Ha fatto parte del Second City Theatre di Chicago e del programma comico della NBC Saturday Night Live per cinque stagioni, dal 1990 al 1995, prima di intraprendere la carriera cinematografica. Farley divenne celebre per la sua comicità fisica, in grado di coniugare la propria stazza con doti atletiche fuori dal comune. Fin dai suoi esordi, Farley ha lottato contro l’obesità, l’alcolismo e l’abuso di sostanze stupefacenti. È morto per overdose nel 1997 all’età di 33 anni.
Biografia Christopher Crosby Farley nacque a Madison, nel Wisconsin, il 15 febbraio 1964 da una famiglia irlandese-americana e crebbe a Maple Bluff. Suo padre, Thomas John Farley Sr. (1936-1999), era proprietario di una compagnia petrolifera, mentre sua madre, Mary Anne (nata Crosby), era casalinga. Aveva quattro fratelli: Tom Jr., Kevin, John e Barbara. Suo cugino Jim divenne poi l’amministratore delegato della Ford Motor Company. Farley frequentò scuole parrocchiali a Madison, tra cui la Edgewood High School of the Sacred Heart. Secondo Joel Murray, un collega del cast del Second City Theatre, Farley «andava sempre a messa». Trascorse molte delle sue estati come partecipante e animatore al Red Arrow Camp, un campo estivo per ragazzi molto noto ed apprezzato, vicino a Minocqua, nel Wisconsin. Si laureò alla Marquette University nel 1986, con una doppia specializzazione in comunicazione e teatro. Alla Marquette giocò a rugby e scoprì la passione per la commedia. Dopo l’università, lavorò con suo padre alla Scotch Oil Company di Madison. Imparò l’arte della commedia improvvisata all’Ark Improv Theatre di Madison.
Nel 1990, il produttore Lorne Michaels scoprì Farley mentre si esibiva al The Second City Theatre di Chicago e lo assunse nel cast del Saturday Night Live della NBC The Second City: Chicago Alumni. Insieme a colleghi come Adam Sandler, Chris Rock e David Spade, diventò rapidamente uno dei membri di punta del gruppo. Sul piccolo schermo creò sketch memorabili, come quello del motivatore Matt Foley o la celebre esibizione comica da ballerino di Chippendales accanto a Patrick Swayze. Mantenne un ruolo fisso nello show fino al 1995, anno in cui lasciò il programma per dedicarsi completamente al cinema. Il suo debutto cinematografico avvenne nel 1992 con un piccolo ruolo nella commedia di successo Fusi di testa. Successivamente apparve in altre pellicole comiche come Teste di cono (1993) e Billy Madison (1995). La vera svolta come attore protagonista arrivò nel 1995 con Tommy Boy, una pellicola in coppia con l'amico fraterno David Spade che diventò un cult della comicità americana. I due condivisero la scena anche l'anno dopo in La pecora nera (Black Sheep). Nel 1997 interpretò il ruolo principale in Mai dire ninja, che rappresentò il suo ultimo grande successo prima della prematura scomparsa.
Prima di morire, Farley lavorò intensamente al film d'animazione Shrek, venendo scelto per dare la voce all'orco protagonista. L'attore registrò quasi il novanta per cento dei dialoghi per la pellicola, ma la produzione dovette interrompersi. Dopo la sua scomparsa, la DreamWorks ritenne impossibile completare il film senza di lui e assegnò la parte a Mike Myers, il quale scelse di reinterpretare completamente il personaggio con un accento scozzese. Alcune clip del suo doppiaggio trapelarono online nel 2015..
Il 18 dicembre 1997, suo fratello John trovò il corpo senza vita di Chris nel suo appartamento a Chicago. L'autopsia accertò che la morte sopraggiunse a causa di un'overdose accidentale di sostanze stupefacenti all'età di trentatré anni. La sua scomparsa lasciò un profondo vuoto nel mondo della comicità e molti colleghi lo ricordarono con grande affetto. Nel 2005 la sua memoria ricevette un tributo definitivo con l'assegnazione di una stella sulla prestigiosa Hollywood Walk of Fame.
La sua morte fu paragonata da molti a quella di John Belushi, di cui Farley era un grande appassionato, che come lui fu membro di The Second City e uno dei protagonisti del Saturday Night Live, ed è stata inoltre associata anche alla maledizione di Atuk, una sceneggiatura comica che avrebbe "ucciso" molte delle persone che avrebbero lavorato o si sarebbero detti interessati ad essa. Sebbene si tratti di una leggenda metropolitana, dopo la morte di attori quali John Belushi, John Candy, Sam Kinison ed altri, il progetto cadde nel dimenticatoio. Farley è stato sepolto nel Resurrection Cemetery di Madison, in Wisconsin.
Filmografia Fusi di testa (Wayne's World), regia di Penelope Spheeris (1992) Teste di cono (Coneheads), regia di Steve Barron (1993) Fusi di testa 2 - Waynestock (Wayne's World 2), regia di Stephen Surijk (1993) Airheads - Una band da lanciare (Airheads), regia di Michael Lehmann (1994) Billy Madison, regia di Tamra Davis (1995) Tommy Boy, regia di Peter Segal (1995) La pecora nera (Black Sheep), regia di Penelope Spheeris (1996) Mai dire ninja (Beverly Hills Ninja), regia di Dennis Dugan (1997) Almost Heroes, regia di Christopher Guest (1998), postumo Dirty Work - Agenzia lavori sporchi (Dirty Work), regia di Bob Saget (1998), postumo
Doppiatori italiani Nelle versioni in italiano delle opere in cui ha recitato, Chris Farley è stato doppiato da: Riccardo Rossi in Teste di cono, Fusi di testa 2 - Waynestock Pino Insegno in Tommy Boy, La pecora nera Davide Marzi in Fusi di testa Maurizio Mattioli in Airheads - Una band da lanciare Vittorio Amandola in Billy Madison Francesco Pannofino in Mai dire ninja Paolo Buglioni in Almost Heroes Angelo Nicotra in Dirty Work - Agenzia lavori sporchi
Note
Voci correlate Celebrità della Hollywood Walk of Fame
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