Biografia Mimmo Jodice, nato a Napoli nel 1934 nel Rione Sanità, si avvicinò alla fotografia negli anni '50, inizialmente come autodidatta. Fin dagli esordi il suo lavoro si sviluppò in dialogo con l'ambiente artistico e culturale napoletano del secondo dopoguerra, orientandosi verso una ricerca sperimentale attenta al linguaggio visivo e alla relazione tra immagine, spazio e memoria.

Nel corso degli anni '60 entrò in contatto con il sistema dell'arte contemporanea, esponendo con il gallerista Lucio Amelio e collaborando con artisti quali Andy Warhol, Sol LeWitt, Joseph Beuys, Michelangelo Pistoletto, Jannis Kounellis e Alberto Burri. Nel 1970 fu allestita la sua prima mostra personale di rilievo nazionale, Nudi dentro cartelle ermetiche, presso la galleria Il Diaframma di Milano, con presentazione di Cesare Zavattini.

Dal 1970 al 1994 insegnò fotografia all'Accademia di belle arti di Napoli, contribuendo alla formazione di numerose generazioni di fotografi e artisti visivi. A partire dagli anni '80 e soprattutto negli anni '90 il suo lavoro ottenne una crescente attenzione internazionale, con mostre personali in importanti istituzioni museali quali il Philadelphia Museum of Art (1995), la Maison Européenne de la Photographie di Parigi (1998), il Museo di Capodimonte (1998), la Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma (2000), il Massachusetts College of Art and Design (2001), la Moscow House of Photography (2004), il Museu de Arte de São Paulo (2004) e il MART di Rovereto (2004). Nel 2001 la Galleria d'Arte Moderna di Torino gli dedicò una vasta retrospettiva intitolata Retrospettiva 1965-2000.

Nel 2007 la Fondazione Forma per la Fotografia di Milano ospitò la retrospettiva Perdersi a guardare - Trenta anni di fotografia in Italia, successivamente esposta ad Arles e accompagnata dalla pubblicazione dell'omonimo volume edito da Contrasto in edizioni italiana, inglese e francese. Nel 2016 il Museo MADRE di Napoli gli dedicò una grande retrospettiva sull'intero arco della sua produzione. Mimmo Jodice si spense il 28 ottobre 2025 all'età di 91 anni.

Riconoscimenti Nel corso della sua carriera Mimmo Jodice ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il contributo alla fotografia contemporanea e alla riflessione sul paesaggio urbano, sulla memoria storica e sull'immagine come strumento di indagine culturale.

Nel 2002 gli e stato assegnato il Premio Flauto d'Argento. Nel 2003 divenne il primo fotografo a ricevere il Premio Antonio Feltrinelli per le arti visive, conferito dall'Accademia nazionale dei Lincei.

Nel 2006 l'Università degli Studi di Napoli Federico II gli ha conferito la Laurea honoris causa in Architettura, riconoscendo il valore della sua ricerca fotografica nell'interpretazione dello spazio urbano e del paesaggio.

Il 4 maggio 2013 l'Università della Svizzera italiana gli ha conferito il dottorato honoris causa in Architettura, in occasione del 17º Dies academicus, per la capacità di coniugare realta e immaginario attraverso un rigoroso processo di elaborazione visiva e fotografica, interpretando la storia e la cultura mediterranee.

Opere principali Chi è devoto: feste popolari in Campania con testi di Roberto De Simone e prefazione di Carlo Levi, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1974 Vedute di Napoli, introduzione di Giuseppe Galasso, Milano, G. Mazzotta, 1980 Teatralità quotidiana a Napoli, Napoli, Guida, 1982 La città invisibile: nuove vedute di Napoli, Napoli, Electa Napoli, 1990 Tempo interiore, Milano, F. Motta, 1993 Avanguardie a Napoli. Dalla contestazione al riflusso, Milano, Motta, 1996, ISBN 88-717-9115-0 Paris: city of light, Paris, Maison Europeenne de la Photographie, 1998 Isolario mediterraneo, Milano, F. Motta, 2000 Inlands: visions of Boston, Torino, Skira, 2001 Negli anni settanta, Milano, Baldini & Castoldi, 2001 Gli iconemi: storia e memoria del paesaggio, Milano, Electa, 2001 La terra di Archimede, con testi di Vincenzo Consolo e altri, Palermo, Sellerio, 2001 Mimmo Jodice : mer : [exposition 15 janvier-22 février 2003] Paris, Galerie Baudoin Lebon, 2003. Mimmo Jodice dalla collezione Cotroneo, Milano, Skira, 2004 Sao Paulo, Milano, Skira, 2004 Segmenti mediterranei, con un saggio di Pedrag Matvejevic, Crotone, Seriart, 2006 Città visibili = visible cities, Milano, Charta, 2006 Perdersi a guardare, Roma, Contrasto, 2007 Roma, Milano, Johan & Levi, 2008 Naples intime, Cinisello Balsamo, Silvana, 2010

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