È conosciuto soprattutto per i suoi studi sulla seconda guerra mondiale, su Adolf Hitler e sul nazismo. Autore di una biografia di Hitler in due volumi, è considerato uno dei maggiori esperti sul tema.
Biografia Ian Kershaw è nato nel 1943 a Oldman, nel Lancashire, figlio di un tecnico della Royal Air Force. Compì gli studi superiori a Liverpool e in seguito il dottorato a Oxford. Inizialmente orientato sulla storia medievale, si rivolge successivamente alla storia sociale tedesca. Nel 1983 è professore in visita presso l'Università di Bochum. Nel 1989 è nominato professore titolare all'Università di Nottingham e successivamente professore di storia moderna all'Università di Sheffield. Attualmente è membro della British Academy, della Royal Historical Society, del Wissenschaftskolleg di Berlino e della Fondazione Alexander von Humboldt di Bonn.
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Ian Kershaw è il principale discepolo di Martin Broszat, storico tedesco strutturalista specializzato nello studio del nazismo. Sebbene Kershaw sia stato in disaccordo con il maestro su alcuni punti, ne riprende in larga misura le conclusioni ed i metodi di lavoro.
Kershaw si è mostrato in disaccordo con la tesi del "dittatore debole", ovvero che Hitler sarebbe stato un attore relativamente poco importante nella storia del Terzo Reich. Tuttavia, riprende l'idea secondo cui Hitler non svolgeva un ruolo centrale nell'organizzazione quotidiana del Reich, indicando piuttosto la figura di un "dittatore pigro" (lazy dictator). Secondo questa visione, però, Hitler non è una pedina ed è invece indispensabile alla costruzione della dittatura. Rimane distante sia dalla teoria liberale, che contrappone la società ed i governi tradizionali al regime nazista e che vede Hitler come un uomo di "rottura", sia dalla teoria marxista, che interpreta Hitler come una pedina ed individua le cause dell'ascesa del regime nello Stato e nella classe dirigente dell'industria tedesca.
I suoi studi si sono rivolti anche al concetto di totalitarismo, attraverso il confronto tra le specificità del nazismo e dello stalinismo, ed ha tentato un superamento di questa categoria attraverso il concetto di "potere carismatico", ispirandosi alla nozione di carisma sviluppata da Max Weber.Ian Kershaw, L'introuvable totalitarisme (intervista), in Magazine littéraire, n. 337, novembre 1995, pp. 61-63.
Opere Bolton Priory. The Economy of a Northern Monastery, Oxford, 1973. "The Persecution of the Jews and German Popular Opinion in the Third Reich", in Yearbook of the Leo Baeck Institute, Volume 26, 1981, pp. 261–289. Popular Opinion and Political Dissent in the Third Reich. Bavaria, 1933–45, Oxford, 1983, 2002, ISBN 0-19-821922-9
- Collana Gli Archi, Bollati Boringhieri, 2003, ISBN 978-88-339-1101-4.
- Collana Saggi. Storia, Bollati Boringhieri, 2019, ISBN 978-88-339-3238-5.
- Nuova edizione rivista e aggiornata (2001), Collana Robinson. Letture, Laterza, 2004. "'Improvised genocide?' The Emergence of the 'Final Solution' in the 'Warthegau'", in Transactions of the Royal Historical Society, Vol. 2, Dicembre 1992, pp. 51–78. "Working Towards the Führer: Reflections on the Nature of the Hitler Dictatorship", in Contemporary European History, Vol. 2, n. 2, 1993, pp. 103–118; ristampato in The Third Reich, a cura di Christian Leitz, London, Blackwill, 1999, pp. 231–252, ISBN 0-631-20700-7.
- Collana Tascabili n.664, Milano-Firenze, 2023, ISBN 978-88-301-1901-7. “Europe's Second Thirty Years War”, in History Today, Vol. 55, n. 9, Settembre 2005, pp. 10–17.
- Collana I Grandi Tascabili n.684, Milano-Firenze, Bompiani, 2024, ISBN 978-88-301-1907-9.
[edizione condensata dei 2 volumi Hitler 1889–1936 e Hitler 1936–1945]
[testo estratto da Hitler 1936-1945]
- Collana Tascabili, Milano, Bompiani, 2016, ISBN 978-88-452-8243-0.
Curatele Bolton Priory Rentals and Ministers; Accounts, 1473–1539, Leeds, 1969. Weimar. Why Did German Democracy Fail?, London, 1990, ISBN 0-312-04470-4.
The Bolton Priory Compotus 1286-1325, cura con David Smith, London, 2001.
Riconoscimenti
Nel 2000 vince il Wolfson History Prize con il libro Hitler, 1936–1945: Nemesis.
Nel 2002 è stato nominato Knight BachelorLondon Gazette: n° 56595, p. 1, 15-06-2002.
Nel 2018 gli è stata assegnata la Médaille Charlemagne.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Recensione a The End: Hitler's Germany 1944-45 di E. Pozzi
Categoria:Membri della Royal Historical Society Categoria:Storici del nazismo Categoria:Storici dell'Olocausto