Biografia Il 3 giugno 1940 divenne segretario della Gioventù Universitaria Fascista trapanese. . . Il 1º luglio 1943 seguì Enzo Savorgnan, segretario del PNF di Trapani dal 1940 al 1943, a Verona dove era stato nominato federale. Dopo l'8 settembre 1943 aderì della Repubblica Sociale Italiana e fu chiamato dal prefetto Enzo Savorgnan, come funzionario del PFR a Reggio Emilia. Il 29 gennaio del 1944 ricoprì l'incarico di pubblico ministero del tribunale speciale straordinario nel processo di don Pasquino Borghi, successivamente decorato alla memoria della medaglia d'oro al valor militare e di altri otto partigianiGli altri partigiani erano Enrico Zambonini, Romeo Benassi, Umberto Dodi, Dario Gaiti, Destino Giovannetti, Enrico Menozzi, Contardo Trentini e Ferruccio Battini, i quali furono trovati nascosti in chiesa, e dopo un conflitto a fuoco furono fatti prigionieri, processati, furono fucilati il giorno seguente a San Prospero Strinati, il quartiere di Reggio Emilia dove esisteva il poligono di tiro.Massimo Storchi, Il sangue dei vincitori: saggio sui crimini fascisti e i processi del dopoguerra (1945-46), 2008, editore Aliberti, Roma.. Processato il 5 dicembre 1946 dalla Corte di Assise Straordinaria di Reggio Emilia nel dicembre 1946 fu condannato a 24 anni di reclusione, alla confisca dei beni e all'interdizione perpetua dai pubblici ufficiToni Rovatti, Alessandro Santagata, Giorgio Vecchio, Fratelli Cervi: La storia e la memoria, 2024.Massimo Storchi, Anche contro donne e bambini: Stragi naziste e fasciste, 2016.. Panitteri si recò in Francia dove il 14 luglio 1948 si arruolò nella Legione straniera francese con il nome di Henri di Lagarde. Promosso caporale nel 3º Reggimento, il 27 luglio 1949 fu gravemente ferito nel corso della guerra d'Indocina nella regione di Pj Ti, in località Deo cổ mã, in un'imboscata tesa alla sua colonna dai ribelli Viet Minh. Perse una gamba ed un braccio, rimanendo invalido, e venne decorato con la Médaille militaire (1952), lasciando la Legione nel 1952Antonio Pannullo, Ricordo del patriota Ciccio Panitteri, dalla Rsi alla Legione Straniera, articolo de "Il Secolo d'Italia" del 27 Marzo 2011.
Insignito del grado di Cavaliere della Legion d'Onore (1955) e successivamente promosso a quello di Ufficiale (1978), fondò nel 1979 l''Associazione nazionale italiana ex legionari della Legione straniera francese (A.N.I.E.L), della quale rimase presidente eletto sino alla morte, con sede a Trapani.
Il 30 aprile 1980, nel corso dell'anniversario della cerimonia della battaglia di Camerone a Aubagne, fu il portatore della reliquia della mano di legno del capitano Jean Danjou risultando il primo italiano ad avere questo privilegio .
Onorificenze Straniere
Note
Bibliografia Gino Solitro, Il fascismo trapanese e la resistenza all'invasione americana (1940-1947), Trapani, C.S. Giulio Pastore, 2010
Categoria:Persone legate alla Legione straniera francese Categoria:Ufficiali della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Médaille militaire Categoria:Militari francesi della guerra d'Indocina