Nella scala dei tempi geologici il Carnico, talvolta detto anche Carniano, è il primo dei tre piani stratigrafici o età in cui viene suddivisa l'epoca del Triassico superiore, a sua volta parte del periodo Triassico.
Il Carnico è compreso tra circa 237 e 227,3 milioni di anni fa (Ma). È preceduto dal Ladinico e seguito dal Norico. I suoi confini non sono marcati da un evento di estinzione di massa, ma da un evento climatico (noto come Episodio pluviale Carnico) che sembra essere collegato ad alcune importanti estinzioni o radiazioni adattative.
Definizioni stratigrafiche e GSSP
Il nome di Carnico fu assegnato nel 1869 dal geologo e paleontologo austriaco MojsisovicsNon è chiaro se il riferimento fosse alle Alpi Carniche o ad una delle due regioni ove queste si trovano (Carinzia in Austria, Carnia in Italia), anche se fu utilizzato per la prima volta in riferimento ad alcuni affioramenti calcarei di Hallstatt in territorio austriaco.
La base del Carnico è in prossimità della prima comparsa negli orizzonti stratigrafici delle ammoniti della specie Daxatina canadensis e dei bivalvi del genere Halobia, appena al di sopra della zona di polarità magnetica S2n.Global Boundary Stratotype Section and Point (GSSP) of the International Commission of Stratigraphy, Status on 2010. Il limite superiore (nonché base del successivo Norico) è alla base della biozona ammonitica del Klamathites macrolobatus o dello Stikinoceras kerri e della biozona dei conodonti Metapolygnathus communisti o Metaolygnathus primitius.
Non vi è un'ulteriore suddivisione ufficialmente accettata per il Carnico, anche se a volte viene utilizzata in ambito locale una sottosuddivisione stratigrafica in due livelli: Giuliano Tuvaliano Altri autori utilizzano invece una successione stratigrafica che identifica tre livelli: Cordevoliano Giuliano Tuvaliano
GSSP Il GSSP, il profilo stratigrafico di riferimento della Commissione Internazionale di Stratigrafia, è localizzato ai Prati di Stuores presso Badia, in Val Badia (Bz).Broglio Loriga, C.; Cirilli, S.; De Zanche, V.; Di Bari, D.; Gianolla, P.; Laghi, G.; Manfrin, S.; Mastandrea, A.; Mietto, P.; Muttoni, G.; Neri, C.; Posenato, R.; Rechichi, M.C.; Rettori R. & Roghi, G.; 1999: The Prati di Stuores/Stuores Wiesen section (Dolomites, Italy): a candidate Global Stratotype section and Point for the base of the Carnian stage, Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia 105, pp. 37-78.
Biostratigrafia Lo stadio Carnico contiene sei biozone ammonitiche, collegate all'Oceano Tetide:
zona dellAnatropites spinosuszona del Tropites subbullatuszona del Tropites dillerizona dell'''Austrotrachyceras austriacum zona del Trachyceras
Paleogeografia e clima La paleogeografia del Carnico era essenzialmente la stessa del Triassico medio. La maggior parte delle terre emerse era raggruppata nel supercontinente Pangea, mentre il resto del pianeta era coperto da un unico grande oceano, la Panthalassa. La parte tropicale di questo oceano, dove si incuneava nella Pangea, è chiamata Paleotetide ed i suoi sedimenti sono attualmente visibili nel sud-est dell'Europa, in Medio Oriente, nell'Himalaya e nell'isola di Timor.
La contrapposizione tra un'unica massa emersa ed un unico oceano potrebbe aver portato alla formazione di mega-monsoni, molto più intensi di quelli attuali.
Come nella maggior parte del Mesozoico, non c'erano calotte di ghiaccio. Il clima era per lo più arido ai tropici, anche se è documentato un episodio tropicale umido, almeno nella Paleotetide, noto come Evento Pluviale Carnico. Questo si estese dalla fine della prima suddivisione del Carnico (Giuliano) fino all'inizio dell'ultima suddivisione (Tuvaliano). La natura di questo evento è ancora oggetto di dibattito: alcuni studiosi la ritengono un effetto della deriva continentale delle terre a ridosso della fascia equatoriale. Secondo questa interpretazione, la transizione da arido a umido e poi nuovamente ad arido, sarebbe legata allo spostamento di placche tettoniche localizzate in regioni sub-equatoriali, che si sarebbero dirette verso le latitudini tropicali attraversando l'equatore.
Fauna Nel calmo ambiente marino del periodo, il Carniano vide la prima crescita abbondante del nanoplancton calcareo che includeva il gruppo morfologico dei Coccolitofori.
Invertebrati Sono pochi gli invertebrati tipici e caratteristici del Carniano. Tra i molluschi, l'ammonite Trachyceras si ritrova solo nel basso Carniano (Giuliano, nella suddivisione a due livelli). La famiglia delle Tropitidae e il genere Tropites fanno la loro comparsa all'inizio del Carniano superiore o Tuvaliano. I bivalvi del genere Halobia, abitanti delle profondità marine, si differenziarono dalla Daonella all'inizio di questo periodo. Le barriere coralline di Scleractinia, una forma moderna di coralli, cominciarono a diffondersi nel Carniano.
Vertebrati Il primo dinosauro, Eoraptor lunensis, aveva già fatto la sua comparsa poco prima del Carniano, circa 230 milioni di anni fa. I resti più antichi di un esemplare completo sono stati rinvenuti nella formazione di Ischigualasto in Argentina e risalgono probabilmente al tardo Carniano. I primi dinosauri propriamente detti erano di piccole dimensioni, ma si diversificarono poi rapidamente fino a diventare la fauna dominante nel resto del Mesozoico.
In questo stadio gli Arcosauri divennero il clado dominante di sauropsidi diapsidi, evolvendosi nei Phytosauria, Rhynchosauria, Aetosauria e Rauisuchia. Invece i Terapsidi, che includevano gli antenati dei mammiferi (e, dal Triassico superiore, gli stessi mammiferi) diminuirono in dimensione e diversità e rimasero sostanzialmente di piccola taglia, rappresentati dai soli mammiferi, fino all'estinzione dei dinosauri non-aviani, alla fine del Cretaceo. Molti vertebrati carniani sono stati ritrovati nelle rocce della formazione Santa Maria, nel Geoparco di Paleorrota, nel Rio Grande do Sul, in Brasile.
Conodonti I conodonti erano presenti nei sedimenti marini del Triassico. La Paragondolella polygnathiformis fa la sua comparsa all'inizio del Carniano ed è probabilmente la specie più caratteristica.
†Temnospondyli Temnospondyli del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Cyclotosaurus In tutta l'Europa Deltasaurus Australia Gerrothorax Germania, Svezia, Groenlandia Metoposaurus Europa e Nord America Uruyiella Sudamerica
†Ichthyosauria Ichthyosauria del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Californosaurus Shastasaurus Shonisaurus
†Archosauromorpha (non-archosauri) Archosauromorpha non-Archosauri del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Hyperodapedon Paleorrota, Brasile Mecistrotrachelos Oryctorhynchus Proterochampsa Raibliania
†Crurotarsi (non-crocodylomorpha) †Crurotarsi non-crocodylomorpha del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Desmatosuchus Doswellia Ornithosuchus Paleorhinus Postosuchus Rutiodon Saurosuchus Stagonolepis
Crocodylomorpha Crocodylomorpha del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Hesperosuchus
†Ornithodira non-dinosauri †Ornithodira del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Silesaurus Silesia, Polonia Sacisaurus Agudo, Rio Grande do Sul, Brazil
Dinosauri †Dinosauri del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Blikanasaurus Dubbio: considerato appartenente al Norico da alcuni ricercatori. Eoraptor lunensis Euskelosaurus Dubbio: considerato appartenente al Norico da alcuni ricercatori. Guaibasaurus Paleorrota, Rio Grande do Sul, Brasile. Staurikosaurus Paleorrota, Rio Grande do Sul, Brasile. Saturnalia Paleorrota, Rio Grande do Sul, Brasile. Forse un sauropodomorfo primitivo, lunghezza ipotetica 1,5 m. Unaysaurus Paleorrota, Rio Grande do Sul, Brasile. HerrerasaurusPanphagia protos Pisanosaurus Formazione di Ischigualasto, San Juan, Argentina. Piccolo dinosauro, lungo circa 1,3 m e alto 30 cm. Era bipede e, come tutti gli ornitischi, si ritiene fosse esclusivamente erbivoro. Teyuwasu
†Therapsida (non-mammiferi) †Therapsida (non-mammiferi) del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Exaeretodon Paleorrota, Brasile. Placerias Ischigualastia Moghreberia
Mammaliaformes Mammaliaformes del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Adelobasileus Formazione di Tecovas, Texas, USA Ritenuto l'antenato comune di tutti i moderni mammiferi o un parente stretto dell'antenato comune.
†Thalattosauri Thalattosauria del Carnico Taxa Presenza Localizzazione Descrizione Immagine Miodentosaurus Formazione di Falang, Guizhou, Cina. Thalattosauro, lunghezza 4 m. circa.
Località di riferimento - lagerstätte La fauna del basso Carnico della formazione di San Cassiano, nelle Dolomiti, è stata studiata fin dal XIX secolo. Vi sono diversi siti fossiliferi in questa zona, distribuiti tra Cortina d'Ampezzo e l'alta Val Badia. La fauna è piuttosto diversificata e include ammoniti, gasteropodi, bivalvi, echinodermi, spugne calcaree, coralli, brachiopodi e altri fossili meno comuni. I reperti sono esposti al Museo delle Regole a Cortina d'Ampezzo.
Nella formazione di Ischigualasto, nel nord-ovest dell'Argentina, sono stati ritrovati molti resti di vertebrati, tra cui il più antico scheletro completo di dinosauro.
Note
Bibliografia Brack, P.; Rieber, H.; Nicora, A. & Mundil, R.; 2005: The Global boundary Stratotype Section and Point (GSSP) of the Ladinian Stage (Middle Triassic) at Bagolino (Southern Alps, Northern Italy) and its implications for the Triassic time scale, Episodes 28(4), pp. 233–244. Broglio Loriga, C.; Cirilli, S.; De Zanche, V.; Di Bari, D.; Gianolla, P.; Laghi, G.; Manfrin, S.; Mastandrea, A.; Mietto, P.; Muttoni, G.; Neri, C.; Posenato, R.; Rechichi, M.C.; Rettori R. & Roghi, G.; 1999: The Prati di Stuores/Stuores Wiesen section (Dolomites, Italy): a candidate Global Stratotype section and Point for the base of the Carnian stage, Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia 105, pp. 37–78. Furin, S.; Preto, N.; Rigo, M.; Roghi, G.; Gianolla, P.; Crowley, J.L. & Bowring, S.A.; 2006: High-precision U-Pb zircon age from the Triassic of Italy: Implications for the Triassic time scale and the Carnian origin of calcareous nannoplankton and dinosaurs, Geology 34, p. 1009-1012. Gradstein, F.M.; Ogg, J.G. & Smith, A.G.; 2004': A Geologic Time Scale 2004, Cambridge University Press.
Altri progetti
Collegamenti esterniStratigraphic charts for the Triassic'', , e
Categoria:Epoche Categoria:Triassico