Biografia Nel 1633 fallì un progettato matrimonio tra Cristina Maddalena e Bernardo di Sassonia-Weimar.
Dopo la morte della madre venne incaricata dal Consiglio Reale svedese di supervisionare l'educazione della regina Cristina. Ella esercitò tale incarico sino al suo matrimonio, avvenuto il 30 novembre 1642 a Stoccolma, con il margravio Federico VI di Baden-Durlach (1617–1677).
Nel 1656 la margravia ricevette dal fratello Carlo X la città di Kutzenhausen, che il marito vendé a Giovanni Reinardo III di Hanau-Lichtenberg nel 1705. Descritta come donna eccellente, Cristina Maddalena è sepolta nella cripta principesca di Pforzheim.
Figli Dal matrimonio con Federico VI nacquero i seguenti figli: Federico Casimiro (1643-1644) Cristina (1645-1705), nel 1665 sposò il margravio Alberto II di Brandeburgo-Ansbach, e alla morte di questi si risposò nel 1681 con Federico I di Sassonia-Gotha-Altenburg Eleonora (1646-1646) Federico Magnus (1647-1709) Carlo Gustavo (1648-1703), nel 1677 sposò Anna di Brunswick-Wolfenbüttel (morto nel 1742) Caterina Barbara (1650-1733) Giovanna Elisabetta (1651-1680), nel 1673 sposò il conte Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach (1654-1686) Federica Eleonora (1658-1658) Federico (morto nel 1734), signore di Münzesheim
Ascendenza
Bibliografia Johann Samuel Ersch: Allgemeine Encyklopädie der Wissenschaften und Künste: in alphabetischer Folge. Section 2, H - N ; Theil 21, Johann (Infant von Castilien) - Johann-Boniten Band 2, Band 21, Gleditsch, 1842, S. 187 August B. Michaelis, Julius Wilhelm Hamberger: Einleitung zu einer volständigen Geschichte der Chur- und Fürstlichen Häuser in Teutschland, Band 3, Meyer, 1785, S. 230 f. Erik Gustaf Geijer, Fredrik Ferdinand Carlson, Ludvig Vilhelm Albert Stavenow: Geschichte Schwedens, Band 3, F. Perthes, 1836, S. 248 Daniel Ludwig Wundt, Johann Ludwig Christian Rheinwald: Magazin für die pfälzische Geschichte, Band 1, 1793, S. 27 Eduard Vehse: Geschichte der deutschen Höfe seit der Reformation, Band 28-29, S. 16
Altri progetti
Categoria:Casato di Wittelsbach