Biografia Studioso di lingue classiche ed orientali, che insegnò nel Seminario arcivescovile di Napoli, dopo il 1799 ebbe la cattedra di lingua greca all'Università di Napoli. Fece parte delle principali istituzioni culturali e scientifiche del periodo, italiane ed internazionali, quali l'Accademia Ercolanese, l'Accademia Etrusca di Cortona e la Royal Society di Londra.
Nel 1803, l'imperatore di Russia volle averlo come docente di letteratura greca nell'ateneo di Vilnius, ma d'Ancora rifiutò la proposta, desiderando rimanere in patriaF. de Jorio, Gaetano d'Ancora, cit. in bibliografia, p. 46..
Ha scritto numerosi saggi e memorie di antichistica, su scavi e ritrovamenti archeologici. Nel 1794 ha fissato, attraverso il confronto filologico di diversi codici, la principale edizione di riferimento del De Alimento ex aquatilibus di Senocrate«Giornale de' letterati», t. XCV, Pisa 1794, pp. 284-287.
Opere principali Memoria per l'Accademia etrusca di Cortona sulla osservanza degli antichi pel silenzio, Napoli 1782
Dei segni della verginità presso gli antichi, Montalbano 1790.
Prospetto storico-fisico degli scavi di Pompei ed Ercolano, e dell'antico e presente stato del Vesuvio, Napoli 1803.
Illustrazioni del gruppo d'Ercole con la cerva scoperta in Pompei, Napoli 1805
Note
Bibliografia Giuseppe Castaldi, Della Regale Accademia Ercolanese, Tip. Porcelli, Napoli 1840, pp. 254–255. Filippo de Jorio, Gaetano d'Ancora, in T.J. Mathias (a cura di), Biografia degli uomini illustri del Regno di Napoli, t. VI, Napoli 1819, pp. 45–48. Eugenio Ricca, La nobiltà del Regno delle Due Sicilie, vol. IV, De Pascale, Napoli 1869, pp. 775–778.
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