e che ha un nuovo corpo, guida il potente gruppo industriale Poseidon Industrial, controllando dall'ombra e attraverso la rete la politica e l'economia mondiale. Quando in un centro medico della Poseidon alcuni maiali impiegati come riserva di organi per esseri umani vengono uccisi, Aramaki inizia a indagare sui responsabili, ricorrendo a una schiera di corpi di riserva situati in tutto il mondo e alla sua abilità di introdursi tramite la rete in diversi sistemi informatici e cyber-brain. L'indagine conduce Aramaki a infiltrarsi nel Decatoncale, uno dei computer più avanzati della Terra, dove scopre che il responsabile della manomissione ai maiali è lo Stabat Mater, un'entità del cyberspazio che dispone di diverse identità simili a Motoko Kusanagi e identifica Motoko Aramaki come 11º isotopo, ovvero la sua undicesima figlia. Dopo una breve lotta tra le due, apprese le motivazioni dello Stabat Mater, Aramaki si accorda con uno dei suoi alter ego, Tamaki Tamai, per dare origine a una nuova forma di vita che potrebbe portare all'evoluzione umana.
Personaggi
è la protagonista della storia. Ha il rango di maggiore e di leader sul campo della Sezione 9, prendendo ordini solo dal capo Aramaki. Possiede un corpo quasi interamente robotico ed è dotata di grandi capacità belliche e di infiltrazione nei sistemi informatici. Pur con un aspetto attraente, grazioso e femminile, Kusanagi ha un atteggiamento esuberante, da maschiaccio, e si abbandona spesso a battute, bevute e confidenze coi suoi compagni. Seppur fisicamente più macchina che donna e per questo prona a interrogarsi sul senso della vita e sulla sua stessa identità, nelle sue varie interazioni Kusanagi appare come un personaggio vivo, solidale e profondamente umano. Nei sequel, dopo essersi unita con il Marionettista, cambia nome in Motoko Aramaki. Negli adattamenti anime e cinematografici Kusanagi non mantiene il suo carattere originario, e si presenta invece come una sorta di manichino impassibile, stoico e impersonale.
è un membro della Sezione 9. Sembra avere molta esperienza e influenza all'interno della squadra, venendo spesso scelto per incarichi delicati e di primaria importanza come braccio destro di Kusanagi. Anche il suo corpo è totalmente robotizzato, e ha un fisico imponente, i suoi occhi fungono da mirino e il suo braccio destro può aprirsi e rivelare due armi da fuoco. Abile combattente e detective perspicace, è molto spesso protagonista di scontri verbali con i suoi compagni o con altri personaggi e di diverse scene comiche in cui emerge la sua natura allegra e spensierata. La sua controparte animata è più seria e amara.
è un membro giovane della Sezione 9 e ha un corpo quasi completamente umano. È stato reclutato dalla polizia, a differenza dei suoi compagni che hanno tutti un passato militare, ed è l'unico membro della squadra sposato e con un figlio. I suoi compagni lo considerano un novellino che finisce spesso per cacciarsi nei guai o compiere banali errori, tuttavia al momento giusto sa sfoderare un intuito e un'iniziativa al di sopra della norma. Nei sequel la sua esperienza e influenza all'interno della squadra sono aumentate, e Togusa si mostra molto più sicuro di sé.
è il capo della Sezione 9, che gestisce la squadra di Kusanagi impartendo ordini. Ha il grado di tenente colonnello e in passato ha militato nell'esercito. È un uomo anziano, privo di innesti biomeccanici a parte un cyber-brain. Seppur rispettato, non sembra molto simpatico ai membri della squadra, che gli rinfacciano la sua inflessibilità, lo prendono in giro chiamandolo "capo scimmia" dietro alle sue spalle per via del suo aspetto, e gli giocano frequenti scherzi, che Aramaki riesce sempre a eludere grazie al suo grande intuito e intelletto. Purtuttavia si schiera sempre in prima linea in difesa dei suoi sottoposti e si dimostra un uomo integerrimo, di alti ideali e di spiccata intelligenza e sensibilità politica.
è uno dei membri più anziani e di alto rango della Sezione 9. Un tempo serviva nell'esercito, ma con il passaggio alla squadra speciale si è ritirato quasi del tutto dalle attività sul campo dedicandosi alla raccolta informazioni, al controspionaggio e all'hacking. È riconoscibile per via della sua folta chioma di capelli e la barba nera, entrambe perennemente in disordine.
sono robot esapodi, sorta di piccoli tank corazzati in dotazione ai membri della Sezione 9. La loro particolarità è che sono dotati di un'intelligenza artificiale particolarmente evoluta che li rende capaci di eseguire ordini, comunicare tra loro e prendere iniziative personali. Inoltre riescono anche a formulare pensieri in base alle loro esperienze. Hanno tutti la stessa personalità infantile, ingenua e innocente. Spesso fungono da espediente comico all'interno della serie, ma tramite essi Shirow esamina anche temi più profondi come il rapporto tra uomo e tecnologia o la presa di coscienza delle macchine. Nella serie anime Stand Alone Complex, per questioni di diritti lo studio Production I.G è stato impossibilitato a usare il design dei Fuchikoma del manga originale, per questo Shirow ha introdotto altri modelli, chiamati e , che nella storia costituiscono le evoluzioni dei modelli Fuchikoma precedenti ma che il per il resto appaiono in tutto e per tutto simili alle loro controparti del manga.
è una nuova recluta della Sezione 9 che compare in Human-Error Processer. Svolge incarichi sul campo ed è dotato di una mira eccellente. Viene spesso impiegato da Shirow come espediente comico, per via della sua leggerezza e avventatezza.
Storia editoriale