Biografia Della nobile famiglia degli Ordelaffi, figlio di Giovanni (fratello di Sinibaldo Ordelaffi) e di Taddea Malatesta, si dedicò al mestiere delle armi.
Il 13 dicembre 1385, di concerto con il fratello Cecco, depose lo zio Sinibaldo, che fece poi uccidere. Similmente, nel 1399 avvelenò il cugino Giovanni Ordelaffi per timore di pretese ereditarie da parte di questi.
Di carattere intraprendente e gaudente, si dedicò alle questioni di governo, di fatto scavalcando il meno ambizioso fratello Cecco.
Morì di apoplessia nel 1402 e gli succedette come unico signore di Forlì il fratello.
Discendenza Sposò il 12 gennaio 1385Leone Cobelli, Cronache forlivesi ... dalla fondazione della città sino all'anno 1498, pubbl. a cura del prof. G. Carducci e del dott. E. Frati, 1874, p.149. Venanzia (?-12 settembre 1403Leone Cobelli, Cronache forlivesi ... dalla fondazione della città sino all'anno 1498, pubbl. a cura del prof. G. Carducci e del dott. E. Frati, 1874, p.446.), figlia di Niccolò Brancaleoni, signore di Casteldurante, e di Elisabetta di Cione del Monte Santa Maria; ebbero quattro figli:Pino Ordelaffi Giovanna, sposò Tiberto Brandolini; Giovanni (31 luglio 1393-1393); Giovanni (1396-1396); Luigi (1397-1º agosto 1415Miscellanea francescana di storia, di lettere, di arti. Volume 52, 1952, p.585.).
Note
Bibliografia G. Pecci, Gli Ordelaffi, Fratelli Lega Editori, Faenza 1974.
Il secondo che si fece primo
Pino Pino 02